22 giugno 2018

Comunicato Curva mare Cesena


Le parole di Giorgio Lugaresi rivolte a noi Ultras preferiamo non commentarle, è evidente lo stato confusionale in cui si trovava nel momento in cui le scriveva e non è nostra abitudine accanirci su chi è a terra, arreso, indifeso. Per un tifoso il fallimento della propria squadra è l'ultimo dei pensieri, questa dirigenza, in questi anni, ha reso quest'ipotesi accettabile e perfino auspicabile. Un tifoso vive di sogni ed emozioni, sogna traguardi da raggiungere, vittorie rocambolesche o insperate e si emoziona per un gol o per una giocata spettacolare. Questa dirigenza è stata capace di parlare solo dei soldi che non aveva, di quelli che miseramente elemosinava, mai di quelli che forse si spartiva e mai di sogni, quelli non potevamo permetterceli. Adesso, voltiamo pagina in fretta, il foglio bianco non ci spaventa perché c'è una storia nuova da scrivere, senza Lugaresi, perché lui non ci sarà più, ma noi ci saremo sempre in serie D come in Serie A! Adesso ci sarebbero le condizioni ideali per trasformare i sogni in realtà, una possibile proprietà solida e ambiziosa, un allenatore appassionato capace di accendere i cuori e riempire lo stadio, e noi PRIMA certezza di questo bellissimo sogno.

Comunicato Curva Nord Perugia

Questo il comunicato della Curva Nord: 
"Si è tenuto, di recente, un incontro tra i rappresentati dei gruppi ultras e la società dell’ A.C. Perugia, con lo scopo di voltare pagina dopo le vicende che hanno caratterizzato la stagione trascorsa. Alla dirigenza tutta è stato ribadito un concetto fondamentale; prima dei risultati, indubbiamente importanti, esigiamo il rispetto di società e giocatori. Una gestione presente e oculata attenta alle inadempienze di ogni suo dipendete, soprattutto dei suoi calciatori. Tutti quelli che amano, seguono e sostengono il Grifo meritano di essere corrisposti con impegno, sacrifico ma soprattutto rispetto.
Su questo punto siamo inamovibili, abbiamo puntualizzato che nella stagione prossima saremo intransigenti di fronte a tali mancanze. Alla società non abbiamo recriminato molto più di questo, visto che nel corso di questa gestione i conti del Perugia sono sempre risultati perfettamente in ordine ed il progetto è stato sempre ambizioso. Le squadre costruite nelle ultime stagioni hanno chiuso il campionato sempre nella parte alta della classifica ed, a parte alcuni singoli episodi, possiamo ritenerci mediamente soddisfatti dei risultati sportivi. Siamo ben conosci delle difficoltà e delle possibilità quindi restiamo ben saldi con i piedi per terra, senza lasciarci trascinare troppo dell’emotività di una piazza giustamente ambiziosa, come la nostra.
Questo era un passo importante e doveroso per ricompattare un ambiente frastornato dall’ultima annata calcistica. Per il bene del Perugia era giusto che questo chiarimento avvenisse quanto prima, per ricominciare nel migliore dei modi un nuovo campionato".