23 ottobre 2007

Firenze e Palermo, nuovo stop ai tifosi

fonte: IL MATTINO

Anche le prossime due trasferte del Napoli, entrambe in notturna, potrebbero essere vietate ai tifosi azzurri. Ieri a Firenze in prefettura s’è parlato della partita con il Napoli prevista nel turno infrasettimanale del 31 ottobre, e sono state ipotizzate limitazioni all’afflusso; dalla scorsa settimana la questura di Palermo è al lavoro sulla partita dell’11 novembre per la quale si cercherà di ottenere la chiusura della tribuna ospiti. A Firenze, la riunione del comitato per l’ordine e la sicurezza (la terza sull’argomento Fiorentina-Napoli) s’è sciolta con un punto interrogativo: prima di prendere ogni provvedimento si è preferito attendere le decisioni dell’osservatorio del Viminale che si riunirà, come sempre, giovedì pomeriggio. I problemi sarebbero legati al prevedibile massiccio arrivo di tifosi partenopei a fronte di un settore ospiti capace di contenerne al massimo 2.500: c’è il timore che possa accadere come a Empoli dove lo scorso 23 settembre si presentarono 7.500 tifosi azzurri causando problemi di ordine pubblico. Da Palermo, invece, l’allarme viene lanciato con largo anticipo perché, nonostante il gemellaggio fra le tifoserie, esiste un problema di tipo logistico: i tifosi napoletani si muoverebbero via mare, e bisognerà fare in modo che la partita si concluda in tempo utile per imbarcare i tifosi sull’ultima nave in partenza alla domenica sera da Palermo per Napoli. In caso contrario resterebbero per l’intera notte in Sicilia, e la loro gestione sarebbe un problema per l’ordine pubblico. Insomma, la notturna potrebbe mettere in crisi l’organizzazione dei servizi di vigilanza sui tifosi e sulla città, perciò si cerca di presentare il problema con largo anticipo, nel tentativo di anticipare la gara al pomeriggio e risolvere la questione. Da Roma, intanto, il sottosegretario all’Interno, Marco Minniti, replica alle critiche sulle limitazioni imposte ai tifosi, fatte da Aurelio De Laurentiis: «L’Osservatorio è una parte terza: va tenuto in queste condizioni perché possa decidere in grande oggettività, senza essere sottoposto a critiche... Tuttavia il bilancio delle prime otto giornate segnala l’efficacia delle misure prese». A Milano, intanto, prosegue il lavoro della Digos per rintracciare i tifosi che hanno esposto gli striscioni dal contenuto razzista durante la partita contro il Napoli. Per ora, per sei ultrà nerazzurri è scattato il Daspo, il divieto di accedere agli impianti sportivi per periodi tra i due e i quattro anni: erano stati sorpresi mentre scavalcavano cercavando il contatto con i napoletani.