30 dicembre 2014

Casertana-Salernitana: comunicato dei tifosi casertani

Quello con la Casertana sarà un derby caldissimo nonostante il freddo di questi giorni. La sfida manca ormai da 22 anni, e nella città di Caserta con il passare delle ore sale l’attesa così come testimoniato dai primi dati relativi alla prevendita dei biglietti riservati agli abbonati della Casertana. Nei giorni passati a Caserta erano apparse scritte offensive e indecenti nei confronti di Salerno e sopratutto del Siberiano Carmine Rinaldi, scritte che hanno scaturito l’amarezza dei tifosi granata e non solo. Anche da Caserta arriva la condanna al vile gesto, così come comunicato dal gruppo Fedayn Bronx:
“La tifoseria casertana con a capo il gruppo organizzato FEDAYN BRONX 1981 prende le distanze e condanna il becero comportamento di alcuni individui da non considerare in alcun modo ULTRAS nei confronti del compianto Carmine Rinaldi al secolo “Siberiano”. Pertanto ci teniamo a scusarci con la famiglia del defunto Carmine e di conseguenza con la Curva Sud di Salerno. Questo gesto non deve essere visto come una Tregua o non un avvicinamento tra le parti, ma, solo una forma di rispetto nei confronti di una persona che fin quando è stato in curva ha lottato per i nostri ideali e a vivere la nostra stessa vita “ULTRAS” l’unica cosa che ci accomuna. Ci tenevamo a precisare che l’odio resta immutato per i salernitani e che non aspettiamo altro per confrontarci sugli spalti e fuori. SIBERIANO VIVE. FEDAYN BRONX 1981″. 


Comunicato di Gradinata 12: «Sospendiamo qualsiasi tipo di iniziativa»

Comunicato Gradinata 12
Pensieri e parole, le nostre, rimaste fin troppo nell’ombra, a fronte di quelle pronunciate da mercanti di chiacchiere e pseudo guerrafondai, i quali hanno grtuitamente deciso di gettare fango sulla nostra credibilità, con la speranza di poter assistere da semplici spettatori privi di attributi, ad eventuali “post partita” nella gara persa in casa contro l’Andria.
Individui, che al pari di bandiere e vessilli, cambiano direzione e idee in base al vento (il nostro non riuscirete a fermarlo), cavalcando l’occasione propizia per investire di contumelie l’avversario di turno, gli stessi avversari (noi oggi, Ultras Front Bisceglie ieri) che offuscherebbero con i fatti, queste mezzefigure.

In una città, Bisceglie, ai cui figli è stato impedito (“grazie” ai carrozzoni politici) di crearsi un proprio ideale, uno stile di vita, capiamo bene che delle menti libere come le nostre, con idee precise e in controtendenza con la massa, possano suscitare malumore per decisioni intraprese (comunicato congiunto con la Curva Nord Andria).
Ricordiamo che la politica, quella vera, viene praticata da pochissimi…il Vaticano, causa principe di sangue sparso nel passato; i Servizi Segreti, mandanti ed esecutori di stragi; i massoni (banche e company).
Tra i mercanti sopra citati e noi, c’è una distanza… Una netta e giusta distanza!
La stessa già figlia del passato.
No, non lo sapete perchè in quei giorni e quel pomeriggio, è accaduto quello che è accaduto, ed è per questo motivo che succede e continuerà a succedere!
Per distanza che da quarant’anni ci separa, cioè dalla nascita della sottocultura del movimento Ultras.

Noi, non siam come voi… siamo ultras!
Ci “scusiamo” in anticipo, da questo momento in avanti, togliendo il disturbo, per aver invano tentato di educare la nuova e vecchia generazione…
Non si vive né di passato (il passato non fa presente), né di attuale movimento da “social”.
Tutti scrivete, tutti sapete, tutti avete opinioni e soluzioni! L’Ultras non è come voi: non utilizza siti internet per autointervistarsi per il proprio tornaconto, o attività parallele dove lucrare attraverso il “proprio” merchandising (Ultras no profit… Firm no business).

Per noi, oramai, non conta più la sola passione per questa società centenaria, il ricordare a memoria il nome o le gesta di un calciatore, il librarsi in ardite e colorite discussioni da bar… la “beatificazione” del presidente.
Questa distanza tra noi e voi la pretendiamo, ce la teniamo e in essa ci riconosciamo!

