22 febbraio 2018

Lazio: il comunicato degli Irriducibili: "Basta gettare fango su di noi!"

A pochi giorni dalla decisione dell'Osservatorio di negare la trasferta ai tifosi della Lazio per la sfida contro il Sassuolo, arriva il comunicato degli Irriducibili.

Dalla loro pagina Facebook, il comunicato degli Irriducibili fa capire la rabbia per la decisione di negare la prossima trasferta, in un momento delicato della stagione. Di seguito il lungo discorso con le dovute spiegazioni:
“Adesso basta davvero. L’Ultras della Lazio per noi è altro, è mentalità, è cercare , perche’ no , anche il confronto con le altre tifoserie. Ma non certo saccheggiare un autogrill. Non avremmo mai pensato di scrivere un comunicato contro chi si spaccia per tifoso laziale, e poi, nella maniera più vile e vergognosa , si lascia andare a comportamenti che con la nostra immensa tradizione e il nostro codice ultras non c’entrano nulla. Una tradizione che ci ha consentito di essere i portatori di una determinata mentalità e modi di fare ancora oggi presi a modello in Italia e in Europa e di cui poter andare fieri. Chi ha compiuto determinate azioni non può essere accostato a noi.
La chiusura, ad oggi , della trasferta di Sassuolo ci dispiace, soprattutto per i motivi. E ora, in un momento delicato per la squadra, per colpa di qualche sprovveduto, che si è divertito a rubare solo per il gusto di farlo, non potremo stare al fianco della nostra squadra. Pensavamo che simili comportamenti non appartenessero alla nostra tifoseria, ma solo a tifoserie da noi sempre disprezzate. Siamo nel 2018 e certe azioni non sono più tollerati e tollerabili…
Per colpa di qualcuno, adesso c’è la concreta possibilità, grazie anche a queste assurde leggi, che vengano diffidati gli interi componenti del pullman, dove viaggiavano i laziali per Napoli. Abbiamo ragazzi diffidati e gente che sta pagando per l’amore verso questa maglia. E non certo per aver rubato in autogrill. Riteniamo questa una grave mancanza di rispetto verso tutto il gruppo Irriducibili.

La cronaca ha sempre parlato di noi non certo per furti in autogrill a Napoli (e non solo). Il nostro onore non deve essere minimamente scalfito da chi pensa di fare come gli pare. In tempi passati mai sarebbe successo questo. Forse ora qualcuno pensa di poter fare ciò che vuole. Non è così. Non sarà così. I panni sporchi si lavano in famiglia e, una volta individuati i responsabili, faremo capire loro che forse i vecchi metodi educativi sono ancora i migliori. Nelle nostre fila non c è spazio per voi. Dateci retta… chi ha intenzione di continuare… non parta con noi!“.
IRRIDUCIBILI LAZIO

