11 maggio 2009

Sequestrata la sede degli Sconvolts Prima sede ultras chiusa in Italia

Dopo la chiusura a seguito di vari episodi di violenza, ora è arrivato anche il sequestro della sede degli Sconvolts, il gruppo di ultras del Cagliari. E' stato il tribunale (seconda sezione penale) del capoluogo sardo a firmare il decreto, sollecitato dalla Questura, fissando per il 19 maggio l'udienza di convalida. Si tratta del primo provvedimento del genere adottato in Italia, come ha sottolineato oggi il questore Salvatore Mulas nel corso della cerimonia per il 157esimo anniversario della fondazione della Polizia di Stato.

CHIUSA DOPO L'AGGRESSIONE AI TURISTI SICILIANI. La sede degli ultras, che si trova nel centro storico del capoluogo sardo, era stata chiusa con un provvedimento del questore al termine delle indagini seguite all'aggressione di una comitiva di studenti messinesi, il giorno della gara Cagliari-Catania. Il provvedimento è stato notificato nei giorni scorsi al proprietario dell'immobile dalla Divisione Anticrimine della Questura di Cagliari, che ha anche chiesto la misura della sorveglianza speciale per V********* M****, un pregiudicato considerato il leader degli "Sconvolts".

LA MOTIVAZIONE.
Secondo l'accusa, la sede di via del Collegio ha rappresentato per il gruppo di tifosi "un sicuro punto di riferimento - spiega una nota della Questura - un luogo di aggregazione ove esercitare il proselitismo e un'esternazione della sussistenza di una 'entita" idonea ad aggregare individui animati dalla stessa mancanza di qualsiasi valore civico. Dalla prepotenza del gruppo non sono riusciti a salvarsi nè i luoghi nè le persone - conclude la Questura di Cagliari - visto che il forte vincolo associativo era in grado di condizionare perfino la partecipazione agli incontri di calcio degli altri cittadini.



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