Questo comunicato ci sembrava doveroso: non ne seguiranno altri. Per la salvaguardia dei nostri ideali, per la solidarietà nei confronti dei leader che ci rappresentano, sospendiamo qualsiasi tipo di iniziativa, lasciando spazio ai “veri tifosi biscegliesi”
Approfittiamo infine, per salutare e ringraziare i gruppi Bisceglie Casual, Tasso Alcolico Elevato, fedeli e vicini nel bene e nel male.

18 dicembre 2014

Comunicato vecchio cuore nerazzurro


Con l'approvazione da parte del Viminale del Nostro progetto legato  al Trust che ci porta alla liberalizzazione delle trasferte, abbiamo raggiunto un traguardo di grande importanza per i nostri colori e pensiamo anche per altre  tifoserie di Lega Pro non aderenti al programma della tessera del tifoso.
Ad oggi siamo I primi e per ora gli unici in Italia.
Ad Agosto 2014, gli esponenti del Comitato della CURVA NORD Maurizio Alberti hanno portato in sede di COMITATO il testo della determina n. 26 del 11.7.2014 dell'Osservatorio Nazionale per le Manifestazioni Sportive, che prevede la possibilità di riconoscere benefici, quale l'accesso alle trasferte anche per i NON tesserati, per le società che vedono nella propria compagine sociale rappresentanze di tifosi.
Sin da subito Il COMITATO VECCHIO CUORE NERAZZURRO (che come tutti sanno è già dal 2009, dal dopo il  fallimento del PISA CALCIO, che  detiene l'un per cento delle quote  dell'AC PISA 1909) con slancio ed entusiasmo si è fatto carico di portare avanti il progetto a beneficio  di quanti non hanno sottoscritto tessere, proprio al fine di riportare TUTTI i  tifosi in trasferta.
Ecco che il COMITATO ha formato atti e portato istanze ed incartamenti all'AC Pisa 1909 srl, che ha aderito al progetto, sottoscrivendo quanto di competenza.
Al cospetto di molti scettici, noi  ci abbiamo sempre creduto, ed abbiamo messo in moto la parte tecnico giuridico del COMITATO, che a partire dal Settembre scorso con passione e senza risparmiarsi ha tirato le fila di un lungo percorso che ha portato a questo  importante  risultato.
Ci preme aggiungere che tutto quello che abbiamo fatto, lo abbiamo fatto per la Città, per la Squadra e per l'intera tifoseria.
Ci abbiamo messo cuore ed anima, ed il risultato ottenuto ci riempie di gioia.
E'  per noi motivo di  grande soddisfazione e di  orgoglio che il 10 Dicembre 2014 l'Osservatorio Nazionale per le Manifestazioni sportive abbia accolto una istanza  che si può considerare storica.

 Approvato all'unanimità dai Componenti del Direttivo del Comitato Vecchio Cuore Nerazzurro
(Centro Coordinamento, Tifosi diversamente abili, Associazione Cento, i Gruppi organizzati della Curva Nord Maurizio Alberti)

11 dicembre 2014

Comunicato Gradinata Nord Genoa

Negli anni abbiamo fatto di tutto per tenere unita la Gradinata Nord, abbiamo superato ogni contrasto e difficoltà e adesso è arrivato il momento di fare la differenza che ci impone la Storia.
Se siamo davvero i Migliori questo è il momento di dimostrarlo, vero che in campo non sappiamo come andrà ma possiamo fare in modo di scatenare l?'inferno sugli spalti, riprendiamoci quello che ci spetta con una Gradinata stracolma di bandiere e un tifo che faccia tremare le gambe ai giocatori in campo.
Siamo sempre stati in grado di fare la differenza nei momenti di difficoltà, tremava lo stadio quando eravamo in Serie B o C, anni in cui il Genoa non passava neanche la metà campo, abbiamo fatto trasferte oceaniche per partite che al più ci avrebbero garantito la Serie B e adesso?
Il Genoa sta toccando la Storia e noi cosa vogliamo fare? Insieme siamo imbattibili e dobbiamo dimostrarlo anche domenica. Il momento è questo non ci sono più scuse, non devono esserci, il tifo deve far esplodere lo stadio.
Il valore aggiunto del Genoa è e sarà sempre la Gradinata Nord e se vogliamo provare il tutto per tutto, se vogliamo far vedere l?'inferno a chi ostacola il cammino del Grifone, la Nord deve essere un muro umano di tifo e bandiere, insieme, uniti facciamo paura, e domenica dobbiamo farlo.
Non sappiamo come finirà.
Ma noi abbiamo una gran voglia di arrivare a fine partita con l?'intero stadio a bocca aperta, con le squadre a bocca aperta, con una Nord che, comunque vada, avrà vinto su tutto.
Abbiamo la possibilità di scrivere un pezzo nuovo della Storia del Genoa.
Noi siamo pronti. E voi?
DOMENICA ORE 15 TUTTI CON UNA BANDIERA E UNA CERTEZZA?...SCATENIAMO L?'INFERNO!!!!!
Gradinata Nord.

