12 marzo 2006

Guerrieri Ultras Curva Sud Milano

Comunicato Guerrieri Ultras Curva Sud Milano
sabato 31 dicembre 2005
Dopo diverse situazioni più o meno sgradevoli della nostra Curva SUD è finalmente arrivato il momento della nascita di un nuovo gruppo ultras di Milano, “Guerrieri Ultras”.

Chi siamo:

Servono poche parole per presentarci, il nostro gruppo è nato dalla sinergia di alcuni militanti della ex Fossa dei Leoni e appunto i nuovi Guerrieri che, in serenità e accordo con il resto dei gruppi della curva; andremo a colmare il vuoto lasciato sia in sud che nei nostri cuori.
Come oramai la maggior parte delle tifoserie italiane, non siamo contraddistinti da nessuna ideologia politica né rossi ne neri ,ma solo ed esclusivamente rossoneri.
Siamo un gruppo indipendente e l’unico nostro scopo è quello di tifare, incitare,urlare,batterci …..per una sola causa....il nostro Magico Milan.
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L’ufficialità arriva domenica 8 gennaio 2006 quando, nella balaustra del Secondo Anello Blu di San Siro, compare per la prima volta lo striscione Guerrieri Ultras.

Dopo alcune fugaci apparizioni di uno stendardo con il Leone, in molti attendevano, in quel settore, di vedere “I Leoni della Sud” (che comunque sorgono, capitanati da Luciano Aretosi). Invece saranno i Guerrieri Ultras a prendere il posto che, fino a qualche incontro precedente, era stato degnamente occupato dalla Fossa dei Leoni e, poco dopo e in maniera molto transitoria, da altri gruppi. Ed è proprio loro che Ultrasportal ha voluto contattare in quanto, di loro, si sa veramente poco ma di cui si parla e si sparla tanto, soprattutto su internet. E chi meglio di loro poteva darci qualche risposta?

Premettiamo – esordiscono - che ci sentiamo parte di quei gruppi che si ritengono ultras e che non amano la rete; ovviamente però, siamo consapevoli che la mentalità ultras non è più quella di una volta, le cose cambiano ed un pò bisogna adattarsi. Abbiamo perciò deciso di risponderti, e lo facciamo volentieri, per svariati motivi il primo dei quali è la disponibilità ed apertura per dare delle giuste informazioni visto che ancora ci manca un sito del gruppo e che ultimamente si dice di tutto su di noi.
Il nome del gruppo è Guerrieri Ultras e il simbolo al centro dello striscione raffigura il guerriero scozzese William Fallace che sarà soggetto di miglioramenti grafici”.
E come Wallace, nel XIII secolo, combattè con caparbietà per donare al popolo scozzese la libertà, forse anche i Guerrieri Utras intendono lottare per –come rispondono loro-: “la libertà di essere neutrali tra schifose dispute ,libertà di non appoggiare in curva idee politiche che siano esse di sinistra o destra, libertà di non scendere a compromessi con niente e nessuno”.
Entra in discussione il capitolo “politica”. Sì, poiché vedendo dominare nello striscione rossonero la scritta bianca in gotico, è facile supporre che una venatura di “destra” sia insita nel gruppo. ”I caratteri gotici sono solo per puro gusto grafico, nessuno riferimento politico” è la loro risposta. Viene confermato così quanto scritto nel breve e conciso comunicato in cui, in modo chiaro, viene sancita l’apoliticità dei Guerrieri attraverso le righe: “non siamo contraddistinti da nessuna ideologia politica nè rossi nè neri ,ma solo ed esclusivamente rossoneri”. Oltre a questo punto fermo, altro si riesce ad evincere: “…il nostro gruppo è nato dalla sinergia di alcuni militanti della ex Fossa dei Leoni e appunto i nuovi Guerrieri che, in serenità e accordo con il resto dei gruppi della curva…”. Così scrivendo vengono subito messe in chiaro due questioni importanti: il riconoscimento da parte di alcuni esponenti della ex-Fossa sul progetto e la sinergia con gli altri gruppi. Parole confermate da loro stessi: “Ad ogni ragazzo che si avvicina al nostro gruppo gli viene immediatamente spiegato che se anche i volti della maggior parte degli aderenti sono della ex-Fossa, questo è un gruppo nuovo, con nuove persone e che la Fossa non c'è più; che i rapporti sono ottimi con tutti e che si ricomincia per ricostruire una curva sud, che ci impegneremo a far tornare grande!”
Senza entrare troppo nel merito della questione non dev’essere stato facile ricreare la sinergia tra i vari gruppi visti i tristi sviluppi a cui erano giunti gli ex membri della Fossa e i componenti di Brigate e Commandos. Appare ben chiaro quindi che all’interno di Guerrieri Ultras vi sono persone in grado di poter assicurare non solo la salda tenuta di un dialogo tra le diverse realtà della Sud ma anche quello di poter far tranquillamente tornare i ragazzi che avevano militato nella Fossa e a cui, i “quattordici”, avevano dato libertà di scelta sul da farsi.
“Ci auguriamo - forse appellandosi a coloro i quali si sono dimostrati scettici e ne stanno rimanendo all'esterno - che nessuno si tolga la gioia di vivere le giornate tifando per la propria squadra, perchè comunque l'obiettivo è e sarà sempre il Milan”.
Idee e concetti già molto chiari per essere un gruppo appena nato ma che, come tengono a sottolineare giustamente anche loro: “la cui mentalità dovrà essere quella di portare avanti il gruppo con gli stessi identici principi della ex-fossa.
I Guerrieri Ultras hanno ora tutti gli occhi puntanti su di loro e non sarà facile l’esame che li attende. Ancora meno facile sarà portare sulle spalle l’eredità lasciata dalla Fossa dei Leoni. Fare un confronto ora non sarebbe corretto: 37 anni di storia non possono essere paragonati con poche apparizioni. Il futuro è aperto davanti a loro e la speranza che possano incarnare i veri valori ultras pulsa dentro tutti coloro che vedono ancora la Curva come un luogo di aggregazione, divertimento, amicizia, solidarietà e confronto secondo il “codice ultras”.

