23 settembre 2022

Festa della Curva Maratona

 

Al mattino il torneo, nel pomeriggio la passerella delle vecchie glorie, in serata i concerti. La Maratona torna a organizzare la Festa della Curva, un evento popolare con finalità anche benefiche aperto a tutti i tifosi del Toro, si legge su Tuttosport. La festa si svolgerà domani, sabato 24 settembre, all’Hiroshima Mon Amour in via Bossoli 83 a Torino e di fonte alla società sportiva Bacigalupo, intitolata in memoria del portiere del Grande Torino, dove dalle 10 del mattino inizierà il torneo di calcio giovanile aperto ai classe 2012, con in campo il Bacigalupo, il Santena, il Rondissone e il Torino. 

L’intero ricavato sarà destinato all’Ugi, storica associazione umanitaria che da 40 anni opera al fianco dell’ospedale infantile Regina Margherita: assiste e dà ospitalità a bambini malati di tumore e ai loro genitori, a famiglie bisognose con i loro piccoli in cura al Regina, provenienti da ogni parte dell’Italia e dall’estero.

Alla festa parteciperanno diversi ex giocatori e molti musicisti e dj dal cuore granata: Boosta e Vicio (Subsonica), Madaski (Africa Unite), Willie Peyote, Sensounico, Rimozione, Andrea Scarpa, Dayslived, Dj Ari, Dj Teflon, Holy M, Inoki, Michael Sorriso, Mostricci, Nikki (Radio Deejay), Od Die, Pippo Frau, Rayden, Roberto Molinaro. Saranno loro a esibirsi nel corso della serata sino a notte: e si ballerà con loro. Nel corso del pomeriggio, dal palco, si snoderanno invece numerosi incontri con ex amati giocatori come Pasquale Bruno, Gianluigi Lentini, Renato Zaccarelli, Marco Ferrante, Diego Fuser, Giacomo Ferri, Stefano Sorrentino, Luca Mezzano e altri, a sorpresa (il clou verso le 17). Con loro anche Clara Mondonico , la figlia del grande Emiliano. A presentare la giornata due attori comici, Marco e Mauro . Nel giardino dell’Hiroshima, sin dal mattino, street food per mangiare a ogni ora e aree attrezzate con giochi e gonfiabili per bambini.

fonte:  torinogranata.it

Comunicato Boys Signa

COMUNICATO BOYS SIGNA
In occasione del derby di questo sabato i Boys Signa resteranno fuori dai cancelli dello stadio per i primi 45 minuti.
Una scelta difficile, senza dubbio sofferta. Ma obbligata, doverosa, necessaria.
Doverosa in quanto questo derby ha ricevuto il trattamento in perfetto stile “calcio moderno” da parte della Lega Nazionale Dilettanti, che ha deciso incurante della particolarità della partita di anticiparla di un giorno, senza neppure troppo preavviso, mettendo in difficoltà l’organizzazione dell’intero gruppo ultras.
Doverosa oltretutto per la blanda, per non dire assente, risposta della società alla Federazione in difesa del sentitissimo derby.
Verrebbe quasi da pensare: totale incuranza o sgradevole sufficienza?
A prescindere da quale possa essere la motivazione, una cosa è certa: i Boys Signa, che in questi anni hanno tenuto alto l’interesse attorno a tutta la squadra, non possono restare zitti ed incassare.
Per 45 minuti sabato i Boys non entreranno.
Per 45 minuti sabato i Boys non canteranno.
Per 45 minuti sabato i Boys vi faranno assaporare cosa significa una partita di Eccellenza senza gli ultras.
PRETENDIAMO RISPETTO!
 

 

 

22 settembre 2022

Curve unite per Federico

ATTENZIONE LOCATION MODIFICATA CAUSA MALTEMPO!!! MASSIMA CONDIVISIONE!
A causa del forte maltempo previsto per sabato sera abbiamo dovuto cambiare in fretta e furia location.
"CURVE PER FEDERICO" SI TERRÀ SEMPRE SABATO 24 SETTEMBRE ALLE ORE 16:00, MA PRESSO IL PADIGLIONE 6 DI FERRARA FIERE.
Sosteneteci in tanti e venite con noi a ricordare Federico e a dire "NO" ad ogni abuso di potere!
VI ASPETTIAMO.
Sono invitate tutte le tifoserie organizzate.
Curva Ovest Ferrara


 

21 settembre 2022

Napoli Curva A : “Addio al guerriero della curva”

 

È morto Gemello Soldato

𝗥. 𝗜. 𝗣. Guerriero della nostra Curva 𝗔. Nel rispetto per ciò che sei stato per la Napoli ultras e come persona comune noi ti chiediamo di fare un buon viaggio Fratello della eterna (𝗖𝗨𝗥𝗩𝗔 𝗔). I tuoi fratelli della 𝟭𝟲𝟳 Quarto“, ha scritto la Curva A sulla propria pagina Facebook.

