14 febbraio 2014

Basket: ultras Milano, arriva il comunicato dopo le 49 denunce

Ecco il comunicato degli Ultras Milano dopo le 49 denunce (ed un DASPO) in seguito alla contestazione di martedì.
49 DENUNCE PER AVER ESPRESSO UN'OPINIONE, OGGI A NOI DOMANI A CHIUNQUE

La questura di Milano ha fatto sapere che è in procinto di emettere 49 daspo oltre a dei procedimenti giudiziari per i "fatti accaduti durante gli allenamenti" e la società a mezzo del general manager Flavio Portaluppi, avvisato del fatto dagli stessi tifosi, ha dichiarato che "gli pare giusto" ed alla domanda se le denunce siano partite dall'Olimpia ha risposto: "non posso condividere questa informazione con voi".

Ma di quali fatti stiamo parlando???
Forse del fatto che il tifo organizzato ha espresso per la prima volta un giudizio critico verso la società dopo anni di sostegno incondizionato, sacrifici, coreografie, trasferte, senza mai aver creato problemi di ordine pubblico e qualcuno si è offeso?

I procedimenti che stanno per esser messi in atto sono un insulto alla libertà d'espressione visto che il confronto dei tifosi con la squadra non è MAI stato in alcun momento violento, minaccioso o volgare.

I fatti sono che un gruppo di persone si è recata in un luogo di allenamento aperto al pubblico e ha manifestato la propria delusione per il rendimento della propria squadra in occasione di un incontro reputato importante quindi dov'è il reato???

La nostra posizione sarà presto acclarata dagli avvocati a cui son già state consegnate le immagini che dimostrano l'assoluta pacificita' del confronto che sebbene rabbioso non ha mai trasceso i limiti del rispetto reciproco.

(Ognuno può farsi comunque la propria idea dai tanti video già presenti su youtube)

Il fatto che però ci pare di gravità assoluta e' la solidarietà ai provvedimenti da parte del sig. Portaluppi che in tutto il periodo in cui ha ricoperto il ruolo di general manager ha sempre improntato il rapporto con la tifoseria sul piano del reciproco rispetto salvo voltarle le spalle non appena qualcosa non è andata come voleva lui.

Gli Ultras Milano trarranno insegnamento dallo "spessore umano" dimostrato dal signore suddetto ed invitano la tifoseria dell'Olimpia a guardarsi bene dall'avere il coraggio di esprimere da uomini la propria opinione faccia a faccia con persone che evidentemente Uomini non sono.