9 dicembre 2014

Savoia, il comunicato stampa dei tifosi biancoscudati

Dopo aver appreso del ‘quasi’ scontato divieto per il match di Aprilia contro la Lupa Roma, noi tifosi delSavoia abbiamo deciso di appellarci alle Istituzioni. Il rischio di vederci privati dell’ennesima trasferta loconsideriamo ingiusto e punitivo. In questi anni abbiamo dimostrato di saper rispettare le regole, abbiamo subito in silenzio tantissimi divieti, da due settimane abbiamo messo da parte le nostredivergenze per unirci, tutti insieme, in Curva. Abbiamo dato l’esempio, adesso ci aspettiamo che chidecide le nostre ‘sorti’, si renda conto degli importanti passi in avanti e ci dia fiducia.
Ci appelliamo alpresidente della Lega Pro, Mario Macalli, al sindaco di Torre Annunziata, Giusuè Starita,all’amministratore unico del Savoia, Francesco Maglione, affinchè ognuno, nelle proprie possibilità, possarendersi portavoce della nostra richiesta. Ad Aprilia vogliamo esserci così come a Messina ed in tutte lesuccessive trasferte. Non fermate la nostra passione, la nostra fede per questi colori. Chiediamo solo diessere liberi di tifare e seguire i nostri beniamini in ogni parte d’Italia.Se ci sarà il ‘via libera’, andremo ad Aprilia con il solo intento di sostenere la squadra in questo momentodifficile della stagione.

Siamo pronti ad assumerci le nostre responsabilità, così come abbiamo già fattodopo gli episodi relativi alla gara col Cosenza. I veri tifosi chiesero ed ottennero subito un chiarimento conla Questura di Torre Annunziata.Ci auguriamo che Macalli, Starita e Maglione possano intervenire con il Prefetto, il Questore e tutte leautorità preposte alla decisione in questione, per darci la possibilità di seguire il Savoia fuori casa. Noi cisperiamo e ci crediamo.

I tifosi del Savoia

Coreografia Juventus - Atletico Madrid

 

24 novembre 2014

Comunicato Tifosi del Parma: "Ghirardi Via, Pazienza Finita!"

