29 novembre 2011

Comunicato Foggiacalciomania.com

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato dei tifosi del forum FoggiaCalcioMania.

"Il Foggia siamo noi", recitava uno dei principali slogan della tifoseria, fatto proprio dalla società nel 2009 2010 quale claim per il lancio della campagna abbonamenti.

Partiamo proprio da qui.

Passano le stagioni, si avvicendano le proprietà ma la squadra resta un patrimonio della sua tifoseria, della sua città, mentre si susseguono Presidenti che fanno scempio dei nostri colori.

Oggi, spiace dirlo, ma stiamo assistendo alla medesima situazione che si respirava l'ultimo anno di gestione dei "magnifici otto": stampa e tv (tranne qualcuno serio e preparato) celebravano la squadra che si impegnava ed onorava la stagione, con le risate in studio e le parole dolci che aumentavano progressivamente al peggiorare della posizione in classifica.

E' giunto il momento di diventare parte attiva, fautori di un movimento di pressione alla proprietà affinchè faccia chiarezza sui propri propositi futuri. Soltanto pochi mesi fa si passava dalla delusione per la perdita di Zeman,(il grande bluff di Casillo) alla gioia (per chi ci ha creduto) dei proclami della società, che annunciava la serie B in volata, col suo punto di forza da individuarsi in Pavone.
In questi mesi di reggenza della attuale società, subentrata alla precedente senza doversi sobbarcare il minimo investimento nel riconoscimento di plusvalori, abbiamo assistito a proclami caduti nel nulla, a promesse mai mantenute nel silenzio totale di chi invece , investita del diritto-dovere di cronaca, avrebbe dovuto pretendere con decisione ed indignazione spiegazioni in merito al mancato acquisto del pullman nuovo, del campo della FIGC, all'iscrizione senza problemi cui ha fatto seguito la penalizzazione, mentre abbiamo assistito alla farsa dei comunicati della scorsa stagione fino ai falsi acquisti pubblicizzati dalla società, e ci fermiamo a questo, ma potremmo proseguire a lungo con un minimo sforzo di memoria..

Ai numerosi proclami di investimenti in beni patrimoniali e calciatori della società fa da contraltare un investimento complessivo in due stagioni di soli 10.000 euro per un certo Caccetta…

Perché illudere un'intera città' ? Perché denigrarla e offenderla in talune sue categorie ? Perché mettere ai margini la tifoseria identificata come opposta a "quella buona" che queste spiegazioni le ha sempre chieste dal primo giorno ? Perché umiliare un' emittente locale e tacciarla per nemica del Foggia solo perché aveva avuto il coraggio di fare domande legittime?

Non sappiamo come finirà questa stagione, ma i presagi non sono certo dei migliori e naturalmente ci auguriamo il contrario, non a parole, ma con i fatti, documentati dalle presenze registrate sino ad oggi sia allo Zaccheria che fuori, con numeri ben oltre la media della categoria, nonostante la classifica e la mancanza di nomi altisonanti in rosa.
Ma soprattutto siamo certi che vacillano le certezze di un impegno che possa proseguire anche per la prossima stagione. Anzi, se poi l'impegno deve tradursi in nuove prese in giro, sarebbe meglio che la proprietà faccia chiarezza da subito, consegnando la squadra al Sindaco per poter traghettare eventuali trattative nella migliore condizione ed appetibilità possibile.
E' tempo che tv e giornali agiscano con professionalità e non cadano nel ruolo di giullari asserviti , occorre per noi altri smettere i panni dei tifosi innamorati solo dei propri colori, per mobilitarci affinchè non si corra il rischio di sparire per mancata iscrizione a giugno prossimo, quando sarà troppo tardi per porre rimedio e intavolare trattative di successione, magari tra l'allegria e l'indifferenza dei media. Resteranno sparuti fedelissimi a seguire la squadra in eccellenza. Altri si troveranno una nuova squadra o nuovi sport di cui appassionarsi. Altri ancora, quelli che col calcio ci lavorano, non potendo più commentare o scrivere per una squadra con così pochi appassionati dovranno cercarsi un nuovo lavoro oppure occuparsi di cronaca certamente non sportiva. Perchè aspettare ancora, e soprattutto aspettare cosa o chi se il rischio è questo?

Adesso basta !