20 settembre 2022

Comunicato Viking Drughi e Nord-Est

 


Giorgione. Gli ultras rossostellati sospendono il tifo allo stadio

Nel volantino si fa riferimento ai Daspo subiti nella scorsa stagione dopo la gara casalinga con il Bassano


In questa stagione in Eccellenza il Giorgione non potrà contare sul tifo più caldo. Ad annunciarlo sono gli ultras rossostellati.

Si legge infatti nel volantino: "Nell'impossibilità di portare avanti un progetto di tifo più o meno organizzato a Castelfranco (dovuta soprattutto ai Daspo subiti nello scorso campionato), il gruppo della gradinata sospende la presenza al seguito del Giorgione Calcio.
Si interrompe un percorso iniziato nell'ormai lontano 2004, ma rimangono l'amicizia e l'attaccamento alla maglia. Pur consapevoli dei nostri limiti e dei nostri errori, restiamo fieri di quasi 20 anni di gruppo e di sostegno ai colori rossostellati.

Nella speranza di tornare appena possibile... sempre e comunque, forza Giorgione!".

15 settembre 2022

Ascoli Calcio, raccolta beni prima necessità degli Ultras 1898 per le popolazioni marchigiane colpite da alluvione


Gli Ultras 1898 si sono immediatamente attivati per offrire un aiuto concreto alle popolazioni del nord delle Marche colpite da una violentissima alluvione che ha provocato morte e distruzione. Durante la giornata di Sabato 17 Settembre, presso la sede di Via Firenze del principale gruppo organizzato della tifoseria dell'Ascoli Calcio, sarà allestito un punto di raccolta di beni di prima necessità che poi verranno consegnati nei posti più vessati dall'emergenza.

"Per tutti quelli che non riusciranno a reperire il materiale indicato nel volantino, potranno (come anche specificato qui di seguito) consegnarci anche un contributo economico che verrà utilizzato per acquistare tutta la strumentazione necessaria per poter aiutare concretamente le popolazioni colpite dall’alluvione. Nella mattina di domenica 18/09/2022 una nostra rappresentanza partirà poi in direzione Senigallia per consegnare il tutto e mettersi a disposizione della popolazione colpita. Alle parole preferiamo i fatti...", questo il messaggio via social degli Ultras 1898.

fonte: picenotime.it

 

Comunicato Ultrapaz Taranto

 

Domenica ore 16 presso il piazzale antistante la pizzeria “IL GHIRIBIZZO”, i tifosi del Taranto chiamano a raccolta tutta la cittadinanza tarantina, tutte quelle persone che amano e hanno a cuore la nostra maglia, la nostra squadra, i nostri colori e la passione per la nostra città.
Si procederà con un corteo pacifico sino ad arrivare davanti al parcheggio della curva nord per protestare contro questa dirigenza. Ormai stanchi della loro permanenza, stanchi della presa per i fondelli, stanchi di vedere sempre gli stessi personaggi non graditi a Taranto, stanchi di non avere un progetto serio, grideremo a gran voce il nostro dissenso verso questi personaggi. Andate via da Taranto, non vi vogliamo più, anzi non vi abbiamo mai voluto dopo tutto quello che ci avete fatto in questi anni!!!

Accorrete numerosi, il Taranto è il nostro e della nostra città.

SOLO PER LA MAGLIA!

 

Comunicato Brescia 1911 : Töcc al stadio!?

 

Siamo stati indecisi fino all’ultimo sul pubblicare o meno questa nuova riflessione.

Poi, visto e considerato che i nostri precedenti comunicati hanno portato fortuna alla Leonessa, e calcolata la scaramanzia del “nostro” presidente, abbiamo deciso di andare fino in fondo, a costo di passare per i “soliti bastian contrari”.

Prima di insultarci, però, leggete il comunicato fino alla fine.

Avanti Brescia sempre!