Dopo il match contro l?''Empoli, i Boys Parma 1977, storico gruppo organizzato che ogni domenica è a sostenere la squadra in Curva Nord, ha pubblicato questo comunicato di protesta contro la società:
?"La salvezza come buona uscita, Ghirardi e Leonardi la pazienza è finita!
Con questa frase siamo ad esprimere la nostra posizione in merito all?'attuale situazione societaria. Dopo la sconfitta con il Sassuolo avevamo chiesto a Ghirardi e Leonardi solo sincerità e trasparenza da parte della dirigenza, richieste avanzate anche quest?'estate durante la nostra festa a Baganzola.
Fuori dai cancelli del Tardini, dopo essere stati accusati di non essergli stati vicini nei giorni dell?'esclusione dall?'Europa League, abbiamo chiesto al Presidente delucidazioni sulla situazione economica del Parma, ricevendo rassicurazione, in quanto non c?'era alcun tipo di problema, che non bisogna credere alle chiacchiere di personaggi che criticano il Parma per hobby e, udite udite, testuali parole: ?"Portatemi qua qualcuno a cui io debba dei soldi?".
Senza scendere nei dettagli di quanto andrebbe detto a chi, anche faccia a faccia, parrebbe abbia mentito spudoratamente. Appare ovvio che quanto richiesto e convenuto dalla chiacchierata è stato completamente disatteso. Tutto questo, alla luce del comunicato arrivato questo martedì sera dopo una penosa quanto estenuante attesa.
Sorvolando sul fatto che avremmo preferito sentire una voce e vedere una faccia che pronunciasse tali parole, avremmo voluto vedere una retromarcia sulla linea di condotta utilizzata negli ultimi mesi; prendersi le proprie responsabilità pensiamo sia da uomini, scappare e piangersi addosso non fa per Parma e lasciare ancora speranza alla gente, parlando di un immaginario acquirente, assomiglia molto di più ad uno specchietto per le allodole piuttosto che ad un filo a cui aggrapparsi.
Vogliamo che Ghirardi se ne vada in fretta e senza troppi patemi d?'animo, visto che dubitiamo seriamente della stabilità finanziaria e della continuità aziendale del Club, e che negli ultimi tempi la sua presenza presso le sedi del club Crociato è da considerarsi pari a zero. Inoltre ci sentiamo presi in giro dalla dirigenza al completo visto che abbiamo dato loro il tempo di riconciliarsi con la piazza e iniziare a dire le cose come stanno con i soldi, con i debiti, con il Tas e chi più ne ha più ne metta.
La sensazione che il popolo crociato sta vivendo in questo periodo, pare essere da resa dei conti, con una squadra ultima in classifica, in attesa di subire penalizzazioni che potrebbero vanificare ogni sacrificio, unita al grosso punto interrogativo circa la situazione societaria.
Da qui dunque LA SALVEZZA COME BUONA USCITA che lancia un messaggio ai giocatori e alla dirigenza: ai giocatori chiediamo lo sforzo di chiudere il campionato in maniera dignitosa, alla società invece chiediamo di vendere al più presto al fine di non influenzare ulteriormente l?'andamento già negativo di questa stagione.
Il secondo messaggio GHIRARDI E LEONARDI PAZIENZA FINITA perchè non accettiamo più il modus operandi sino ad ora attuato, qualcuno se ne deve andare, altri devono cambiare atteggiamento nei confronti dell?'intera città.
LA PAZIENZA E?' FINITA!?"

BOYS PARMA 1977

20 novembre 2014

Comunicato Curva Nord Perugia

COMUNICATO CURVA NORD 20/11/2014
La gestione di questo derby è sempre più approsimativa, la delibera della prefettura ha parlato di 850 biglietti, l'unico miglioramento che c'è stato rispetto alle prime notizie è il passare da 700 a 850. Nessuna modifica alle modalità di vendita, solo chi prenota un posto nella carovana autorizzata può avere il biglietto. In pratica non è cambiato nulla. La nostra coreografia rimane in garage, non è solo una questione di numeri, è una questione di modi. E' inaccettabile che nonostante la tessera in tasca non ci sia la libertà di comprare un biglietto e organizzarsi la propria trasferta. Inaccettabile per noi, il fatto che a loro stia bene non ci stupisce, nè ci importa più di tanto. Il nostro derby lo vivremo comunque, ma la coreografia andrebbe sprecata, riempiamo il resto del Curi e diamo la carica ai ragazzi, portiamo sciarpe, maglie bandiere, tutto quello che abbiamo di biancorosso e coloriamo tutto il nostro stadio, sabato è vicino, il derby si respira nell'aria, AVANTI CURVA NORD, AVANTI GRIFONI!

7 novembre 2014

Comunicato Ultras Marsiglia

La storia si ripete: questo fine settimana il nostro Olympique incontra il Paris Saint Germain al ?"Parco dei Principi?", e anche se la nostra squadra è in testa al campionato, noi non ci saremo. Per l?'ennesima volta e senza sorpresa, questa trasferta nasce sotto il segno della repressione e come arma contro la libertà di movimento combinata con prezzi esorbitanti. E non saranno i 100 posti extra destinati ai tifosi del Marsiglia che indoreranno la pillola, visto che tra l?'altro essi hanno un sovrapprezzo (55€).
Il nostro gruppo ha 30 anni, 30 anni dedicati all?'Olympique Marsiglia, 30 anni di una linea di condotta che mira a difendere i nostri ideali, la nostra vita ultrà, e per questo motivo non possiamo accettare queste condizioni, indipendentemente dal fatto che siamo primi o ultimi in classifica! Sosterremo, così, l?'Olympique solo col cuore. Questa decisione è difficile perché priva la nostra squadra una parte del suo sostegno, ma è necessaria per continuare a vivere la nostra passione ovunque e sempre.
I nostri valori, le nostre idee, le nostre convinzioni... affinché la nostra storia continui!

