10 giugno 2001

Napoli: violenze prima del match con la Roma, 5 accoltellati

Vigilia di violenza a Napoli, in attesa del match che vede i partenopei giocarsi la salvezza ospitando la Roma capoclassifica, che vincendo conquisterebbe in anticipo lo scudetto. Cinque accoltellati, di cui tre napoletani e due romanisti, è il bilancio degli scontri fra opposte tifoserie, secondo quanto riferito dall' ufficio di gabinetto della questura. Anche un poliziotto è rimasto ferito, nel corso di un fitto lancio di oggetti, nella zona dello stadio. Tra gli incidenti di questa mattina, hanno comunicato i vigili urbani, c'è stata la distruzione di un'automobile, presa a sprangate, probabilmente perchè targata Roma.Continua la conta di feriti, arrestati e danni: è salito a 48 il bilancio dei feriti negli incidenti, e 23 di essi sono tifosi delle due parti.
Le forze dell´ ordine hanno arrestato alcuni tifosi mentre la posizione di altri, in stato di fermo, e´ ancora al vaglio per l´ accertmento delle singole responsabilita´. Il numero degli arrestati non e´ stato ancora reso noto. Poco fa dalla stazione di Campi Flegrei, gravemente danneggiata dai tifosi romanisti, e´ partito un altro treno speciale diretto verso la capitale.
Il bilancio dei danni susseguenti alla gara è pesante: sei o sette auto bruciate dai romanisti all´ uscita dello stadio, una ventina danneggiate, ed i danni alla stazione di Campi Flegrei, devastata dai supporters giallorossi in attesa di ripartire dalla capitale. All´ interno del San Paolo sono stati danneggiati anche i bagni delle tribune laterali A e B assegnati ai romanisti e divelti alcuni seggiolini in curva A, che gruppi di tifosi del Napoli hanno lanciato contro i carabinieri