 

Ironia a Salerno sul discusso VAR della Juventus

Il gol di Milik annullato al 95° dalla Sala Var fa discutere e la polemica su Juventus-Salernitana si infiamma. Non mancano i graffiti a Salerno .

 


14 settembre 2022

Agropoli Granata: chiediamo scusa agli ultras

 

Dopo ciò che è accaduto a Torino chiediamo scusa alla SALERNO ULTRAS e per RISPETTO ALLA CURVA SUD SIBERIANO ci assumiamo tutte le responsabilità e come è giusto che sia, con enorme dispiacere, comunichiamo che lo stendardo “AGROPOLI GRANATA” non sará più presente in casa e fuori. Inoltre ci teniamo a sottolineare CHE NON SIAMO NÉ UN GRUPPO ULTRAS NÉ UN CLUB, NON FACCIAMO PARTE DI NESSUNO GRUPPO ORGANIZZATO ma siamo degli amici amanti di sua maestà. Scompare il nome ma non la nostra PASSIONE. AGROPOLI RESTERÁ SEMPRE GRANATA

La Gradinata Sestini: “mancanza di rispetto nei nostri confronti”

 

“Avremo a disposizione solo un settore, condiviso con i tifosi ospiti e per di più al costo di 15 euro per i non abbonati”. E’ dura la reazione dei tifosi della Gradinata Marco Sestini di San Giovanni dopo la decisione di far giocare la partita con l’Arezzo al Del Buffa di Figline, stadio che ha una capienza limitata, 1.250 posti. Ai supporter amaranto saranno destinati i posti in gradinata (400) e in tribuna (200). Ai tifosi azzurri la tribuna (650 posti). “Data l’aberrante gestione della situazione del Fedini a parte del comune e della società sangiovannese, siamo costretti ad esternare la nostra posizione – hanno detto gli ultras – Da inizio lavori nessuna delle promesse fatte in merito è stata mantenuta. Un rimbalzo di responsabilità, senza una presa di posizione chiara. Qualsiasi decisione adottata è sempre ricaduta a discapito dei tifosi, mai tenuti di conto, se non per aprire le loro tasche. La mancanza di rispetto nei nostri confronti ha raggiunto l’apice con la trasferta di domenica prossima. Detto questo – hanno concluso – non faremo di certo mancare il nostro sostegno a coloro che stanno dimostrando di onorare la maglia azzurra. Quindi, orgogliosamente, tutti a Figline”. 

Comunicato Curva Sud Siberiano: La curva è di tutti

A distanza di tre giorni dal match disputato tra Juventus e Salernitana, che ha causato non poco scalpore nell’ultima settimana non solo per le vicende avvenute sul rettangolo di gioco ma anche per l’aggressione avvenuta ai danni di un tifoso granata. Il fatto in questione risale a prima dell’inizio della partita, in merito a questo avvenimento è stato pubblicato un comunicato dagli ultras della Curva Sud Siberiano che si sono espressi in merito.
 
 

Il comunicato della Curva Sud Siberiano

A distanza di tre giorni dalle vicende pre-match di Juventus-Salernitana, dove prima del triplice fischio è avvenuta un aggressione ai danni di un tifoso granata che sarebbe stato privato dello stendardo del gruppo “Agropoli Granata” e minacciato con un coltello. Gli ultras della Curva Sud Siberiano si sono espressi sull’accaduto attraverso un comunicato ufficiale:

«...Ci sono delle regole, un codice non scritto, che noi ultras conosciamo e che rispettiamo.

OBBLIGHIAMO tutti coloro che viaggiano a rispettare questo codice! PERCHÉ UNO STENDARDO STRAPPATO A UN SINGOLO È UNO STENDARDO STRAPPATO ALLA CITTÀ!
ESIGIAMO RISPETTO PER GLI ULTRAS DI SALERNO, per la loro storia, per il loro futuro, ma soprattutto per IL SIBERIANO!

La curva è di tutti, MA DI TUTTI COLORO CHE LA MERITANO, LA SENTONO PROPRIA E LA SANNO PORTARE IN GIRO, SEMPRE PRONTI A DIFENDERLA!
Basta carnevalate!!!…»

CURVA SUD SIBERIANO

 

fonte : SalernoSport24

 

13 settembre 2022

Comunicato Teramo Zezza


Gli eventi di questi ultimi mesi ci hanno portato ad una situazione surreale che mai avremmo voluto né immaginato: dover scegliere tra il nostro amato Teramo 1913 e la neonata “Città di Teramo”, messa in piedi da volenterosi imprenditori Teramani con l’intento di non far sparire il calcio a Teramo.

