6 novembre 2008

“la voce della Nord” di Lazio-catania

“Certo che ancora vai appresso al pallone invece di pensare alle cose serie”.
Le cose serie? E quali sarebbero?
Il lavoro forse? Dove gente deforme e sostanzialmente analfabeta è spesso preposta a dirti quello che devi fare?
Oppure la politica? Dove chi decide le regole della tua vita è il più delle volte incapace di esprimere un concetto di senso compiuto e senza nemmeno i rudimenti di cultura generale?
La famiglia allora? Fatta di quella finta cordialità natalizia, di coppie che si separano dopo nemmeno un anno di matrimonio e di figli messi in mezzo per un assegno di mantenimento più cospicuo.
Oppure la religione? Che t’insegna a comportarti bene non perché sia giusto così ma per la ricompensa che ti aspetta dopo la morte o per quanto puoi ottenere egoisticamente con la preghiera.
E l’economia? Che a tutto dà un prezzo e a niente dà valore.
O le buone conoscenze? Quei sorrisi finti e quelle strette di mano false. Quelle facce di plastica pronte a prometterti tutto e sicure che non ti daranno mai nulla. Nemmeno un sorriso sincero. Sono queste le cose serie, allora? Quelle che trascuro per riconoscere il carisma di una persona dal suo esempio? Quelle che trascuro per piangere abbracciato al primo che capita dopo un gol in trasferta? Quelle che trascuro per emozionarmi per una partita di pallone più di quando trent’anni fa entrai per la prima volta in uno stadio? Mi piace leggere un buon libro e so riconoscere un’opera d’arte, così come tutto quello che la vita propone. Però vado ancora appresso al pallone. Si è così. La mia vita è fatta di emozioni così semplici ma che non sarei in grado di spiegare a te che invece stai attento alle cose serie. Passione. Altruismo. Lealtà. Coraggio. Con queste quattro parole in tasca giro il mondo appresso al pallone….appresso alla mia squadra del cuore. E non importa se mi capita di trascurare le cose serie. Ho le spalle larghe ormai e l’abbraccio di un amico di cui non conosco il nome basta a farmi stare tanto bene. Siamo strani noi tifosi…ma siamo gente su cui puoi contare.