7 agosto 2008

Follia ultras, in arrivo altri arresti

Proseguono le indagini, condotte dai carabinieri di Norcia, sul materiale video relativo agli scontri di ieri pomeriggio al campo di calcio dell'hotel Salicone, che ha visto come tristi protagonisti tifosi del Cosenza e del Siena, questi ultimi più che altro nel ruolo delle vittime di un'aggressione in piena regola, con tanto di spray urticante e bastoni.
Mentre rimangono ricoverati il carabiniere, il tifoso senese e il cineoperatore romano che hanno riportato le ferite più gravi dagli scontri di ieri, ai sei fermi e all'arresto messo a segno dall'Arma potrebbero ben presto aggiungersene degli altri, sulla base di quanto acquisito dalle immagini registrate. Tutti i provvedimenti cautelari operati dai militari di Norcia sono diretti a tifosi del Cosenza, che ieri pomeriggio - prima di raggiungere il Salicone e dare inizio alla follia - sono scesi dal loro pullman nei pressi dei giardini pubblici, creando da subito non pochi problemi ai gestori del bar. I carabinieri sono riusciti appena in tempo a far chiudere altri due locali, situati lungo le mura nei pressi di Porta Meggiana, mentre alcuni testimoni riferiscono di aver visto alcuni ultras del Cosenza scendere dal mezzo indossando caschi e impugnando spranghe di legno, ad ulteriore testimonianza che quella di ieri fosse un'azione di rappresaglia premeditata.
Per comprendere - si fa per dire - il motivo di tanta violenza, bisogna tornare indietro con la memoria fino al 2001, quando durante un Siena-Cosenza alcuni sostenitori toscani rubarono uno striscione appartenente all'opposta tifoseria: un po' poco, certamente, ma comunque bastevole - da quel che si è visto ieri - per provocare l'inaudita vendetta dei tifosi cosentini. Una rivalsa covata per sette anni, che ieri pomeriggio è esplosa in tutta la sua disumanità durante un'amichevole precampionato.



fonte: www.spoletonline.com