22 novembre 2012

COMUNICATO TIFOSERIA ORGANIZZATA DEL GENOA 1893

Dopo l’ennesima prestazione a dir poco scandalosa da parte di una squadra costruita con approssimazione e con tante false speranze, la tifoseria ORGANIZZATA del Genoa 1893 CHIEDE UFFICIALMENTE ad Enrico Preziosi di mettere in vendita la società del GENOA C.F.C. 1893 in modo UFFICIALE,senza se e senza ma.
Dopo anni di promesse e tante parole al vento, è giunta l’ora che le strade della SOCIETA’ DI CALCIO PIU’ ANTICA D’ ITALIA e il Gruppo Preziosi si dividano definitivamente.

NON ACCETTIAMO PIU’ SCUSANTI, NE PREDICHE DA CHI HA INFAMATO E SPUTATO SU I “SUOI” TIFOSI CHE NEL 2005 LE SONO STATI DI GRANDE AIUTO A GIUSTIFICARE IL SUO “ERRORE”. ADDIRITTURA OGGI LEI, CHE GENOANO NON E’ E NON LO SARA’ MAI, SI PERMETTE DI FARE LA CLASSIFICA FRA GENOANI VERI E GENOANI MENO VERI.

Presidente, lei che di giochi se ne capisce, capisca una buona volta che il suo “giocattolo” dal nome GENOA si è rotto definitivamente. La ringraziamo per i pochi momenti sereni che ci ha dato, ma non la potremmo mai dimenticare per i tanti, pure troppi, momenti penosi che ci ha scaricato addosso, sporcando il glorioso e storico blasone del GRIFONE di una vergogna senza precedenti.

GENTILMENTE LE CHIEDIAMO DI FAR PERVENIRE AI MEZZI D’INFORMAZIONE DA LEI PIU’ CARI E PIU’ FEDELI, IL REALE PREZZO DI VENDITA DELLA SOCIETA’ GENOA C.F.C.1893, per far modo che eventuali compratori si avvicinino alla trattativa di acquisto.

DA PARTE NOSTRA SIAMO DISPOSTI AD ACCOGLIERE A BRACCIA APERTE CHIUNQUE ABBIA INTENZIONI SERIE VERSO LA SOCIETA’ GENOA E RIMANIAMO A DIMOSTRARE IL VERO VALORE AFFETTIVO E STORICO CHE QUESTA TIFOSERIA HA SEMPRE AVUTO VERSO IL GENOA E VERSO LA CITTA’ DI GENOVA.

RIMARCHIAMO con orgoglio che i calciatori in forza nel GENOA avranno il nostro MASSIMO SOSTEGNO, basta che continuino ad impegnarsi e si ricordino sempre che stanno giocando nel Genoa, il NOSTRO GENOA.

Presidente, si ricordi che questa città NON è Como e finchè non andrà via dal GENOA, ogni suo interesse economico nel tessuto cittadino sarà sempre contestato e ostacolato.

Signor Preziosi,SI FACCIA DA PARTE… PERCHE’ CI RIPRENDIAMO QUELLO CHE DA PIU’ DI UN SECOLO E’ NOSTRO, IL GENOA !!!

La Tifoseria ORGANIZZATA del GENOA 1893

Fonte: grifoni.org

19 novembre 2012

Sampdoria-Genoa: comunicato del gruppo Ultras Tito Cucchiaroni

Il derby della Lanterna numero 105 tra è Sampdoria e Genoa è ormai alle porte, e le due tifoserie si preparano per la battaglia sportiva. Il Gruppo Ultras della Gradinata Sud Ultras Tito Cucchiaroni ha diffuso un comunicato in vista della stracittadina. Ecco il contenuto integrale:
«L'attesa sta per giungere al termine. Manca poco a quella che rappresenta per noi una partita magari non decisiva, tuttavia importante, fondamentale, da vincere a tutti costi. Vincere, per riassaporare il gusto della vittoria. Vincere, per allontanare questa maledetta crisi. Vincere, per ridare impeto al nostro cammino. Vincere, per far male a all’odiato nemico che avremo di fronte, lo stesso che un anno e mezzo fa si è reso ridicolo davanti all’Italia intera celebrando pateticamente la nostra caduta in serie B.

Sconfitte, infortuni, prove deludenti: la nostra rabbia, delusione e apprensione per il momento attuale della Sampdoria è comune a tutti coloro che tengono a Lei dal più profondo. Tuttavia, il vittimismo e la rassegnazione non hanno mai fatto parte del nostro DNA. La parola resa non ci è mai appartenuta. Tosti, battaglieri, orgogliosi, ecco cosa sono i Sampdoriani.

Ed è per questo motivo che domenica sera, una volta dentro al nostro stadio, metteremo tutto ciò che ci circonda da parte per dedicarci a un solo ed unico obbiettivo: trascinare la Sampdoria alla vittoria. Tutti insieme, a dispetto di età, settore, e quant’altro. Saremo un blocco unico, una muraglia dai colori blucerchiati, la stessa che ha urlato il suo amore per la Sampdoria dopo aver perso una finale di coppa dei campioni o dopo essere retrocessa. Remeremo tutti per 90 minuti nella stessa direzione. Nei momenti di difficoltà urleremo ancora più forte, al punto che il nemico avrà terrore anche solo ad avere la palla fra i piedi. Trasmetteremo a quegli undici ragazzi in campo, con la nostra maglia indosso, la stessa determinazione e voglia di vincere che noi stessi portiamo nell'anima. Renderemo la gradinata opposta ed i suoi giocatori, piccoli, miseri, più insignificanti di quello che sono già, al cospetto dei nostri colori, dei nostri boati, della nostra infinita fede nella Sampdoria».

CON TUTTA LA RABBIA
CHE ABBIAMO IN CORPO..

FORZA SAMPDORIA

SARA’ IL GRIDO DI VITTORIA!!!!!