5 settembre 2008

E la curva gigliata batte tutti: è lei la più corretta

La Fiorentina può vantare la tifoseria più corretta d'Italia. Ad affermarlo, questa volta, è il Ministero dell'Interno tramite l'Osservatorio del Viminale, che ieri (come pubblicato oggi dal Corriere della Sera nell'articolo di Fiorenza Sarzanini) ha stilato la classifica delle curve più virtuose.
Dopo gli elogi pubblici, arrivati negli scorsi mesi, da parte del Presidente della Figc Abete, e dopo i sorrisi e gli apprezzamenti (non di facciata) del numero uno dell'Uefa Michel Platini, in occasione dell'amichevole di lusso contro il Barcellona, adesso anche le istituzioni italiane riconoscono il grande lavoro portato avanti dalla famiglia Della Valle. Un riconoscimento non scontato anche perché, insieme a quella laziale, la tifoseria viola è l'unica ad essere considerata «tranquilla». In un quadro generale che preoccupa e non poco le Forze dell'Ordine, e mentre le tensioni tra istutuzioni e tifoserie non sembrano diminuire, questa speciale «classifica» assume così un valore ancor più significativo.
In un campionato iniziato all'insegna degli scontri alla stazione di Napoli e di Roma Termini, e mentre la prossima partita di campionato al San Paolo (dove sarà di scena proprio la Fiorentina) potrebbe essere giocata a porte chiuse, il primato dei tifosi viola ha il sapore di un premio importante per gli sforzi fatti negli ultimi anni. Proprio Firenze potrebbe così diventare, nei prossimi mesi, teatro di sperimentazioni come, ad esempio, l'eliminazione delle barriere che dividono gli spettatori dal campo e che al momento in Italia sono obbligatori. Su questo punto nelle ultime settimane si era espresso anche lo stesso presidente viola Andrea Della Valle, il cui obiettivo è quello di riuscire a rendere lo stadio Franchi (in attesa dei progetti per il nuovo impianto) in linea con quelli che sono gli standard europei, dove le barriere laterali sono ormai un ricordo lontano.
Ma i riconoscimenti non bastano. Così al momento oltre alla gara di Napoli, anche la successiva (in casa) contro il Bologna rischia di essere inserita tra le partite a rischio. Questo potrebbe comportare la decisione di vietare la trasferta ai tifosi rossoblù.



Fonte: www.violanews.com