AVANTI OM!
ULTRAS MARSEILLE

28 ottobre 2014

Genoa: comunicato tifoseria organizzata

La Tifoseria Organizzata del Genoa, rende noto che mercoledì sera in occasione dell’incontro Genoa-Juventus, in tutto lo stadio verranno messe in vendita le magliette esclusive per i 121anni del Grifone.
Tutto il ricavato (tolte le spese) andrà nel fondo per gli alluvionati istituito dalla tifoseria, il cui numero di conto per chi volesse continuare a donare, è c/c Iban it 78 g 05034 01431 000 000 000 647 intestato a Tifoseria Organizzata Genoa Causale Alluvione Genova 2014.

LA TIFOSERIA ORGANIZZATA DEL GENOA

3 settembre 2014

La tifoseria della Lazio torna allo stadio: ecco il comunicato della Curva

La tifoseria biancoceleste tornerà allo stadio, a partire da Lazio-Cesena, ma senza sottoscrivere l’abbonamento (dovrebbe quindi persistere il record negativo di 8 mila tessere). Ad annunciarlo sono stati gli stessi rappresentanti della curva nord, con un comunicato letto all’emittente romana RadioSei.
“Abbiamo la sensazione che qualcuno farebbe carte false per vedere la Lazio relegata ai margini del calcio che conta, con i dirimpettai a farla da padroni – fa sapere lo ‘zoccolo duro’ della tifoseria -. Noi questo non lo permetteremo mai. Ed è per questo che torneremo allo stadio a partire da Lazio-Cesena, per far sì che la nostra Lazio torni a splendere grazie al suo acquisto più importante, il 12/o uomo in campo. Non sottoscriveremo, però, l’abbonamento, che rappresenta un atto di fede verso la propria squadra, in quanto non avendo una società ‘normale’, abbiamo deciso di comportarci di conseguenza”.

Il ritorno all’Olimpico, dopo mesi di assenza (lo sciopero è iniziato in Lazio-Atalanta del 9 marzo) è stato deciso “per assicurarci che non venga demolito quel poco di buono che viene fatto”. Ma non si tratta di nessuna pace con la dirigenza, invitata ad “ignorare” la tifoseria. Proprio in Lazio-Cesena, i biancocelesti torneranno a indossare sulle maglie da gioco un fiocco giallo per i marò trattenuti in India, Massimiliano Latorre e Salvatore Girone. Un’iniziativa che la società del presidente Lotito aveva già adottato nel marzo 2012 e che oggi ripropone, per sostenere la soluzione di una questione che si protrae da tempo e che proprio ieri è tornata all’attenzione dell’opinione pubblica in seguito al malore del fuciliere Latorre.

Fonte: calcioweb.eu

11 luglio 2014

Savoia, il comunicato degli ultrà: Fratellanza infinita con Benevento

La dimostrazione di affetto e fratellanza dei tifosi del Benevento verso quelli del Savoia resta una delle immagini più belle di questo periodo di difficoltà. I sanniti hanno parlato con il sindaco e il presidente Oreste Vigorito per permettere al team oplontino di giocare al Santa Colomba viste le difficoltà del Giraud. Dopo alcuni comunicati da parte dei sostenitori giallorossi oggi è arrivato quello della Sud, che qui di seguito proponiamo. Per domani inoltre è previsto un incontro fra le parti per discutere dell´attuale situazione, a dimostrazione della grande disponibilità trovata a Benevento.
FRATELLANZA INFINITA

Con questo comunicato vogliamo ringraziare la citta’ di Benevento e il suo meraviglioso popolo a testimonianza, qualora ce ne fosse bisogno, dell’attaccamento tra queste due citta’ che vivono di calcio e respirano ultras!

Questo ennesimo atto di solidarieta’ mostrato dalla citta’ sannita e’ la dimostrazione piu’ grande ed un insegnamento cosi’ forte che rimarra’ impresso nel cuore non solo dei tifosi del Savoia ma di tutta la citta’ di Torre Annunziata

Con l’auspicio che i problemi legati al nostro stadio si risolvano, speriamo di incontrarci durante il prossimo campionato per suggellare la nostra infinita e duratura amicizia.

