23 febbraio 2009

Interista accoltellato, torna la guerra fra ultrà

Alle volanti arrivate davanti al suo negozio di abbigliamento e articoli sportivi ha detto di non sapere spiegare tanta violenza. Ma quella che in apparenza era una normale aggressione a scopo di rapina è passata in mano agli investigatori della Digos, che dopo i sette arresti per la scazzottata in curva nel derby temono un’escalation. La vittima, RB, una trentina d’anni abbondanti, è un noto leader degli Ultras Inter 1975.

Due o tre persone incappucciate e armate di coltello e bastoni hanno fatto irruzione nel suo negozio: botte e un fendente a un braccio, guaribile in un paio di settimane, senza rubare nulla. E sono scattate cinque perquisizioni a casa di altrettanti militanti di Guerrieri Ultras e Brigate Rossonere, le due fazioni della curva milanista coinvolte nei fatti del derby: non sono state trovate armi («Anche perché se lo aspettavano», spiegano in via Fatebenefratelli), sequestrati solo alcuni indumenti che potrebbero dare qualche indizio utile. Alla Digos non esitano a mettere in relazione i due episodi.

Dopo Inter-Milan, l’aggressione a sei tifosi della Banda Bagaj dopo una scaramuccia per uno striscione, c’era stato un tentativo di chiarimento tra i leader delle due curve. La tensione, evidentemente, resta comunque molto alta.


Fonte articolo: La Repubblica