27 maggio 2009

TIFO VIOLENTO: POLIZIA ARRESTA 14 ULTRAS DEL LECCE

Fonte: agi.it

Gli agenti della Digos della Questura di Lecce hanno arrestato 14 appartenenti al gruppo "Ultras Lecce" del Lecce, in esecuzione delle ordinanze di custodia cautelare, 7 in carcere e 7 agli arresti domiciliari, emesse dal gip di Lecce. Gli arrestati sono ritenuti a vario titolo responsabili di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di atti di aggressione e violenza nei confronti di personale e mezzi delle forze dell'ordine, di atti di violenza nei confronti di appartenenti alle opposte tifoserie, di danneggiamenti dei beni e delle vetture, di aver impedito e condizionato la partecipazione degli spettatori alle manifestazioni calcistiche, di aver interferito con violenza e minaccia nell'organizzazione dell'attività sportiva, con particolare riferimento ai giocatori ed ai dirigenti della società "U.S. Lecce". Le indagini, che hanno avuto inizio nel marzo 2008, hanno svelato l'esistenza di un pericoloso sodalizio i cui componenti, tutti appartenenti all'ala piu' estrema del tifo leccese, avvalendosi della forza, in particolare, all'interno della Curva Nord dello stadio di via del Mare, si erano resi responsabili di preordinati e sistematici attacchi e danneggiamenti sia nei confronti delle forze dell'ordine che di appartenenti ad altre tifoserie. Uno degli indagati, inoltre, e' ritenuto responsabile anche di tentato omicidio nei confronti di tre carabinieri poiche', il 16 marzo scorso, nel corso di un corteo non autorizzato organizzato dagli ultras leccesi per celebrare i "100 anni di calcio a Lecce", aveva lanciato un rudimentale ordigno, contenente circa 800 grammi di esplosivo, contro il fuoristrada di servizio dei militari. Lo scoppio della bomba carta causo' un ampio squarcio nel cofano anteriore ed il danneggiamento di alcune parti meccaniche.