14 marzo 2009

Roma-Napoli, assalto al treno: Indagine archiviata

Grazie al servizio “La Bufala Campana”  mandato in onda da a Rai News 24, la Procura di Napoli ha chiesto l’archiviazione dell’inchiesta sull’assalto al treno che avrebbe condotto i tifosi del Napoli a Roma per la prima  di campionato.  I giornalai che scrivono sulla carta stampata del nostro miserabile paese, unitamente con gli sciacalli dei tg, dedicarono risalto all’accaduto, parlando di violenze ai danni dei passeggeri del treno, costretti a scendere dai vagoni dai tifosi napoletani. Non solo, presero per Vangelo le dichiarazioni di Trenitalia, che  quantificò i danni in 500mila euro.  Risultato:  il Ministro degli Interni, leghista,  Maroni vietò le trasferte ai tifosi del Napoli per l’intero Campionato, limitazione tuttora in corso.

La polizia giudiziaria,ispezionò in seguito  i 4 vagoni dannaeggiati  del treno Napoli-Torino, valutando i danni in soli 4.500 euro.

Il Magistrato Ardituro pone dunque l’accento sulle “responsabilità organizzative a carico di Trenitalia che ha rifiutato l’allestimento di un treno speciale, limitandosi ad indicare i normali treni in viaggio tra Napoli e Roma”. Una condotta definita “superficiale e deresponsabilizzante”.
Rimproverato da Ardituro anche l’ Osservatorio. Quest’organo consultivo sempre pronto ad indicare le partite a rischio, impedendo di fatto le trasferte anche delle tifoserie di 3a categoria,  in quel caso si dimenticò di una partita tra scapoli e ammogliati: Roma – Napoli,  autorizzando la trasferta più pericolosa d’Europa! 

Il Casms, organo che rende escutive le indicazioni dell’Osservatorio è  “gestito”  dai  Servizi Segreti, escludendo l’ipotesi che i nostri 007 possano essere  tifosi del Napoli, perchè mai avrebbero autorizzato questa trasferta?

Non facendoci tentare dai soliti complottisti e ci allineiamo col pensiero dell’Ainc (associazione Napoli Club) che  “ritiene non utile individuare le responsabilità di chi ha voluto creare un can can mediatico assolutamente sporoporzionato e fazioso rispetto a ciò che realmente è successo. Necessario è dare, a nostro avviso, la possibilità ai tifosi azzurri di potere tornare a seguire le trasferte della squadra. Condizione necessaria per ristabilire un clima di non esclusione come è avvenuto. finora. Chiediamo che cadano veti e pregiudizi e che non si applichi la mano pesante sempre e solo nei nostri confronti”
Non sappiamo se sia possibile promuovere una  class action nei confronti di Trenitalia e Ministero degli Interni, ma non sarebbe una cattiva idea. Potrebbe portare ad un riconoscimento dei danni morali, di immagine ed economici subiti da Napoli, dal Napoli calcio, dai tifosi azzurri e dai napoletani tutti.