3 marzo 2010

Parma-Sampdoria Il gemellaggio compie 20 anni

Fonte: "calciomercato.com"

'Da vent'anni gemellati, tre generazioni due striscioni, Boys 1977 e Ultras Tito': con questo drappo a triplice configurazione, esposto nella curva Sud da tempo intitolata a Matteo Bagnaresi, i sostenitori parmensi hanno celebrato il gemellaggio con i tifosi doriani, nato nell'ottobre 1990, con i ducali appena promossi in serie A e il Doria avviato al primo scudetto della sua storia. Prima dell'ingresso in campo, dalla Sud si è levato il grido 'Parma! Parma!' contrappuntato dalla parte opposta da uno stentoreo 'Doria! Doria!'. 'Nessuno potrà mai separarci' rispondeva al saluto gialloblù uno striscione esposto dalla curva doriana.

Sembrava una partita d'altri tempi, eppure era una normale domenica di febbraio, con la sinfonia introduttiva dell'Aida a salutare l'ingresso in campo delle due squadre, che vedeva il Doria per la prima volta in maglia blucerchiata al 'Tardini', dopo molti anni in bianco o in nero. Ma da quando, traumaticamente tramontata l'era Tanzi, il Parma ha ripreso a indossare la casacca crociata, sono venute meno le ragioni della differenziazione cromatica.

A migliaia i tifosi doriani hanno invaso la città nonostante il blocco del traffico, e poi lo stadio al centro di un controverso progetto di ristrutturazione: oltre ai tremila del settore ospiti che si erano procurati il biglietto a Genova, molti altri sostenitori blucerchiati dell'Italia settentrionale avevano acquistato il tagliando per l'area libera della Curva Sud, per dare manforte ai compagni di fede. Nessuno striscione come al solito, ma centinaia di bandiere blucerchiate, esposte al vento per tutta la partita.