TORRE ANNUNZIATA E BENEVENTO

3 luglio 2014

Napoli, comunicato delle curve A e B: 'Grazie a tutti gli ultras'

Gli ultrà del Napoli appartenenti alle curve A e B poche ore fa hanno fatto circolare un volantino, in cui 'prendono le distanze dai vari comunicati di ringraziamento nati on-line e firmati a nostro nome - si legge -. Cogliamo ora l'occasione per poterlo fare in modo ufficiale e veritiero. Grazie a tutti gli ultras per aver condiviso con noi la perdita di un figlio della nostra città. Tale presenza non solo ha dimostrato il grande senso di umanità che ancora vive tra noi ma anche la consapevolezza che tutto ciò che è accaduto non è mai appartenuto a quella parola che tutti pronunciano e di cui pochi sanno il significato. Viva gli ultras!'.

23 aprile 2014

Comunicato Ultrà Perugia: "Prima Salerno, poi Frosinone"

Con un comunicato i tifosi della Curva Nord del Perugia invitano squadra e addetti ai lavori a concentrarsi sul match dell'?'Arechi contro la Salernitana e non alla sfida successiva, lo scontro al vertice col Frosinone. Prima, avvisano gli ultras, c?'è la sfida con i granata di Gregucci, partita attesa da inizio stagione, come chiarito nel seguente comunicato:
?"Basta parlare del 4 Maggio, domenica si va a Salerno. Prima di tutto il campionato potrebbe esprimere i suoi verdetti anche già da domenica, secondo poi Salerno è una delle trasferte che aspettiamo da inizio stagione! E allora riempiamo il settore ospiti e andiamo a sostenere il nostro Grifo nella penultima finale, la Curva Nord ha il dovere di esserci fino in fondo, e in questo momento l?'apporto di una tifoseria come la nostra è fondamentale! Abbiamo aiutato i ragazzi a portare a casa più di un risultato in questo finale di stagione, non possiamo e non dobbiamo fermarci proprio adesso, andiamo a Salerno, andiamoci tanti, anzi andiamoci tutti! E andiamoci compatti, i pullman ci sono, dobbiamo solo riempirli e partire, compatti e incazzati come sappiamo fare, pronti a quella che potrebbe essere una delle trasferte più belle di questo campionato! Avanti Curva Nord, per inseguire questo sogno servono anche le nostre mani, le nostri voci e le nostre bandiere, tutti all?'Arechi! La partenza per tutti è fissata alle 07,30 dal piazzale della gradinata! AVANTI CURVA NORD! I gruppi della Nord?".


20 marzo 2014

Hellas Verona, comunicato dei tifosi sul derby

Incominciano le prime polemiche riguardo il derby di Verona tra Chievo Verona e Hellas Verona, che vedrà giocare in casa i clivensi per ragioni di calendario. Il Chievo ha deciso dinoltre di destinare la Curva Sud ai cugini dell'Hellas ma alcune politiche riguardo i prezzi del derby non sono andate giù ai tifosi della squadra di Mandorlini. In particolare, come riporta hellasnews24.com, i Butei dela Busa hanno diramato un comunicato affermando di non entrare allo stadio.
COMUNICATO UFFICIALE - Questo è il comunicato in questione: «Con riferimento alla partita del 05 aprile 2014 Chievo Verona vs Hellas Verona e nello specifico al prezzo del settore “ospiti” curva sud comunichiamo che saremo esternamente presenti, ma ci asterremo dall’entrare allo stadio. Spiegare le motivazioni è superfluo perché siamo sicuri che chi ha “orecchie” per intendere capirà».

14 febbraio 2014

Basket: ultras Milano, arriva il comunicato dopo le 49 denunce

Ecco il comunicato degli Ultras Milano dopo le 49 denunce (ed un DASPO) in seguito alla contestazione di martedì.
49 DENUNCE PER AVER ESPRESSO UN'OPINIONE, OGGI A NOI DOMANI A CHIUNQUE

La questura di Milano ha fatto sapere che è in procinto di emettere 49 daspo oltre a dei procedimenti giudiziari per i "fatti accaduti durante gli allenamenti" e la società a mezzo del general manager Flavio Portaluppi, avvisato del fatto dagli stessi tifosi, ha dichiarato che "gli pare giusto" ed alla domanda se le denunce siano partite dall'Olimpia ha risposto: "non posso condividere questa informazione con voi".

Ma di quali fatti stiamo parlando???
Forse del fatto che il tifo organizzato ha espresso per la prima volta un giudizio critico verso la società dopo anni di sostegno incondizionato, sacrifici, coreografie, trasferte, senza mai aver creato problemi di ordine pubblico e qualcuno si è offeso?

