10 settembre 2009

Comunicato Curva Est Ternana

A Gennaio 2010 entrerà in vigore la famigerata tessera del tifoso e per chi non lo avesse ancora capito, questa carta sancisce di fatto il passaggio da tifoso espressione di passione e calore, innamorato di uno sport popolare, sostenitore della propria squadra e della propria città, ad un bancomat ambulante, schedato e controllato. Loro la chiamano fidelizzazione, in pratica si viene marchiati, ghettizzati, e resi complici di una vergognosa speculazione finanziaria e commerciale.
L’ articolo 9 del nuovo decreto legge ha creato un’ enorme confusione, ma da come è formulato, sono esclusi dal rilascio della tessera tutti i soggetti che sono stati colpiti da DASPO o che abbiano ricevuto condanne anche non definitive per reati durante manifestazioni sportive. In pratica innocenti o colpevoli, presunti o reali, esclusi senza distinzione, ignorato e calpestato il principio costituzionale per cui la pena ha lo scopo di redimere chi ha commesso reati.
Ma comunque venga valutata, riteniamo che qualsiasi persona che si ritenga libero e con un minimo di dignità, non accetterebbe mai un sistema di catalogazione di massa che divide tra buoni e cattivi e che prevede un speculazione economica di enormi proporzioni, basti pensare ai milioni di tifosi presenti in Italia
Il 5/settembre/2009 si svolgerà a Roma una manifestazione più o meno unitaria per protestare contro la tessera del tifoso. Noi anche se contrari e schifati da questo ennesimo decreto fascistoide, non sfileremo mai insieme a tifoserie che di fatto si sono rese complici di questa situazione con comportamenti vigliacchi e compromissori, con tifoserie che inneggiano alla libertà per poi scendere a patti ( vedi striscioni, coreografie ecc. ) per chiari interessi economici, con tifoserie che tollerano coltelli, svastiche e razzismo, e hanno collegamenti con partiti, società e organizzazioni criminali che li foraggiano.
Siamo stati cercati, ma come al solito abbiamo rispedito l’ invito al mittente, perché non facciamo da “foglia di fico” a nessuno. Protesteremo da soli o con chi la pensa come noi (es. omicidio Sandri, unici a rimanere tre mesi fuori dagli stadi) così nessuno con strisciante strumentalizzazione ci dipingerà più come alleati di vergognose bande di neofascisti che si nascondono tra gli ultras. (vedi messaggero del 16/luglio/2009)

Liberi di agire e di pensare
CURVA EST TERNANA