29 agosto 2016

Siena: comunicato tifosi bianconeri

Dopo aver appreso della volontà del socio Pietro Mele di esercitare il proprio diritto di prelazione rilevando così la maggioranza delle quote della Robur Siena, i tifosi bianconeri si sono riuniti per esaminare la situazione. Il comunicato diffuso dal socio Mele per ribadire la sua volontà risulta di una gravità assoluta e conferma quanto noi tifosi sapevamo da tempo. Pietro Mele dice che poteva fare qualcosa prima, e allora perchè non l'ha fatto? Perchè non è intervenuto quando la Robur, nel gennaio scorso, rischiava il fallimento senza l'aiuto della sig.ra Durio? Perchè non ha presentato la prelazione prima ma ha aspettato l'ultimo minuto? E soprattutto: di chi sono i soldi? Questo la dice lunga sulla sua “passione” verso i colori della Robur e ci conferma che il suo atteggiamento è meramente provocatorio e ambiguo, tendente a ottenere solo i suoi scopi personali che nulla hanno a che vedere con la vera fede sportiva.
Al fine di ostacolare nella maniera più assoluta che la società, frutto della nostra passione, passi nelle mani di questa persona dalla credibilità alquanto compromessa, intendiamo mettere in atto alcune iniziative. Innanzitutto invitiamo tutti gli sportivi a sospendere la sottoscrizione degli abbonamenti per dare un segnale forte contro chi vorrebbe subentrare e prendersi meriti che di sicuro non ha.
Dopo aver ricostruito una società in grado di lottare in Lega Pro, oggi vediamo nuovamente intaccare il nostro sogno e per questo chiediamo alla signora Durio, come estremo gesto dimostrativo, di continuare a occuparsi delle vicende calcistiche della nostra città iscrivendo una nuova società ad un campionato minore. Al tempo stesso chiediamo al sindaco di Siena Bruno Valentini di non concedere lo stadio di proprietà comunale a personaggi che hanno ampiamente dimostrato la loro scarsa volontà e capacità.
Capiamo che questi sono atteggiamenti gravi e coraggiosi, ma confermano la nostra massima delusione per quanto sta succedendo. Noi non saremo mai tifosi di una società che vedrà presidente Pietro Mele. Noi non rimaniamo incantati dalle sue belle parole, e così ci auguriamo facciano tutti i veri tifosi della Robur.
Siena Club Fedelissimi
Siena Club Corrente Bianconera
LSB
Cristiano Bottoni
Matteo Pizzichi
Stefano Tola
Michele Virga

26 agosto 2016

Comunicato Curva Sud Crotone

Come detto nei precedenti comunicati, ci asteniamo dal presidiare domenica all’incontro che vede il Crotone impegnato a Pescara nella gara casalinga contro il Genoa.
Ma, dopo la decisione della nostra dirigenza di devolvere l’intero ricavato della partita di domenica alle vittime del terremoto che ha colpito il centro Italia, abbiamo deciso di acquistare comunque i tagliandi della gara al prezzo di 5 euro presso i punti vendita TICKET ONE "NONOSTANTE LA NOSTRA ASSENZA" e contribuire in modo massiccio a questa grande sciagura che ha colpito la popolazione del centro Italia. Pertanto invitiamo l’intera popolazione di Crotone a condividere questo nostro gesto per una giusta ed importantissima causa.
SICURI DI UNA VOSTRA MASSICCIA COLLABORAZIONE AUGURIAMO AI NOSTRI FRATELLI DEL CENTRO ITALIA UNA PRONTA RIPRESA !!!!
CURVA SUD CROTONE

Fonte: wesud.it

17 agosto 2016

Foligno: comunicato Curva Marco Bucciarelli

Tutti i gruppi della CMB comunicano l'autosospensione di tutte le attività del tifo organizzato.
A partire dall'inizio di questa stagione calcistica non verranno più esposti striscioni sia in casa che in trasferta.
Tale decisione, sofferta, è stata maturata dalle condizioni in cui vera il movimento ultras nella nostra città, osteggiato dalla continua repressione manifestatasi sotto forma di diffide.
A seguito di queste, si sono verificati problemi interni che hanno logorato gli equilibri dei gruppi.
Guardando in faccia la realtà crediamo sia opportuno sospendere la nostra attività per un momento di riflessione, convinti che ciò ci farà tornare, col tempo, più forti di prima.
Invitiamo i frequentatori della curva a non portare nessun genere di materiale che riporti il nostro nome.
Questa decisione non intaccherà i nostri rapporti con i fratelli di Brindisi e gli amici di San Giovanni Valdarno.
"NON DIFFIDERETE MAI LA NOSTRA MENTALITA'"
12/08/2016

