18 novembre 2008

Derby, 9 arresti e 15 contusi Tensione tifosi-forze dell'ordine

Corriere .it

I supporter di Roma e Lazio fronteggiano la polizia. Lancio di lacrimogeni per disperdere 200 persone

Momenti di tensione tra tifosi e polizia fuori dallo Stadio Olimpico di Roma, poco prima del derby tra Roma e Lazio. Nessun ferito o scontro, ma la polizia - spiega la questura - «ha fronteggiato» fuori dallo stadio un gruppo di circa duecento tifosi di entrambe le squadre. Gli agenti per riportare la calma e disperdere i tifosi hanno anche lanciato dei lacrimogeni contro il gruppo di supporter in via Boselli. Sono nove i tifosi arrestati dagli agenti della polizia di Stato, tutti tifosi della Lazio. Tra loro anche un cittadino tedesco. Quindici i contusi tra le forze dell'ordine per il lancio di oggetti da parte dei tifosi. Impressionante l'elenco degli oggetti sequestrati in occasione degli scontri: 9 bastoni di legno, 4 tubi Innocenti, 3 catene con lucchetto, una accetta, 2 scalpelli in ferro, 2 cacciavite, un petardo e 4 torce di illuminazione.

SILENZIO PER «GABBO» - Cinque minuti di silenzio per ricordare Gabriele. Con uno striscione con questo slogan, apparso in curva sud al fischio d'inizio del derby, i tifosi giallorossi hanno voluto ricordare Gabriele Sandri, «Gabbo», il tifoso della Lazio morto per un colpo sparato da un agente di polizia alla stazione di servizio Badia Alpino. In silenzio la curva sud e la curva nord unite nel ricordo del ragazzo hanno seguito i primi cinque minuti del derby. Poi, dalla tribuna Tevere è partito un coro («giustizia per Gabriele»), ripreso dagli altri settori prima che cominciassero i cori del tifo.