13 ottobre 2009

Alessandria: Comunicato Stampa Gradinata Nord

Il direttivo della Gradinata Nord intende prendere posizione riguardo ai recenti episodi inerenti la vendita dei tagliandi per le partite casalinghe e le conseguenti difficoltà di acquisto degli stessi da parte dei tifosi. Simili difficoltà ora si presentano anche nelle trasferte, rendendo veramente la vita difficile a tutti i veri sostenitori della squadra. È ormai chiaro l’intento di allontanare dagli stadi la componente fondamentale di ogni spettacolo: il pubblico.
Le lungaggini dovute all’emissione dei biglietti nominativi, prima della tanto sospirata partita casalinga col Figline, che vedeva il ritorno al Moccagatta dei grigi per l’ultima volta della vecchia gradinata nord, hanno inevitabilmente esasperato gli animi di tutti coloro i quali vedevano affievolirsi le speranze di entrare in possesso di un tagliando, spingendo tanti ad abbandonare lo stadio, altri a sfondare un cancello con le conseguenze negative che tutto ciò avrebbe potuto comportare. Almeno 500 sostenitori hanno rinunciato loro malgrado alla partita, con grave danno sia per la società che per la squadra, e la stessa cosa si è ripetuta in maniera addirittura peggiore in occasione dell’incontro col Como. Qui si è sfiorato il ridicolo, destinando ai tifosi ospiti ( un’armata composta da una coppia di signori di mezza età) l’intera gradinata sud, costringendo il pubblico della nord ( che ricordiamolo, gremita, poteva ospitare 2000 persone) in una porzione dei distinti con una capienza inferiore alle 700 persone. Arrivati allo stadio, come se non bastasse, i tifosi hanno appreso che le biglietterie sarebbero state chiuse, su provvedimento della questura, alle ore 13. Se qualcuno avesse deciso di recarsi allo stadio della propria città dopo tale orario, come per altro sempre accaduto, avrebbe dovuto fare ritorno a casa.
Anche e soprattutto per questo motivo, in una C1 attesa da dieci anni, la media spettatori delle partite casalinghe, Ivrea compresa, è di molto inferiore ai nostri standard abituali.
Dividendo un settore in 2 parti uguali, ma con prezzo dimezzato da una parte rispetto all’altra, è ovvio che tanti abituali frequentatori dei distinti abbiano preferito acquistare il biglietto a 10 euro piuttosto che a 20, esaurendo in prevendita i biglietti e togliendo di fatto a tanti ragazzi della curva la possibilità di entrare a quel prezzo.
Al tempo stesso coloro i quali hanno acquistato un abbonamento dei distinti a 200 euro si trovano a distanza di pochi metri da persone che hanno pagato poco più della metà.
Inutile dire che siamo molto delusi dalle lungaggini burocratiche che hanno fatto slittare a fine settembre l’abbattimento della gradinata e al tempo stesso molto preoccupati per il futuro, in quanto, ad oggi, non risulta che sia stato approvato alcun progetto per la costruzione di quella nuova, che, stando alle promesse, sarà pronta per la partita di ritorno col Perugia, il 24 gennaio 2010. Anche in trasferta va sempre peggio: a Novara il biglietto nominativo non poteva essere acquistato per più di una persona, con una prevendita terminata di fatto al sabato, a Monza addirittura nessun punto vendita in città (Spinetta m.go, Strevi, Casale, Ovada, Tortona, San Salvatore, Isola S. Antonio) e nessun punto vendita fuori dalla provincia di Alessandria costringendo chi risiede fuori dalla provincia o chi lavora fuori a delegare ove possibile l’acquisto ad amici e parenti. Ancora più grave il fatto di indicare sul sito la vendita dei tagliandi fino alle ore 19 di Sabato ma in realtà terminarla di fatto nella mattinata in quanto la maggior parte dei punti dei vendita erano chiusi il pomeriggio lasciando così molte persone senza il tagliando.
Le responsabilità di tutti questi ed altri problemi riscontrati in questo inizio di stagione crediamo siano da ripartire tra vari soggetti: Ministro, Prefettura, Questura, Comune di Alessandria e US Alessandria Calcio. Questo non vuol dire che non meritiamo attenzione e non esigiamo delle risposte esaurienti e celeri oltre che dei correttivi ad una situazione ormai insostenibile.


GRADINATA NORD ALESSANDRIA - 13/10/2009