7 marzo 2016

Comunicato Curva Nord dell'Atalanta presentato alla Gazzetta dello Sport

Sabato 27 Febbraio 2016, sulle colonne del settimanale SportWeek allegato alla Gazzetta dello Sport è apparso un articolo a firma del Sig. Sebastiano Vernazza a commento di una manifestazione svoltasi a Bergamo promossa dalla tifoseria organizzata dell’Atalanta.
Il Sig.Vernazza non era presente alla manifestazione e non potendo raccontare i fatti, cosa che per altro ci pare dovrebbe essere alla base dei principi deontologici di chi esercita questa professione, ha dato spazio alla Sua personale visione delle cose.
Nel suo articolo ha posto l’accento sulla presenza alla manifestazione stessa di numerosi bambini ed ha citato, tra le altre cose, la frase di un ex calciatore “quando allenavo le giovanili sognavo una squadra di orfani” aggiungendoci la Sua personale conclusione: i genitori nel calcio che problema.

L’utilizzo della frase come paradosso in realtà cela l’evidente intento da parte del Sig.Vernazza di insinuare nella testa del lettore il concetto seguente : meglio dei bambini orfani piuttosto che con genitori che li accompagnano in manifestazioni stile quella di Bergamo.
L’autore dell’articolo si è avventurato sul terreno della sferaeducativa ed affettiva che sta alla base del rapporto tra genitori e figli. Ci appare grave ed irrispettoso verso chi ha manifestato e verso i lettori della Gazzetta stessa.

Ci permettiamo di far presente al Sig.Vernazza che portare i propri figli a manifestare per un’idea non significa condizionarli ma insegnar loro che per i propri ideali vale sempre la pena battersi, anche se qualcuno li considera, a torto o ragione, ideali di una minoranza.I Suoi attacchi al mondo Ultras sono cosa frequente, non Le piace il tifo organizzato, non Le piacciono gli Ultras ed in particolare non Le piace la nostra realtà: se ne faccia una ragione, c’eravamo, ci siamo e ci saremo sempre.
Una famosa locuzione latina recita: qui gladio ferit gladio perit.
Ed allora ci sia consentito di chiudere, a nostra volta con una citazione.

“ […] giornalisti avete troppa sete e non sapete approfittare delle libertà che avete, avete ancora la libertà di pensare ma quello non lo fate e in cambio pretendete la libertà di scrivere e di fotografare. Immagini geniali e interessanti di presidenti solidali e di mamme piangenti. E in questa Italia piena di sgomento come siete coraggiosi, voi che vi buttate senza tremare un momento […] . Voi vi buttate sul disastro umano col gusto della lacrima in primo piano...” (cit. G.Gaber)
CURVA NORD BERGAMO 1907

Qui l'articolo su Gazzetta.it con il comunicato del cdr.

2 marzo 2016

Comunicato Rude Boys 1989 Torino (Basket)

 La storica tifoseria dell’Auxilium Torino, i “Rude Boys”, ha diramato un comunicato in cui viene affronata la vicenda dello sputo partito dalla curva all'indirizzo di Kloof, che ha poi colpito White, e della contestazione avvenuta domenica nel finale di partita contro Varese.

“In seguito agli episodi accaduti al termine della gara interna con Varese, intendiamo con queste poche righe chiarire alcuni punti.
Sulla questione White è stato detto di tutto e di più dai soliti parolai di professione, sui vari media cartacei ed in giro per il web.
È stato un brutto gesto compiuto da uno di noi, ma il tutto è stato chiarito subito, con le scuse portate direttamente negli spogliatoi da un rappresentante del gruppo. Poi chi ci vuole marciare ci marci, i giuduzi morali li lasciamo ai professoroni, noi siamo beceri ed ignoranti, quindi ci limitiamo a scusarci con il giocatore ed a stringerci attorno ad uno di noi che ha perso le staffe 10 secondi, ma che con passione segue sempre ed ovunque la nostra amata Auxilium.
Per quello che riguarda l’avvenuta contestazione, ribadiamo quello che da sempre ci appartiene e che i più vecchi da sempre cercano di inculcare a chi si avvicina in curva. L’amore per la maglia, per il simbolo, per una storia. Noi vogliamo che chi veste quella canotta ne rispetti i colori. E rispetti la città che rappresentano e tutti i tifosi che la amano. Non è nostra abitudine contestare gratuitamente e chi ci conosce lo sa.
Il nostro striscione è stato presente nei campi più scalcinati che la gloriosa Auxilium ha dovuto vivere nella sua storia. Sempre e solo l’unico baluardo. L’unico sostegno.
Adesso il tempo delle chiacchiere è finito. Ora vogliamo vedere i fatti sul campo.
Lasciamo continuare a spettegolare ed indignarsi i giornalisti ed i moralizzatori del Web.
Noi torniamo a fare i fatti.
E anche domenica, come sempre, saremo sui gradoni dell’ennesimo palazzetto a sostenere la nostra passione.
Forza Auxilium. Forza Torino.
Rude Boys 1989 Torino”

Basket Torino, comunicato della tifoseria organizzata: lo sputo e la contestazione

La storica tifoseria dell’Auxilium Torino, i “Rude Boys”, ha diramato un comunicato in cui viene affronata la vicenda dello sputo partito dalla curva all'indirizzo di Kloof, che ha poi colpito White, e della contestazione avvenuta domenica nel finale di partita contro Varese.
“In seguito agli episodi accaduti al termine della gara interna con Varese, intendiamo con queste poche righe chiarire alcuni punti.
Sulla questione White è stato detto di tutto e di più dai soliti parolai di professione, sui vari media cartacei ed in giro per il web.
È stato un brutto gesto compiuto da uno di noi, ma il tutto è stato chiarito subito, con le scuse portate direttamente negli spogliatoi da un rappresentante del gruppo. Poi chi ci vuole marciare ci marci, i giuduzi morali li lasciamo ai professoroni, noi siamo beceri ed ignoranti, quindi ci limitiamo a scusarci con il giocatore ed a stringerci attorno ad uno di noi che ha perso le staffe 10 secondi, ma che con passione segue sempre ed ovunque la nostra amata Auxilium.
Per quello che riguarda l’avvenuta contestazione, ribadiamo quello che da sempre ci appartiene e che i più vecchi da sempre cercano di inculcare a chi si avvicina in curva. L’amore per la maglia, per il simbolo, per una storia. Noi vogliamo che chi veste quella canotta ne rispetti i colori. E rispetti la città che rappresentano e tutti i tifosi che la amano. Non è nostra abitudine contestare gratuitamente e chi ci conosce lo sa.
Il nostro striscione è stato presente nei campi più scalcinati che la gloriosa Auxilium ha dovuto vivere nella sua storia. Sempre e solo l’unico baluardo. L’unico sostegno.
Adesso il tempo delle chiacchiere è finito. Ora vogliamo vedere i fatti sul campo.
Lasciamo continuare a spettegolare ed indignarsi i giornalisti ed i moralizzatori del Web.
Noi torniamo a fare i fatti.
E anche domenica, come sempre, saremo sui gradoni dell’ennesimo palazzetto a sostenere la nostra passione.
Forza Auxilium. Forza Torino.
Rude Boys 1989 Torino”