Per molti la scelta sarebbe facile ma la coerenza che ci ha sempre contraddistinti ci impone di riflettere bene prima di prendere una scelta definitiva.

Innanzitutto, anche se sappiamo che questi ricorsi vengono presentati al solo scopo di prendere tempo per evitare il fallimento del Teramo 1913, noi, che con lui e per lui abbiamo combattuto battaglie, gioito e pianto, subito diffide ed arresti, sacrificato la nostra vita, indipendentemente dai risultati e da chi fosse il proprietario, non ci sentiamo di abbandonarlo prima che ne venga decretata la fine calcistica. Non ce la sentiamo di voltarle le spalle per seguire un’altra società. Pertanto avremmo voluto aspettare i prossimi ricorsi, che siamo certi verranno rigettati, prima di dire addio al nostro amato Teramo, ma, non essendo riusciti a trovare una unità d’intenti con il resto della tifoseria, ci troviamo in dovere di presenziare, in via informale, ai prossimi eventi che riguarderanno il Città di Teramo: presentazione e partite. Nel momento in cui il Teramo 1913 non verrà iscritto a nessun campionato 2022/23 riterremo il tempo a disposizione di Ciaccia e Iachini scaduto e quindi, noi liberi di seguire chi vogliamo.

TERAMO ZEZZA DAL 2009

Comunicato PRIMO Novembre 1897

“Ora basta vi abbiamo fatto parlare abbastanza e avete cambiato già svariate versioni.. A TORINO NON SI PASSEGGIA… Soprattutto davanti ai nostri bar a 50 metri dalla nostra curva con un due aste in mano di due metri cappellino da pescatore sciarpa e maglietta con scritto Ultras. Non sappiamo come siete abituati voi di Agropoli ma Torino non è una gita e prima di fare una azione da ultras, e ripetiamo da ultras, non chiediamo se lo sei, dai tuoi abiti e dal materiale che porti hai ricevuto quello che avremmo ricevuto noi se fossimo passati sotto la vostra curva a Salerno.

Non eravamo in 6 ma è stata una cosa a pari ed anche molto contenuta se fossimo stati in sei (come raccontate) per quanto tu forte possa essere non avresti visto la partita, quindi raccontala bene che non sei nemmeno uomo e non hai nemmeno un senso di appartenenza. Inoltre non è stata usata nessuna lama. Puoi continuare a dire tutte le bugie che vuoi ma la verità ora l’abbiamo detta noi…un altro punto che vogliamo considerare è che vi state proclamando non ultras ma tifosi, allora per il bene della Salerno ultras non andate a passeggio con simboli di tale importanza se non siete in grado di portarli e farvi rispettare come tali… per noi esserlo è motivo di orgoglio e di vanto. PS: abbiamo letto che rifate lo stendardo… se vi ritenete Gruppo dovete sciogliervi e cambiare nome, poi se siete in grado di riprendervelo siamo a vostra disposizione. Un saluto ad Agropoli granata dagli ultras di Torino”.

12 settembre 2022

Comunicato Ultras Arezzo

 

Taranto Supporters: Portato a termine l’ultimo impegno

 

Avevamo un ultimo impegno verso la tifoseria che ci ha sostenuto e verso la cittá di Taranto. Lo abbiamo preannunciato, nel nostro comunicato di scioglimento,  che saremmo usciti di scena ma "a use nuestre", con la nostra solita coerenza.  Ebbene abbiamo portato a termine l'iniziativa delle sciarpe griffate TS "Fabbrica Assassina Vergogna Tarantina" e, sebbene non sia stato possibile acquistare uno spazio pubblicitario all'interno dello Iacovone in quanto il Taranto Calcio ci ha rimbalzato verso la societá appaltatrice della pubblicitá allo stadio che, però, non ci ha fornito i costi, abbiamo dirottato l'iniziativa verso cinque manifesti che da oggi sono affissi in varie zone della cittá. Cinque manifesti contro i veleni che uccidono i nostri concittadini, che non sono solo quelli prodotti dalle giá note fonti  inquinanti ma anche quelli prodotti dalle parole di alcuni altrettanto noti personaggi. Un ultimo atto, un ultimo gesto d'amore verso la nostra martoriata città e l'ennesimo schiaffo morale a chi ha continuato a denigrarci fino all'ultimo giorno. Chi fosse interessato a raccogliere contributi audio/video circa l'iniziativa, alcuni membri dell'ex gruppo TS si incontreranno alle 16.15 in via Pacoret sotto il manifesto lì posizionato. Contro mari avversi abbiamo navigato con spavalderia e fierezza, Taranto Supporters per sempre. (Comunicato stampa)

Gli ultras del Piacenza annunciano un corteo...

