30 settembre 2020

Maglie: Nascono i Ragazzi della Est

Prima che vediate una nuova pezza esposta sulle balaustre degli stadi di Puglia e d’Italia, presentiamo questo nuovo gruppo che entrerà a far parte del movimento ultras magliese.
Noi siamo I Ragazzi della Est, e insieme a tutti gli altri gruppi della Gradinata onoreremo e difenderemo, oltre ogni risultato e avversità, i colori della Toma Maglie.
Il nostro gruppo nasce dopo anni di militanza, nei quali abbiamo assimilato l’amore per la maglia, la fedeltà alla nostra Città e il vero significato della parola Ultras, a dispetto di quanto si racconti sui giornali e in televisione.
Questo gruppo nasce soprattutto per onorare la memoria del nostro fratello ultras Marco, che prima della sua tragica scomparsa tanto ci ha spronati e supportati nella creazione di questo progetto.
A causa del nostro senso di appartenenza e amore per la città qualcuno, prima o poi, ci descriverà come dei delinquenti. A queste persone vogliamo solo dire che delle voci non ci importa e mai ci importerà qualcosa. Le uniche cose di cui abbiamo riguardo sono solo i colori della nostra Città!
Noi siamo i Ragazzi della Est!
1 ottobre 2020

Comunicato : Nuova Guardia San Salvo

 


Comunicato: Curva Nord Massimo Cioffi

 


29 settembre 2020

Comunicato Curva Sud Crotone

 


Comunicato Isernia Ultras

 


Comunicato Ultras Lavello 03

 

O TUTTI O NESSUNO!

Da oltre 15 anni aspettavamo questo momento, il tanto sospirato ritorno in D.
Ma i recenti provvedimenti ci impongono una scelta difficile, coraggiosa, ma coerente con il nostro credo. Pertanto, comunichiamo che il gruppo UL/03, non presenzierà ad alcuna partita della squadra fino a quando permarrà l'attuale situazione.
Fieri dei nostri ideali, del nostro modo di essere e vivere ULTRAS!
Nulla ci farà cambiare, nessuno ci potrà imporre ciò che noi siamo e non vogliamo essere!
Come sempre, non faremo mancare il nostro sostegno alla squadra, né prima né durante le partite.
Questo deve essere chiaro a tutti. Mai un passo indietro.

Per il resto riadiamo
O TUTTI O NESSUNO!

 

28 settembre 2020

Comunicato Teste Quadre Reggio Emilia

 

Comunicato Sioux Pavia

 

Comunicato Curva Sud Cerignola 1984

 


Comunicato Curva Ferrovia Spezia


Riportiamo in seguito il comunicato della Curva Ferrovia: In merito alla riapertura degli stadi, della riduzione dei posti e alle varie normative da rispettare, i ragazzi del gruppo curva ferrovia comunicano che non faranno rientro allo stadio fino a che la situazione non tornerà alla normalità! Le misure restrittive messe in atto vanno contro il nostro modo di essere e il nostro stile di vita! La curve è, e rimarrà sempre un luogo di aggregazione e calore, chiunque vive la curva sa di cosa parliamo, il concetto è uno solo... O tutti o nessuno!

Una cosa è certa, a nostro modo, anche se distanti dal campo non smetteremo mai di sostenere la maglia bianca! Visto a considerata la situazione sanitaria presente nel nostro territorio i ragazzi del gruppo non daranno alcun appuntamento in vista della gara di domenica fino a nuove disposizioni. il nostro più grande invito è rivolto alla Società, i famosi 1000 biglietti che verranno resi disponibili, sarebbe giusto e doveroso far sì che finiscano nelle mani di persone che hanno lavorato in ambito ospedaliero durante l'emergenza e i restanti "creare una corsia preferenziale" per i bambini accompagnati dai genitori. Comunque vada... Sempre alla nostra maniera! 

Curva Ferrovia

Comunicato Ultimi Rimasti Lebowski


Nelle ultime settimane, decine di gruppi Ultras in tutta Italia stanno comunicando la decisione di sospendere le proprie attività finché il divieto di assembramento e la precauzione del distanziamento non saranno revocati. È infatti lampante che queste disposizioni, che portano inevitabilmente a una riduzione sostanziale della capienza degli stadi e all’impossibilità di svolgere tifo organizzato, non permettono a un gruppo Ultras di esprimersi come è naturale che si esprima: in libertà.

Riteniamo sacrosanta la decisione del “o tutti o nessuno”, che sta definendo di fatto la linea di azione a livello praticamente nazionale, almeno per ora.

Venendo a noi, dopo ore di riunioni sia degli Ultimi Rimasti che dei tifosi grigioneri tutti, la linea scelta è un po’ diversa e figlia di una condizione, ovviamente, anomala.

Abbiamo conteggiato e segnato i posti che, rispettando il distanziamento, sarebbero a disposizione nel nostro stadio e confrontandone il numero con la media spettatori degli anni passati, a meno di affluenze inaspettate, siamo convinti che riusciremo a garantire l’ingresso a tutte e tutti, ospiti compresi.

Noi Ultimi Rimasti siamo, oltre che il suo gruppo Ultras, insieme agli altri soci e socie, le proprietarie e i proprietari del Lebowski. Questo significa che la responsabilità dell’evento partita, della creazione di un ambiente speciale attorno al campo, è anche nostra, e non abbiamo intenzione di disattenderla. Come non vogliamo venir meno alla nostra costante necessità di disegnare le forme della socialità, pur in questo strano periodo. Nostra esigenza è quella di non lasciare alle istituzioni la prima e l’ultima parola sui rapporti sociali, nostra istanza è quella di costruire una comunità che sia in grado di immaginarli, crearli e cementarli autonomamente.

