26 luglio 2020

Comunicato : Curva Nord Maurizio Alberti Pisa

 

Scriviamo queste righe per rendere noto l’ennesimo surreale episodio di repressione che stiamo vivendo, a livello di Curva Nord. In un momento dove l’attenzione dovrebbe andare a ben altro, fra pandemia e crisi economica, chi di dovere non vuol mollare la presa su alcuni ragazzi che devono continuare non solo a scontare il Daspo, ma anche a firmare quando gioca il Pisa. Avete letto bene. Il calcio è a porte chiuse, e alla partita non si può andare, ma c’è chi deve recarsi a firmare (tre volte, se si gioca in casa) per dimostrare che non è ad un evento sportivo, cui comunque non potrebbe accedere. Né lui né altri, se non i pochi accreditati delle Società. I nostri compagni non possono andare allo stadio, ma non possono neppure prendersi una giornata libera con la famiglia, perché c’è l’assembramento in Questura da onorare. Una situazione già definita surreale, in merito alla quale vogliamo sensibilizzare l’opinione pubblica e tutta la città, perché questa vergogna non passi sotto silenzio e sia conosciuta da tutti. In tempi di pandemia, e di difficoltà in ogni campo della vita e della società civile, l’Ultras, non solo a Pisa, ma in tutta Italia, rimane soggetto da colpire. Non chiediamo sconti o favori. Chiediamo onestà di giudizio e che si sospendano almeno le firme dei Daspo fin quando non sarà consentito ai tifosi di tornare ad affollare curve e gradinate.

I gruppi organizzati della Curva Nord Maurizio Alberti.

17 luglio 2020

Striscione Catania

 

“A voi il dovere di giudicare
A noi la possibilità di amare
Calcio Catania 1946
Matricola 11700″.

E’ il contenuto di uno striscione esposto da un gruppo di ultras rossazzurri davanti al Tribunale di Catania, dopo la dichiarazione di fallimento della UDA Finaria S.p.A., holding che controlla le attività di Antonino Pulvirenti e, quindi, anche del Calcio Catania (per il 95,4%). Il 4,6% della società etnea appartiene, invece, alla Meridi S.r.l., attualmente in amministrazione straordinaria.

Fonte: Tuttocalciocatania.Com

13 luglio 2020

Striscione Ultras Brindisi

 

“Il tempo mette ognuno al proprio posto, ogni regina sul suo trono, ogni pagliaccio nel proprio circo”: è questo lo striscione della Curva Sud del Brindisi. Proprio qualche giorno fa i tifosi biancazzurri hanno incontrato l'amministrazione comunale.

Fonte: Tuttocalciopuglia.Com

9 luglio 2020

Murales Ultras del Savoia

 

Un nuovo murales per ricordare Marco Cuccurullo. E' stata questa l'iniziativa organizzata dagli Old Style, gruppo ultras del Savoia. I suoi vecchi compagni hanno così voluto ricordare una delle vittime del crollo di Rampa Nunziante, nel giorno del terzo anniversario della tragedia.

Ieri sera a Torre Annunziata gli esponenti del tifo organizzato oplontino si sono dati appuntamento in via Tagliamonte, alle spalle del settore distinti dello stadio Giraud per inagurare il murales. Quello nuovo sostituirà quello vecchio in Largo Marchese, che sarà abbattuto per consentire i lavori del Parco Urbano.

Marco Cuccurullo farà così compagnia anche a Pasquale Guida, anche lui scomparso il 7 luglio 2017 e denominato Morrison, e ad altri grandi tifosi del Savoia scomparsi come Fonz Limone, Manolo, Zio Mario, Crispino e Martusciello che hanno un loro spazio proprio nei pressi dell'ultimo murales.

Fonte: Lostrillone.Tv

3 luglio 2020

Comunicato Ultras Vigevano 07

13 anni fa,alcuni di noi hanno fatto di un'utopia un sogno: anno dopo anno questo sogno è stato alimentato,accudito e sostenuto diventando nel tempo la nostra realtà. Tredici lunghissimi anni di emozioni che ci hanno fatto saltare fuori il cuore dal petto,ci hanno fatto cantare,saltare ed arrabbiare. Tredici anni di sfide sempre più difficili che ci hanno solo motivato a fare sempre meglio,anni in cui i nostri errori ci hanno fatto cadere solo per permetterci di alzarci più forti e determinati di prima,abbiamo affrontato insieme tragedie,vittorie e sconfitte,alcuni di noi se ne sono andati lasciando uno spazio vuoto ed incolmabile in curva,altri invece l'hanno riempita con il loro orgoglio e la loro audacia. Per tredici anni abbiamo creduto in un ideale che si è trasformato nella nostra famiglia,perché non è solo questione di mentalità, noi siamo ultra'