13 novembre 2007

COMUNICATO ULTRAS SALERNO CURVA SUD

LA MORTE NON HA COLORI
 
A distanza di poco più di nove mesi ancora un tragico episodio legato ad una partita di calcio.


Il tempo sembra passato inutilmente, sembra di rivivere le stesse scene già viste, già commentate, alle quali però è impossibile abituarsi ed assuefarsi.
Questa volta è capitato ad un giovane di 28 anni Gabriele Sandri di Roma.
Con questo comunicato, oltre ad esprimere solidarietà alla famiglia (cosa che purtroppo non serve proprio a nulla), vogliamo evidenziare ancora una volta il comportamento assurdo e menefreghista di chi gestisce il sistema calcio. Secondo Noi il campionato andava sospeso così come accadde in occasione dei fatti di Catania. Perché per Noi la morte, sia essa di un poliziotto, o di un tifoso, è uguale per tutti e il fatto che per una partita di calcio una persona perda la vita è troppo grave per andare avanti e giocare le partite. Così come è stata annullata Inter-Lazio andavano annullate tutte le altre.
Già ma chi avrebbe dovuto prendere questa decisione? Chi comanda questo calcio è troppo impegnato a litigare sui diritti tv e forse a quell’ora di domenica era impegnato in luculliani pranzi che certamente non potevano essere lasciati a metà…
Forse esponenti politici…ma Loro sono troppo impegnati ad emanare decreti che vietano gli striscioni e le bandiere allo stadio.
Credeteci non è sarcasmo o voglia di scherzare su un episodio così tragico, ma solo rabbia e voglia di evidenziare comportamenti così palesemente strafottenti.
E allora avanti così, povero il tifoso laziale…era in un posto sbagliato al momento sbagliato, perché come ha dichiarato il questore di Arezzo si è trattato di un ”tragico errore”. C’è da capire come un colpo sparato in aria possa colpire al collo un ragazzo seduto in auto… ma questo non è compito nostro…Noi possiamo solo evidenziare che non è possibile morire in questo modo per “errore”.
Questo comunicato è anche per informare che se il calcio non ha avuto la voglia e la forza di fermarsi, Noi si. E per domani la coreografia che con duro lavoro avevamo preparato sarà annullata.
Non c’è nulla da festeggiare, è morta una persona, c’è solo da capire e riflettere col dolore nel cuore.
A dirla tutta ci viene da chiedere che questa partita venga rinviata ad altra data. Sarebbe una decisione giusta sulla quale tutti sarebbero d’accordo.
Pace a Te Gabriele…
ULTRA’ SALERNO CURVA SUD


fonte: CALCIOCAMPANIA