Per questi due motivi, abbiamo quindi deciso che attenderemo il fischio d’inizio fuori dalla biglietteria (al bar, come si converrà) e se in quel momento i posti a disposizione nell’impianto saranno sufficienti a contenerci tutti e tutte, allora entreremo. Non ci sarà tifo organizzato e in nessun caso, che ci sia posto o meno, occuperemo i gradoni della tribuna, e crediamo che chiunque abbia vissuto una domenica con noi, o attorno a noi, capirà il perché. Se entreremo, lo striscione entrerà con noi, e cercheremo di viverci i 90 minuti tentando di evitare di buttarci nel fiume retrostante la tribuna per la frustrazione. Sarà strano e difficile, ma in un modo che ancora non riusciamo bene ad immaginare, cercheremo di stare più vicini possibile ai ragazzi in campo. Se al triplice fischio dovessimo guardarci negli occhi e dirci “mai più”, vorrà dire che rivaluteremo il da farsi alla prossima assemblea, con un match in più nel bagaglio e gli stati d’animo un po’ più chiari in testa. Sarà dura, ma sentiamo di doverci provare.

Vogliamo abbracciare mister Murras, tutto lo staff, e i ragazzi che indosseranno la nostra adorata maglia domenica, in particolare quelli che lo faranno per la prima volta. Tra le trasferte vietate dello scorso anno, il lockdown e la pausa estiva, non sapete quanto cazzo vorremmo essere lì a caricarvi per la battaglia. Verrà il giorno.

AVANTI LEBOWSKI – AVANTI ULTRAS

ULTIMI RIMASTI LEBOWSKI

 

Comunicato Pordenone: o tutti o nessuno

 

Comunicato Ultras e Nuova Guardia Maduria


Ultras Carrara: "O tutti o nessuno"

Come molti gruppi di tifosi organizzati d’Italia  anche gli Ultras della Curva Nord Lauro Perini hanno comunicato la volontà di non tornare sugli spalti qualora si verificasse la possibilità ma a capienza ridotta.

Il comunicato degli Ultras della CNLP

“In quanto Curva Nord Lauro Perini abbiamo una posizione contraria alla prospettiva di una parziale riapertura degli stadi con posti assegnati.
Questo perchè ci impedirebbe di vivere la partita come nostro solito: fra cori, abbracci ed esultanze.
È un segnale forte lasciare vuoti quei gradoni, ma necessario.
Consci di quanto è successo e sta succedendo nel nostro Paese e in tutto il mondo, torneremo ad appendere i nostri drappi solo quando potremmo vivere di nuovo quei 90 minuti come abbiamo sempre fatto: Questo non è il nostro calcio, O TUTTI O NESSUNO !
Mentre ciò accade i nostri fratelli diffidati sono ancora presi di mira e costretti alla firma durante le partite a porte chiuse, tutto questo è una vergogna.
ULTRAS LIBERI
C N L P”

Fonte: voceapuana.com

 

25 settembre 2020

Comunicato Ultras Mantova 1975

 

Comunicato Curva Nord Ascoli

 

Sriscione Desperados Empoli

 

Comunicato Ultras Pordenone

 

COMUNICATO - CURVA VOLPI CHIETI

 

Comunicato Ultras Padova

L'inizio del campionato è alle porte, un campionato per molti aspetti surreale, dove la componente del tifo risulta essere, senza dubbio, quella più penalizzata. Ribadiamo con fermezza la nostra posizione di non assecondare in alcun modo tutto quello che non rientri nella normalità e libertà di tifare, di andare allo stadio da Padovani. Crediamo che il tifo, quello vero, passionale, di cuore, non possa essere limitato per nessuna ragione, perché la curva, prima di tutto è tifosa di se stessa, delle sue tradizioni e di tutti i suoi ragazzi che ogni partita la vivono. Tutto ciò ora non è possibile e non ci resta che prenderne atto, con buona pace di chi ci invita a indossare una mascherina trasparente pur di sventolare la bandierina e rendere meno grigio lo spettacolo.
È compito nostro adesso fare quadrato attorno al Calcio Padova, essere vicini alla squadra e alla società che, per quanto ci riguarda, si sta meritando con i fatti la nostra fiducia, non ha mancato per presenza e vicinanza alla tifoseria, e sta lavorando per quello che dev'essere l'obiettivo categorico per Padova a fine stagione.
Chiudiamo facendo un appello a tutti i ragazzi della curva, a tutti quelli che hanno a cuore il Biancoscudo: teniamo duro in questa fase, nella quale noi per primi subiremo questa situazione, aggrappiamoci alle iniziative proposte dalla curva e partecipiamo tutti insieme con entusiasmo!

Domenica, prima giornata di campionato, il ritrovo per tutti è fissato alle ore 13 in favelas.
Esserci per noi!

Tifiamo il Padova, Tifiamo gli Ultras Padova!

21 settembre 2020

Striscione Ultras Curva Nord Atalanta

 

"Capienza ridotta e posto assegnato, un’altra cazzata di un calcio malato. O tutti o nessuno": così recita lo striscione apparso nei pressi della Curva Nord del Gewiss Stadium di Bergamo