«Ora basta. La pazienza della gente di Piacenza è finita. Ogni giorno episodi di degrado e inciviltà nella nostra amata Piacenza. Sentire la nostra gente, dai ragazzi fino agli anziani, dire “ho paura ad uscire di casa” è un enorme problema che a noi distrugge il cuore. Non siamo stati mai abituati a girarci dall’altra parte di fronte ai problemi e quindi vogliamo dare una grossa mano a tutta la nostra gente».


Sulla questione sicurezza a Piacenza, che ormai da settimane è al centro del dibattito politico per i gravi fatti di cronaca avvenuti (l'ultimo domenica 11 settembre in via Quattro Novembre), intervengono a sorpresa anche gli ultras del Piacenza Calcio. Lo fanno tramite una nota della Curva Nord, rilanciando con anche una manifestazione pubblica.

«Vogliamo far capire ai piacentini che non sono soli e che non devono avere paura di nulla. Per questo motivo, la Curva Nord, da sempre a difesa della città e della propria gente, sarà la voce trascinante di un coro unanime di tutti i piacentini che vogliono dire basta al degrado. Siamo sicuri che la nostra grinta può essere un faro e uno stimolo per tanti. Alcune volte le persone hanno solo bisogno di essere certe di avere qualcuno a fianco, e noi ci siamo. Diamo appuntamento a tutta la cittadinanza di Piacenza per lunedì 26 settembre, sul Facsal, all’altezza del liceo Respighi, alle 19. Attraverseremo la nostra città nelle zone colpite dagli ultimi episodi di inciviltà: un corteo biancorosso che riporterà luce dove ora c’è il buio pesto».

fonte: ilpiacenza.it

8 settembre 2022

Napoli l’urlo “champions” da 113 decibel

Napoli da brivido, 113 decibel da "Champions" da urlo: più di un martello pneumatico.



Allo Stadio Maradona: gli Ultras del Napoli hanno accolto calorosamente il loro ritorno, cantando "Champions" con un fragore di oltre 113 decibel. Molte persone si impossessano della scena diffondendola sui social network.

Il raccapricciante Maradona, che ha cantato lo stridente "Champions" alla fine del famoso inno della gara, ha registrato 113 decibel. 

Per avere un'idea del grado, potresti prendere in considerazione di togliere un martello pneumatico taglia 110 o un aereo 120.

7 settembre 2022

La Curva Sud: “Setti risponda alle nostre domande”


«PERSEVERARE

L’estate della società Hellas Verona non è passata di certo inosservata: incertezze sul futuro, dichiarazioni e smentite, indifferenza verso la piazza e inspiegabili “silenzi” da parte dei “piani alti” hanno caratterizzato questi ultimi mesi.

Constatato per l’ennesima volta che il rapporto e la comunicazione con la tifoseria non sono ritenute importanti e prioritarie da questa società, scegliamo nuovamente la strada di porre pubblicamente alcune domande al presidente Setti, quesiti legittimi che esigono doverose risposte:

– Come viene giustificato il clima venutosi a creare quest’estate? Perché, in una situazione evidentemente delicata, nessuno ha tutelato l’ambiente e il Verona prendendo delle posizioni chiare? Perché è stata scelta la linea del silenzio e del distacco contribuendo ad alimentare dubbi e pessimismo? Perché, in virtù delle sue sicurezze, il presidente non prova a stemperare gli animi cercando di rasserenare i tifosi e conseguentemente la squadra?

– Perché non sono state esplicitamente risolte le contraddizioni emerse, in particolar modo durante il calciomercato, tra fatti e parole? Perché diverse dichiarazioni del d.s. sono state puntualmente smentite dagli episodi o addirittura da altri membri della società?

