14 febbraio 2009

Comunicato North Side 1994 Chievo Verona

Il North Side 1994 denuncia la mancata possibilità di manifestare apertamente all’interno dello stadio la totale contrarietà alla fusione (o acquisizione, poco cambia..) tra Chievo ed Hellas.
Infatti era stata richiesta l’autorizzazione per l’ingresso e l’esposizione di uno striscione che recitava “BASTA SCIACALLI, BASTA SPECULAZIONE, è ORA DI FINIRLA DI PARLARE DI FUSIONE: IL CHIEVO NON SI TOCCA!”.

Come si evince dal testo uno striscione duro, una chiara presa di posizione.

Ma nessuna parola offensiva.

Nessuna violazione delle norme a tutela della moralità pubblica.

Tuttavia un secco diniego, da imputare all’A.C. ChievoVerona, ed in particolare alla persona del Presidente Luca Campedelli, che ha preventivamente censurato lo striscione, e successivamente rifiutato qualsiasi incontro con i rappresentanti della tifoseria per spiegarne i motivi.

Tutto questo avviene in un delicato momento di campionato che ormai da più di 4 mesi è attraversato da insistenti e nefaste voci di fusione.

Questo ultimo atto, seguito da un lungo silenzio da parte della dirigenza (l’ultima volta il Presidente aveva glissato dicendo “nella vita non escludo mai nulla a priori”) ci lascia pensierosi e dubbiosi sulle reali intenzioni di Campedelli e sulle voci che ormai sempre più insistentemente associano la costruzione di un nuovo stadio (con tanto di dichiarazioni in prima persona del primo cittadino dopo solo 24h dall’acquisizione dell’Hellas Verona da parte di Martinelli) alla fusione tra i due club.

Per discutere di quanto esposto e programmare le iniziative a difesa della NOSTRA SQUADRA invitiamo tutti i tifosi clivensi e chiunque sia interessato e contrario alla fusione alla riunione pubblica che si terrà Sabato 14 Febbraio 2009 alle ore 16.00 presso la sede del North Side in Via Bionde 4 al Chievo.


Verona, 12 Febbraio 2009
North Side 1994