12 febbraio 2008

Taranto, Daspo in arrivo per i tifosi

Fonte: www.calciopress.net

Lo sfondamento di un cancello del settore di gradinata in occasione della gara di ieri tra Taranto ed Arezzo costerà cara ai tifosi protagonisti dell'episodio.

Se ancora una volta i controlli alle porte verranno forzati e l’anello inferiore della gradinata verrà occupato dai tifosi rossoblu la prossima gara interna con il Martina non verrà disputata. Lo rende noto la Questura di Taranto attraverso un comunicato che spiega quanto accaduto ieri prima dell’inizio della partita Taranto Arezzo. Solo la volontà di garantire l’incolumità abambini ed anziani rimasti coinvolti nella ressa ha impedito che la polizia intervenisse con decisione.

A chi si è reso responsabile dello “sfondamento” dei cancelli e dell’occupazione dell’anello inferiore della gradinata la Questura, esaminato il materiale fotografico raccolto, notificherà nelle prossime ore, come prevede la normativa vigente, il provvedimento di diffida dall’assistere a manifestazioni sportive. Riportiamo di seguito il testo integrale del comunicato.

“Ieri pomeriggio allo stadio "E.Iacovone", in concomitanza con l'inizio dell'incontro di calcio "Taranto-Arezzo", circa un migliaio di tifosi locali, privi del biglietto di ingresso o di abbonamento, dapprima hanno forzato il cordone di sbarramento delle Forze dell'Ordine all'esterno dello stadio e successivamente hanno occupato l'anello inferiore della gradinata interdetto al pubblico.

L'incredibile irruenza con la quale gli episodi si sono evoluti, avrebbe potuto determinare conseguenze ben più gravi se le Forze dell'Ordine non avessero incentrato il loro intervento soprattutto alla salvaguardia dell'incolumità di anziani e bambini presenti tra gli esagitati supporters. Considerata la gravità di quanto accaduto ieri allo Iacovone, per il prossimo incontro di calcio "Taranto-Martina", qualora simili episodi dovessero riproporsi, verrà adottato il provvedimento di "non disputa" dell'incontro, come previsto dalla normativa vigente.

Intanto, immediata è la risposta della Questura nei confronti di quei tifosi che si sono resi protagonisti di tali episodi, a cui nelle prossime ora sarà notificato il provvedimento di "divieto di accesso nei luoghi ove si svolgono manifestazioni sportive".