– Perché, ancora una volta, si è persa l’occasione per alimentare l’entusiasmo di un’intera tifoseria? Com’è possibile che il ritiro estivo sia stato organizzato in maniera così superficiale, senza nessuna iniziativa volta a coinvolgere l’ambiente che, a “scatola chiusa”, ha dimostrato un encomiabile attaccamento ai colori gialloblù confermando in massa gli abbonamenti stagionali?

– Oltre ai “conti in ordine”, quali sono gli obiettivi? Il tanto decantato “modello Borussia” è ancora una strategia?

Verona e la sua tifoseria non hanno mai avanzato richieste folli, non pretendono campagne acquisti faraoniche, reclamano ed esigono trasparenza, serietà e determinate sensibilità.  

Troppo facile esporsi, talvolta con presunzione, solamente quando si raggiungono importanti risultati sportivi, prestandosi a interviste di comodo senza l’ombra di una domanda più approfondita o che scenda nel merito.

Invitiamo il presidente Setti a dimostrare di non essere un “buffone” e a rispondere pubblicamente alle nostre domande, ovviamente dopo la chiusura stagionale dei locali di Forte dei Marmi.  

FORZA VERONA, SEMPRE!

Curva Sud».

Tifosi del PSG : striscione e cori contro la Juve


Durante la partita di Champions (Psg-Juventus) i tifosi del Paris Saint-Germain hanno cantato cori e cori contro i bianconeri durante la partita.

Inizia a cantare e saltare sulle note di "Juve m***a" con uno striscione esposto che dice esattamente la stessa cosa. 

 

3 settembre 2022

Comunicato Taranto Supporters

 

Luglio 2000 settembre 2022.

Entriamo di diritto nella storia di questa città, un diritto conquistato sul campo con orgoglio, caparbietà e amore verso quei due colori.

Da Ragusa a Portosummaga il nostro vessillo ha sventolato fiero nonostante le poche gioie e i tanti dolori vissuti in questo ventennio.

Entriamo nella storia del tifo ma non solo, ci siamo sempre definiti ultras della città e non della squadra di calcio, questo perché abbiamo sempre creduto che chi difende quei due colori, in tutti gli stadi d’Italia, debba difendere prima di tutto la propria gente e la propria terra.

E a Taranto abbiamo bisogno di difenderci da chi ci offre PANE AVVELENATO tutti i santi giorni.

Scriviamo questo comunicato con le lacrime agli occhi e col cuore spaccato, questo è il nostro ultimo atto di estrema COERENZA, un comunicato che non avremmo mai voluto scrivere, una sconfitta. Ammettiamo di aver perso la partita più importante della nostra vita.

Potremmo attribuire le colpe di questa uscita di scena al calcio moderno, alle leggi liberticide, alla società, alla repressione ma non lo faremo perché ancora una volta ci assumeremo le nostre responsabilità.

In questi anni difficili non siamo riusciti a favorire quel ricambio generazionale che ci avrebbe permesso di proseguire nel nostro percorso.

Siamo consapevoli che le nostre scelte “coerentemente testarde” siano state un deterrente per molti, ne prendiamo atto e ci fermiamo qui.

Lo facciamo però “A USE NUESTRE” un ultimo atto in linea con ciò che siamo sempre stati, che rispetti la nostra storia e il nostro modo di vivere il tifo, in onore di tutti coloro i quali, in questi lunghi anni, sono stati al nostro fianco e in particolare a nostro fratello Mauro che ci ha lasciati troppo presto.

Una volta ancora, per l’ultima volta, le mani al cielo…

AVANTI TARANTO

AVANTI SUPPORTERS

Coreografia : Derby Milan - Inter

 



Ultras Catanzaro

 


31 agosto 2022

Striscione Curva Nord Catania

La Curva Nord di Catania ha esposto questo striscione all'esterno del Massimino in onore "Rambo", storico Ultras del Palermo.

Un Ultras non muore mai .. ciao "Rambo" 

Oltre la rivalità…

30 agosto 2022

Comunicato Bandoleros Pordenone

 