Rivendichiamo il nostro amore per la città, per la squadra, con dignità e decisione, tutti, dall'ultimo dei tifosi al primo dei giornalisti e commentatori affinchè la proprietà si esprima senza falsi ed inutili proclami in merito alla volontà di investire risorse per questa squadra, altrimenti dica con chiarezza che si fanno da parte dando il tempo a chi ne ha voglia, di provare a gestire le sorti della nostra squadra. Auspicando questa volta che si possa parlare di qualche cifra che possa dare spazio ad un minimo di sogni, di speranze, cifre più adatte ad individuare il termine nobile e forte di "investimento" , purtroppo svilito , in una tragica ed assurda derisione della semantica del termine, dalla misura sino ad oggi eseguita di 10.000 euro.

Cingiamo tutti d'assedio la proprietà perché si faccia da parte ed al contempo si invitano coloro che hanno interesse a rilevare la società a farsi vivi ora, perché domani è già troppo tardi. Giù le mani dalle nostre maglie.

I Tifosi del Forum di FoggiaCalcioMania

11 novembre 2011

COMUNICATO SCIOGLIMENTO VECCHIO JOKER 1997

Il gruppo Vecchio Joker 1997 comunica che in data 9/11/11, dopo una sofferta ma doverosa riunione, alle ore 23.25 ha deciso il proprio scioglimento.
Le cause che hanno portato a questa decisione sono bene o male le medesime che hanno portato allo scioglimento di molti altri gruppi in Italia nell’ultimo periodo e che vanno ricercate soprattutto nelle crescenti restrizioni allo stadio culminate con la famigerata tessera del tifoso che ha di fatto cancellato uno dei cardini dello spirito ultras: la trasferta.
Il gruppo ha sempre posto come condizione della propria esistenza la coerenza e per questo motivo nel momento in cui ci rendiamo conto che non è più possibile esprimere i valori e la mentalità che hanno da sempre contraddistinto il mondo ultras abbiamo deciso di chiudere qua la nostra avventura con l’orgoglio di chi non ha mai abbassato la testa e non si è mai piegato a provvedimenti e costrizioni che riteneva ingiuste e contrarie ai propri principi..
Ringraziamo di cuore tutte le persone che in questi anni hanno condiviso con noi momenti sia belli che brutti ma sicuramente indimenticabili, chi ha macinato con noi migliaia di chilometri ma anche chi ha semplicemente indossato qualcosa del nostro materiale e ci ha fatto i complimenti per una qualsiasi iniziativa facendoci capire l’apprezzamento nei nostri confronti.
Grazie anche agli altri gruppi della Curva coi quali abbiamo avuto a volte diversità di vedute ma coi quali abbiamo sempre confrontato idee e opinioni con l’unico medesimo fine che era quello di fare grande la nostra Curva Sud ed onorare al meglio la nostra città al fianco dell’US Cremonese.
Ci teniamo a sottolineare il nostro rispetto per chi se la sente ancora di lottare e per chi ha fatto e farà in futuro centinaia di chilometri senza poter entrare allo stadio ma è comunque determinato a “far presenza” ad ogni costo.
Chiudiamo affermando che se delle assurde leggi hanno fermato il nostro modo di agire non hanno però di certo intaccato il nostro modo di pensare: chi è ultras veramente lo è per sempre sia allo stadio che nella vita di tutti i giorni e questo non ce lo potrà mai togliere nessuno: SAREMO SEMPRE VECCHIO JOKER!!!

VECCHIO JOKER 1997
CREMONA

4 novembre 2011

Prato-Carrarese: il comunicato dei "Wild Kaos"

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato degli ultras del Prato "Wild Kaos" in merito alla partita di domenica Prato - Carrarese.

"Domenica 6 novembre, Prato - Carrarese; una sfida, un derby che si ripropone, ricordi vicini di una trasferta negata, ma comunque effettuata.

La delusione di una promozione sfumata, vissuta da dietro un muro, con uno stadio ostile e una tifoseria scorretta. Il presente che fa rabbia con quella Carrarese in testa e il Prato complice la sfortuna, dietro a rincorrere.
La Curva Ferrovia sempre a testa alta.
E allora vogliamo ancora di più.
Vogliamo vincere questa partita in campo e maggiormente in curva. Non ci sono scuse per nessuno; i pratesi allo stadio dodicesimo uomo in campo. Tutti presenti".