7 maggio 2008

Rissa in Salaria tra sambenedettesi e perugini: ora indaga la polizia

Fonte: ilrestodelcarlino.quotidiano.net

Continua escalation di violenza nel mondo del calcio italiano. La procura di Ascoli indaga sull'episodio avvenuto nella tarda serata di domenica quando un gruppo di tifosi della Samb ha atteso e aggredito i supporter del Perugia

Continua escalation di violenza nel mondo del calcio italiano. Le indagini della procura di Ascoli si stanno concentrando su un episodio avvenuto nella tarda serata di domenica quando un gruppo di tifosi della Sambenedettese Calcio, che tornava dalla trasferta dei rossublù da San Giovanni Valdarno, ha atteso e aggredito i supporter del Perugia che tornavano verso l’Umbria, dopo la trasferta di Martina Franca.

I tifosi rossublù, al passaggio della carovana di auto dei ‘colleghi’ perugini, alla periferia di Acquasanta, hanno messo in atto la loro aggressione. Le autovetture su cui viaggiavano i suppoter perugini sono state bloccate e i tifosi aggrediti brutalmente. Con corpi contudenti a molte macchine sono stati infrati i vetri e i tifosi umbri si sono dovuti difendere dai colpi.

Ci sono stati momenti di paura, poi per fortuna da Ascoli sono arrivati in forze gli agenti della Polizia di Stato. Dopo i momenti concitati, quando l’aggressione stava degenerando, i supporter sambenedettesi hanno intuito l’arrivo delle forze dell’ordine ed hanno cercato di abbandonare in fretta la zona. Sul posto sono rimasti, invece, i numerosi tifosi perugini che, benchè contusi pesantemente, non hanno fatto ricorso alle cure mediche, cercando invece di riparare i danni alle loro autovetture, per riprendere la via di casa.

Secondo una prima ricostruzione, sono stati danneggiati i vetri di alcuni automezzi (auto e minibus) ed è volato qualche colpo proibito, ma nessuno ha dovuto far ricorso alle cure del pronto soccorso.

Tra tifosi rossublù e perugini non ci sono stati mai buoni rapporti. Alcuni anni fa un gruppo di supporter rossublù incrociò sull’autostrada A14 i tifosi perugini che andavano a seguire la loro squadra: dall’incontro scaturì uno scontro che sfociò in momenti di tensione, con numerosi feriti. In molti furono identificati e sanzionati, con provvedimenti pesanti.

Della brutale aggressione si sono subito interessati gli uomini della Digos, che ieri sono riusciti ad identificare i sambenedettesi che viaggiavano sul pullmino e che si sono resi responsabili dell’aggressione ai perugini, di ritorno da Martina Franca, dove la partita non si è neanche giocata perché la formazione locale ha rinunciato a presentarsi in campo permettendo agli umbri di qualificarsi per i play-off.

Un’aggressione ingiustificata e premeditata, dato che i tifosi sambenedettesi sapevano che i perugini sarebbero passati sulla Salaria superiore, per raggiungere la loro città attraverso il traforo di Forca Canapine.