CI VEDIAMO A FONTANAFREDDA
Dopo mesi di silenzio tombale sulla questione dello stadio a Pordenone, la scelta finale presa dalle istituzioni è quella di farci giocare a Fontanafredda.
Una soluzione che accettiamo, in quanto vorrà dire tornare a giocare nella nostra provincia, sperando di riavvicinare tutte le persone che abbiamo perso giocando a kilometri di distanza.
Questa decisione, la più rapida in tempi di realizzazione, non deve far spegnere il sogno di vedere un nuovo impianto polifunzionale nella nostra città, PORDENONE, DA SEMPRE trascurata RISPETTO alle altre realtà calcistiche regionali.
NON SI PUÒ NON SOTTOLINEARE CHE FONTANAFREDDA È SOLO UNA TOPPA, IL BUCO RESTA....in caso di promozione si tornerebbe punto a capo, POICHÉ MANCHEREBBE L'OMOLOGAZIONE DELL'IMPIANTO PER LA SERIE B, se non con una ulteriore ed importante tranche di lavori che, al momento, non sono neanche nei pensieri di chi di competenza.
Questo vuol dire: "tornare di nuovo senza casa", COSTRETTI a percorrere decine di kilometri per le partite casalinghe.
Cosa che non succederà a noi che,
seguiremo solamente le partite in TRASFERTA, fino a quando la squadra NON approderà al Tognon di Fontanafredda.
È UNA SCELTA CHE CI PESA, MA CHE FACCIAMO NELLA SPERANZA CHE, CHI DI DOVERE, NON SI DIMENTICHI CHE SERVE UN PROGETTO SERIO E CONCRETO PER RIPORTARE IL PORDENONE A PORDENONE, LA NOSTRA VERA CASA!!!
SUPPORTERS PORDENONE
BANDOLEROS PORDENONE

Comunicato Pessimi Elementi Savoia

 

27 agosto 2022

È morto Totò "Rambo", storico capo ultras del Palermo

 

“Ultrà si nasce” lo insegnava ai giovani tifosi rosanero Salvatore Nocilla, alias “Toto’ Rambo” storico capo degli Ultras palermitani la cui vita è stata interamente dedicata al Palermo calcio fin da quando da ragazzino Totò capì che amare il Palermo era qualcosa che andava oltre la fede calcistica.

Centinaia di partite alla vecchia Favorita, una moltitudine di trasferte alle spalle, in particolare quelle a Catania, Totò Rambo apparteneva al gruppo dei “Warriors”, fondato nel novembre 1980 da Sesto Terrazzini, all’epoca un quindicenne impavido che insieme ad un compagno di classe aveva deciso di creare un gruppo che portasse una ventata di novità nella curva Nord del Palermo. In quel periodo erano diversi i gruppi che si andavano formando sotto il coordinamento della Signorina Annamaria Tornabene e mentre Sesto ed i suoi amici erano ancora in embrione, la signorina Tornabene li invitò ad una riunione.

Fu il “battesimo” dei Warriors”. Scelsero di chiamarsi così perché erano caparbi e cocciuti come dei guerrieri. Un guerriero per raggiungere il suo obiettivo non si arrende mai. E la prima cosa che fecero fu una bandiera c
on un teschio, il loro primo striscione con la scritta “The Warriors” comparve nel 1981.”

Erano altri tempi, erano gli anni del Palermo “povero”, ma c’era la voglia di emergere ed i “Warriors” avevano   l’entusiasmo della gioventù. Volevano raggiungere traguardi che sembravano proibitivi. Qualche anno dopo la nascita del gruppo, il Palermo fu radiato. Notti insonni, cortei, manifestazioni di protesta, tutto inutile. Nell’anno di oblio che seguii, i Warriors scelsero di non seguire la Palermo Olimpia, andarono in giro per l’Italia a vedere altre partite. La Palermo Olimpia non li rappresentava, tornarono al loro posto quando il Palermo venne rifondato.

Totò Rambo un guerriero lo era per davvero. Originario di Passo di Rigano, non conosceva mezze misure. Nel 2017 in aperta contestazione con la gestione Zamparini decise con profondo dolore di non andare più allo stadio. Ma il richiamo del Barbera era per lui troppo forte ed ecco allora che quando il Palermo giocava in casa si aggirava nei pressi dello stadio solo per respirare quell’aria, quei sapori e quegli odori che per tantissimi anni erano stati parte integranti della sua vita. Era tornato nella sua “casa” dopo la rifondazione del nuovo Palermo, diventando da subito un punto di riferimento importantissimo per tutti i giovani tifosi, ultras e semplici tifosi, che in lui vedevano la leggenda ed il mito vivente di un calcio romantico che non c’è più.

