25 settembre 2008

Taranto: cinque condanne

Fonte: tarantosera.com

Sassaiole e scontri con le forze di polizia allo stadio Erasmo Iacovone: scattano cinque condanne per gli ultras rossoblu coinvolti negli incidenti avvenuti il 17 marzo del 2002, in occasione della partita tra il Taranto e l’Avellino. Gli ultras sono stati tutti condannati dal giudice monocratico Cacucci ad otto mesi di reclusione, per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e danneggiamento. Assolti, invece, altri due ragazzi, assistiti dagli avvocati Luigi Semeraro e Rita Lia. Il Taranto vinse per uno a zero la partita con gli storici rivali irpini grazie ad una rete di Christian Riganò, ma a funestare quel pomeriggio di sport furono le intemperanze di un manipolo di supporters tarantini protagonisti di ripetuti scontri con gli uomini in divisa impegnati nel servizio d’ordine. Botte a suon di mazza e di spranga da parte degli ultras violenti, che non contenti diedero vita anche ad una battaglia a colpi di pietre con le vetture della Polizia. Scene di guerriglia urbana, tornate prepotentemente alla ribalta sulle cronache nazionali per quanto accaduto in diversi stadi italiani e viste troppe volte anche dalle nostre parti, che caratterizzarono quella che avrebbe dovuto essere una semplice domenica all’insegna del calcio. Ad incastrare gli ultras che si sono resi responsabili delle violenze, però, sono state le riprese filmate. Video e fotogrammi dalle immagini inequivocabili, effettuati dalle stesse forze dell’ordine che hanno inchiodato alle loro responsabilità i cinque condannati. Per loro il giudice ha anche disposto la mancata concessione della condizionale e della sospensione della pena.