Perugia: comunicato dei Gruppi della Nord

Dalla partita in casa contro l’Entella l’assetto del tifo in Curva Nord ha subito una svolta storica. La decisione, maturata solo qualche giorno prima della partita, è stata presa di comune accordo tra i principali rappresentanti dei gruppi organizzati che si erano ritrovati per discutere del tifo e delle situazione della Curva. Si è deciso così di raggrupparsi al centro dietro uno striscione unico; OSTINATAMENTE A.C. PERUGIA. Questo nuovo assetto riprende, per posizione e organizzazione del tifo, la stessa struttura che i gruppi adottano in trasferta, lasciando invariata l’indipendenza organizzativa e i propri simboli. Sicuramente, per tanti versi, questa decisione è una svolta “epocale” per la nostra Curva, ma è nient’altro che il proseguo del progetto di unificazione che i gruppi organizzati portano avanti da due stagioni a questa parte, è un traguardo e allo stesso tempo un punto di partenza. Dopo i tanti problemi che si sono dovuti affrontare nei mesi precedenti; partendo dalla decisone di non andare alla partita con l’unicusano per cui siamo stati ampiamente attaccati (in molti ultimamente si stanno ricredendo ma noi già da quest’estate c’avevamo visto lungo...), le indegne sconfitte e l’inclinarsi dei rapporti con squadra e società fino ai fatti della contestazione e la conseguente scollatura tra i gruppi ultras e buona parte della Nord, c’era la necessità di un cambio di rotta. In questo contesto è nata l’esigenza di un fronte comune e compatto, sostenere il PERUGIA è per noi la cosa più importate, questa unità ci permette una gestione ottimale del tifo ed ha come obbiettivo quello di coinvolgere più gente possibile, ripartendo proprio dal centro della Curva. In questo periodo il Grifo sembra aver ritrovato una strada, dopo lo smarrimento totale dei mesi scorsi, NULLA E’ DIMENTICATO ma è giusto che in questa fase ci sia un clima disteso, evitando di alimentare continue inutili polemiche sull’andamento della squadra o sulle scelte di allenatore e dirigenza che si leggono continuamente sui social. In questo momento sarebbe opportuno, a nostro avviso, concentrarsi sul sostegno e non sulla critica. L’obbiettivo ad oggi è una salvezza tranquilla, vista la piega di questa stagione, ci sarà da combattere sul campo e sugli spalti, c’è bisogno di tutti per essere davvero determinati, la Curva Nord può fare la differenza. Detto ciò siamo convinti che molti in Curva abbiano già capito la situazione e le nostre scelte, consapevoli che molti seguiranno il nostro percorso come successo nelle ultime partite, a tutti gl’altri non abbiamo niente da dire, ognuno la sua strada, noi proseguiamo per la nostra...
OSTINATAMENTE A.C. PERUGIA
I GRUPPI DELLA NORD

1 febbraio 2018

Montevarchi: comunicato Curva Sud Vasco Farolfi

Da diretti interessati, è il momento di dire la nostra sulla partita di domenica e il clima assurdo che si è creato. Siamo rimasti sbigottiti quando abbiamo saputo delle misure di “ordine pubblico” adottate per il derby di domenica. Un avvenimento che negli ultimi anni è stato tutto sommato tranquillo e gestito normalmente, non meritava certo una regolamentazione così rigida che scontenta tutti.. tifosi, società, città in genere. Lo schifo è stato tanto, e ci siamo chiesti perché, che bisogno c’era, al di là di motivi di ordine pubblico che nessuno vede. Abbiamo vissuto abbastanza anni nel mondo ultras da capire che annunciare misure di questo tipo serve solo a creare tensioni all’interno delle tifoserie e a svuotare gli stadi. Perché a qualcuno gli stadi vuoti piacciono, sapete? Che ci volete fare, c’è gente che gode a vedere le curve spoglie e in silenzio, le tifoserie divise. Peccato che a noi sia sempre piaciuto fare i guastafeste, e questa soddisfazione non gliela diamo. Noi rispondiamo con la nostra unità, con la nostra compattezza e la voglia di gridare a tutti che, purtroppo per loro, su quei gradoni ci siamo e ci saremo, belli come sempre, uniti e compatti più che mai. Le tifoserie d’Italia hanno lottato per anni contro tessere, biglietti nominali (quelli veri, quelli con nome e numero di posto stampato, non come quelli di domenica…) e la storia insegna che alla fine vince chi rimane unito, in piedi a dimostrare di esserci ancora. E allora con il nostro orgoglio, fieri della nostra storia polverizziamo i biglietti di questa partita, tutti allo stadio, più forti di chi ci vuole male!
Detto questo, è l’ora che chi ha promesso provvedimenti riguardo al rinnovo dello stadio mantenga la parola data. Sono passati mesi in cui abbiamo sentito tante parole ma visto ben pochi fatti. Per noi gli impegni presi valgono, e non siamo persone che dimenticano facilmente. Montevarchi e i montevarchini meritano uno stadio all’altezza di una storia di 116 anni, non un impianto fatiscente che dimostra solo quanto vale finora la parola di qualche politicante. Datevi una mossa, e presto!
CURVA SUD VASCO FAROLFI