Tanti gli aneddoti da raccontare, storie di trasferte impossibili che Totò aveva vissuto, come il famoso derby con il Giarre, quando entrò in campo. Mentre si trovava a cavalcioni sulla ringhiera lanciando i cori, alcuni tifosi del Catania iniziarono a provocarlo.  Senza starci troppo a pensare Totò saltò dalla ringhiera, strappandosi i pantaloni, ed entrò in campo. Preso dai carabinieri, fu accompagnato fuori, ma poiché la gara veniva trasmessa in diretta, qualcuno avvisò sua madre che il figlio era stato arrestato. Notizia non vera, perché come raccontato dallo stesso Rambo, riconosciuta la provocazione era stato immediatamente rilasciato, riprendendo poco dopo il suo posto nel settore ospiti.

La goliardia non mancava mai, quando prometteva qualcosa, Totò manteneva fede alle sue promesse. Una volta, ad esempio, promise di spogliarsi in curva se Ilicic avesse fatto gol contro la Fiorentina. La rete arrivò e tra le risate generali, senza battere ciglio, Totò si spogliò.


“Romanticamente rivoluzionario”, Salvatore Nocilla è stato l’ispiratore dei nuovi Ultras palermitani.
 “Ama il tuo sogno se pur ti tormenta” la frase che è stata il suo percorso e quello dei Warriors è la frase guida di chi ama il Palermo incondizionatamente.

Durante la gara Palermo-Ascoli la curva Nord ha esposto uno striscione con la scritta “Rambo non mollare”, Ma a fine partita è arrivata la notizia che nessuno voleva sapere: Salvatore Nocilla aveva perso la sua ultima battaglia, quella più importante con la vita ed a soli 57 anni ha salutato questo mondo. Il suo ricordo però vivrà in eterno. Un esempio di passione infinita e di amore incondizionato per i colori rosanero.

Tanti gli attestati di affetto e di stima sui social per un grande Capo Ultras che se ne va:
Marco Placente del gruppo facebook “Caterina Bruno voce del Barbera” scrive:
Ciao Totò,
porterò con me tanti ricordi di tue gesta vissute direttamente o raccontate in tutti questi anni, ma la più forte, forse perché ero picciuttieddu, è legata a Palermo Lucchese serie B 1991/1992. Negli ultimi minuti eravamo virtualmente retrocessi e tu continuavi a incitare la curva con il megafono in mano e ti incazzavi perché la gente non cantava.
In cuor mio spero ti venga intitolata la curva ma non spetta a me deciderlo.

Melissa Catanzaro, fondatrice e leader del Gruppo delle RosaneroGirl:
“Hai vissuto da guerriero e fino alla fine hai lottato. Un esempio per tutti noi tifosi rosanero. Il Palermo. Il tuo Mondo, la tua Vita. Grazie di tutto Totò Rambo. Il più grande. La Storia Rosanero. Hai aspettato che la partita finisse …… volevi esserci anche tu in qualche modo e poi …
In questo momento non ho parole…solo una profonda tristezza…ti dico solo arrivederci Totò… e grazie per tutto ciò che ci hai trasmesso e insegnato. ”

Gianni Koral Bay – Admin “Palermo Dolce Amaro Group”
“Non ce l’ha fatta Totò. Ha lottato sicuramente fino all’ultimo grammo di forza. Chi lo ha conosciuto sa che memoria di ferro avesse, ricordava ogni partita, ogni episodio, gli piaceva raccontare le mitiche trasferte, lontane e vicine, magari senza dormire, ma non ne sentiva la fatica.
Tu eri  “Totò Rambo”, una vita dedicata al Palermo. Riposa in pace caro Totò, vai avanti come hai sempre fatto.

 fonte : Azzurranews.it

26 agosto 2022

"Bentornata a casa Ilary". Lo striscione dei laziali

 

“Bentornata a casa Ilary“

Lo striscione è comparso allo stadio Olimpico di Roma nell’intervallo di Lazio-Inter, lo striscione esposto nei Distinti Sud da una parte del tifo biancoceleste. Il riferimento è a Ilary Blasi ex moglie di Francesco Totti bandiera della Roma.
La famiglia Blasi non ha mai nascosto la sua passione per la Lazio. Roberto Blasi, padre di Ilary, non ha infatti mai nascosto la sua fede biancoceleste.

Celebre anche una foto della showgirl prima del matrimonio col 10 romanista in maglia laziale.

el resto il sospetto che la Blasi nutra una certa simpatia per la Lazio c'è sempre stato, sin dai tempi in cui Ilary e il Pupone erano solo fidanzati.