I timori che dietro si celino svariati interessi è un timore fondato. Sarebbe sciocco non ammetterlo! Ma come poterlo constatare senza dare la possibilità a chi crede in qualcosa di dimostrare il proprio valore ed il proprio modo di essere?
Guerrieri Ultras vi aspetta un bell’impegno!
Basta confronti col passato! Basta con questa "cultura del sospetto" che infanga a gratis l’operato di chi sta provando, per il bene di una Curva, a ricostruire qualche cosa! Così facendo, noi crediamo, che si tarpino le ali ad un progetto prima ancora di poter essere valutato per quello che realmente sia.

10 marzo 2006

Comunicato BRN sulla manifestazione di Brescia

Sabato 18 febbraio siamo andati a Brescia e abbiamo partecipato alla manifestazione organizzata dagli ultras bresciani per esprimere tutta la nostra solidarietà a Paolo e alla sua famiglia.
Paolo, lo ricordiamo, è il tifoso bresciano massacrato dalla celere il 24 settembre 2005 dopo la partita Verona – Brescia.
I bresciani, tutto il mondo ultras italiano, i tifosi, la gente comune chiede che venga fatta chiarezza su quanto accaduto quel giorno perchè, come recita il volantino della manifestazione:

QUALCUNO HA SBAGLIATO NESSUNO HA PAGATO!

Come curva sud di Milano eravamo presenti in centocinquanta, numero sicuramente notevole, tenuto conto che proprio il 18 febbraio si disputava Milan – Cagliari (e molti sono rimasti a Milano, visti i pessimi rapporti con i cagliaritani).
La manifestazione, nonostante la pioggia battente, ha visto la partecipazione di centinaia di ultras e tutto si è svolto per il meglio.
Da parte nostra, rinnoviamo gli auguri di una pronta guarigione a Paolo.
L’urlo di rabbia di sabato scorso, che abbiamo indirizzato contro questo sistema di leggi assurde e inutili, sarà la nostra bandiera. Perché venga fatta giustizia e perché tutti sappiano. Ora e sempre: NO ALLA REPRESSIONE!

Curva Sud

6 marzo 2006

Comunicato Noi Soli Juventus

Il direttivo del gruppo NoiSoli comunica che, dopo quasi 4 anni di piccola storia ma di grandi emozioni, dalla partita di domani sera Juventus-Werder non sarà più presente il nostro striscione nè lo sarà per le future partite.
A malincuore, dopo mesi e mesi di liti interne siamo arrivati a prendere questa dolorosa decisione; dolorosa perchè il nostro intento era quello di arrivare nel 2007 ancora tutti assieme più uniti e compatti che mai per dare un senso e uno stimolo ai nostri 6 ragazzi che in questi anni sono stati diffidati solo ed esclusivamente per il nostro nome.

Ma la realtà ci ha messo di fronte a questa decisione inevitabile; in faccia a tutte le malelingue che in questi mesi ci hanno criticato e ci hanno dato dei venduti, oggi più che mai ci sentiamo orgogliosi di essere quello che siamo e di tutte le decisioni che abbiamo preso, sempre in modo coerente e autonomo con noi stessi e con l’ideale Ultras per il quale eravamo nati!
E anche oggi, con la massima trasparenza, ci facciamo da parte e ritiriamo il nostro striscione, perchè sono venute a mancare quelle basi a noi fondamentali per farci credere ancora nel “nostro”, ora non più, movimento.

Concludiamo salutando e ringraziando tutti, ma proprio tutti, questi ragazzi; dai vecchi ai giovani, che anche per poco o per molto tempo hanno costruito questa piccola realtà con tanta voglia e tanti sacrifici, incuranti di tutto, ma solo con la grande voglia di portare ovunque il nostro ideale!

Ora si tornerà alle origini, le nostre vere origini, quelle che dal 1996 al 2002 ci hanno portato a seguire ovunque in 5 come in 20 la nostra fede, ma sempre presenti e sempre disposti a batterci per il nostro guerriero.

NOI SOLI
LIBERI DI VIVERE LIBERI DI MORIRE

TUTTI A LIVORNO!!!

-- Il Direttivo NoiSoli --