11 agosto 2016

Comunicato Frentani non Tesserati Lanciano

A seguito della calda e caotica estate che ha interessato le sorti del calcio lancianese, ci troviamo a dover rendere conto delle nostre scelte. A partire dalle rovine lasciate dalla ignobile dirigenza passata, abbiamo avvertito a Luglio la necessita' di scendere in piazza mobilitandoci per la riuscita della Giornata dell'Orgoglio Frentano, successivamente di promuovere l'iniziativa dell'azionariato popolare ed attivandoci, in qualunque modo e con ogni mezzo, pur di risollevarci da questo momento di indubbia difficolta' che stiamo attraversando. Purtroppo, nel concreto, ci tocca constatare che per ora i nostri sforzi si sono conclusi con un nulla di fatto, tanto che alla data odierna siamo senza una squadra, rappresentativa della citta', a cui poter assicurare il nostro sostegno. Ci sentiamo in dovere di intervenire, perche' fonti attendibili ci rivelano che, il Comune in primis, voglia investire del ruolo di primo club cittadino la società della Marcianese (club, appartenente all'omonima Contrada di Lanciano ed attualmente iscritto in Prima Categoria).  avvertito a Luglio la necessita' di scendere in piazza mobilitandoci per la riuscita della Giornata dell'Orgoglio Frentano, successivamente di promuovere l'iniziativa dell'azionariato popolare ed attivandoci, in qualunque modo e con ogni mezzo, pur di risollevarci da questo momento di indubbia difficolta'. Purtroppo, nel concreto, ci tocca constatare che per ora i nostri sforzi si sono conclusi con un nulla di fatto, tanto che alla data odierna siamo senza una squadra, rappresentativa della citta', a cui poter assicurare il nostro sostegno. Ci sentiamo in dovere di intervenire, perche' fonti attendibili ci rivelano che, il Comune in primis, voglia investire del ruolo di primo club cittadino la societa' della Marcianese (club, appartenente all'omonima Contrada di Lanciano, attualmente iscritto in Prima Categoria). COL PRESENTE COMUNICATO, QUINDI, CI PREMEVA FAR SAPERE CHE PER LA PROSSIMA STAGIONE CALCISTICA (2016/2017), NOI  "FRENTANI NON TESSERATI" NON SEGUIREMO E NE' SUPPORTEREMO LA SQUADRA DELLA MARCIANESE, CHE RITENIAMO NON ESSERE VERA ESPRESSIONE DELLA CITTA' DI LANCIANO. Da gruppo portante della Curva Sud invitiamo, inoltre, tutti i sostenitori di fede rossonera a fare altrettanto!! In effetti, guardando ad un futuro troppo in la', si finirebbe per gonfiare i nostri discorsi di "se", di "ma" e di "forse", che sinceramente non ci si addicono. Per cui, sulla base di cio' che si muovera' in questo  ribattezzato "anno sabbatico"  e di cio' che ci si presentera' di fronte al suo termine, valuteremo nel periodo compreso tra la fine della Stagione 2016/2017 e l'inizio di quella immediatamente dopo (2017/2018), eventuali ed ulteriori decisioni. Di sicuro crediamo ora che l'unica compagine degna di rappresentare la citta', secondo noi, debba possedere almeno i requisiti minimi: 1) di contenere SOLO il nome LANCIANO all'interno della propria denominazione sociale; 2) di indossare sul campo la gloriosa casacca rossonera; 3) di disputare le gare interne sul terreno del "Guido Biondi". SI FERMA IL CALCIO...MA NON L'ATTIVITA' DEI  "Frentani Non Tesserati" !! Col presente comunicato, quindi, ci premeva far sapere che per la prossima stagione calcistica (2016/2017), noi "Frentani Non Tesserati" NON SEGUIREMO E NON SUPPORTEREMO LA SQUADRA DELLA MARCIANESE che riteniamo non essere reale rappresentativa della città.  Infatti, fino ad adesso, non abbiamo mai menzionato di autosospenderci o tantomeno di chiudere baracca. Questo perche' siam fieri di aver attribuito alla parola Ultras un significato che oltrepassa le gradinate dello stadio. Per quest'anno che ci apprestiamo ad affrontare, costretti a restare lontani da una squadra di calcio, ABBIAM SCELTO DUNQUE DI CONTINUARE CON MOLTA DIGNITA' A TENERE IN VITA IL GRUPPO, organizzando di volta in volta attivita' aggregative che andranno a sostituire il momento della partita. Una soluzione alternativa, dettata dalla nostra ferrea volonta', che servira' comunque per unire e compattare ancora di piu' noi, l'intero ambiente che ci circonda, e fondamentalmente quanti la pensano ancora come noi.