I procedimenti che stanno per esser messi in atto sono un insulto alla libertà d'espressione visto che il confronto dei tifosi con la squadra non è MAI stato in alcun momento violento, minaccioso o volgare.

I fatti sono che un gruppo di persone si è recata in un luogo di allenamento aperto al pubblico e ha manifestato la propria delusione per il rendimento della propria squadra in occasione di un incontro reputato importante quindi dov'è il reato???

La nostra posizione sarà presto acclarata dagli avvocati a cui son già state consegnate le immagini che dimostrano l'assoluta pacificita' del confronto che sebbene rabbioso non ha mai trasceso i limiti del rispetto reciproco.

(Ognuno può farsi comunque la propria idea dai tanti video già presenti su youtube)

Il fatto che però ci pare di gravità assoluta e' la solidarietà ai provvedimenti da parte del sig. Portaluppi che in tutto il periodo in cui ha ricoperto il ruolo di general manager ha sempre improntato il rapporto con la tifoseria sul piano del reciproco rispetto salvo voltarle le spalle non appena qualcosa non è andata come voleva lui.

Gli Ultras Milano trarranno insegnamento dallo "spessore umano" dimostrato dal signore suddetto ed invitano la tifoseria dell'Olimpia a guardarsi bene dall'avere il coraggio di esprimere da uomini la propria opinione faccia a faccia con persone che evidentemente Uomini non sono.

23 gennaio 2014

Comunicato Curva Ferrovia Prato

In merito alla notizia uscita su tutti i quotidiani locali della possibile acquisizione dell’AC Prato 1908, da parte della ACF Fiorentina della famiglia Della Valle, con il presente comunicato, la Curva Ferrovia intende esprimere il suo più totale e netto dissenso.
Dopo decenni di chiacchere e falsità sulla possibilità di un cambio al vertice della società ci troviamo, di colpo, a dover affrontare la peggiore e la più inimmaginabile delle ipotesi, ovvero quella di finire tra le mani degli odiati cugini fiorentini. Dalla padella alla brace, come si suol dire.
Intendiamo subito chiarire che qui non si tratta solo di una squadra di calcio ma di tutt’altro, la storia della nostra città ci tramanda la profonda rivalità che ci divide da Firenze, rivalità fondata sul sangue e sui sacrifici dei Pratesi, che solo dopo una lunga battaglia son riusciti a liberarsi dal giogo asfissiante della città gigliata. Qui si parla della squadra rappresentazione della terza città del Centro Italia, si parla di una società che, in una città devastata da problemi sociali ed economici, rimane forse l’unico appiglio per chi è ancora attaccato alle proprie origini e alle proprie tradizioni.
Si parla di un bene di tutti, non solo di chi va allo stadio o di chi siede su poltrone più o meno importanti.
Abbiamo una storia ultracentenaria di sport, una storia millenaria di lotte contro Firenze e decidiamo di calpestarla perché incapaci di trovare soluzioni alternative?
A noi non interessano né gli ideatori né i sostenitori di questa scellerata idea, non ci interessano progetti o prospettive a breve-lungo termine, chiediamo solo che venga tutto fermato sul nascere, prima che si arrivi a conseguenze ingestibili per tutti.
Leggiamo che ci vogliono elemosinare lasciandoci i nostri colori ed il nostro titolo sportivo, forse non è chiaro, noi con la città di Firenze e con la società che la rappresenta non ci vogliamo aver niente a che fare, né adesso né in futuro.
E non facciano testo i pochi spettatori presenti al Lungobisenzio, la fiamma della passione cittadina per la propria squadra arde ancora sotto la cenere, basta solo trovare il fiammifero giusto…che sicuramente non è di colore viola.
Non siamo né facciamo la succursale di nessuno, tantomeno dell’odiata Firenze.
Pretendiamo rispetto per Prato, per la sua storia e per i suoi abitanti.
Prendiamo rispetto e, se non ci verrà dato, state sicuri che ce lo prenderemo da soli.
Difenderemo la nostra identità ad ogni costo ed in ogni sede, e siamo sicuri che tutti i Pratesi, quelli veri, saranno al nostro fianco.

Meglio rischiare di morire da Pratesi, che vivere da fiorentini.

Curva Ferrovia Prato