15 gennaio 2008

Ritorniamo al Colore ma alle Nostre condizioni

Fonte: www.curvanordmilano.net

Dopo una stagione 2006-7 trascorsa proponendo all’Inter, all’opinione pubblica ed alle istituzioni un modello assolutamente encomiabile di Tifo positivo finalizzato esclusivamente al sostegno dei Nostri colori in contrapposizione a chi ha continuato a definire gli Ultras come panacea di tutti i mali del calcio, a mezzo di coreografie realizzate in ogni singolo stadio in cui ha giocato l’Inter e cosa mai realizzata da nessuna tifoseria nella storia.

Dopo che 63 coreografie in una sola stagione non hanno sortito alcun effetto su media ed istituzioni.

Dopo che tutti gli sforzi fatti per sottolineare l’aspetto aggregativo costituito dalla Curva Nord ed il valore sociale che Essa ricopre per tutti coloro che la frequentano sono risultati vani.

Dopo una stagione 2006-7 riducendo a zero i confronti fisici con le tifoserie rivali per sottolineare la Nostra propensione al dialogo in un momento storico nel quale ci pareva prioritario aprire dei canali per confrontarci con le diverse altre realtà Ultras Italiane.

Dopo esserci proposti al fianco di un pool di avvocati per sostenere la possibilità di dare una scossa al mondo mediatico ed all’opinione pubblica promuvendo in tutta Italia la possibilità di unire tutto il mondo Ultras per indire un REFERENDUM ABROGATIVO che riguardasse tutti i contenuti incostituzionali dei decreti ed aver fallito per la diffidenza mostrata da alcune tifoserie.

Dopo una stagione 2006-7 trascorsa comunque a richiamare istituzioni e media sull’inopportunità oltre che l’inapplicabilità di decreti frutto di situazioni emergenziali e mai realmente mirati a contribuire ad una reale premessa per ridurre i rischi violenza negli stadi a mezzo di: striscioni, libri, manifestazioni, picchetti, cori, comunicati ed ogni altro sistema consentito per legge.

Dopo esserci presentati anche nelle trasferte in cui la squadra ha giocato in stadi vuoti per sottolineare il Nostro Diritto ad esserci sempre ed a prescindere da chi voleva vietarci le trasferte.

Dopo che nella stagione in corso abbiamo azzerato il colore in Curva come ennesimo richiamo all’ingiustizia dei vincoli inerenti il tifo organizzato negli stadi per tutto il girone d’andata.

Dopo aver screditato in ogni forma l’applicabilità dei decreti ed in particolare:

aver dato ampia dimostrazione che in Curva Nord non ci sia filtraggio, prefiltraggio o tornello che possa limitare l’uso di: striscioni, fumogeni o coreografie come vorrebbero certi assurdi decreti;

aver dato ampia dimostrazione che il biglietto nominale costituisce una sorta di utopia che nessuno prende realmente in considerazione non solo a Milano ma in qualunque stadio;

aver dimostrato come sia elementare aggirare provvedimenti come la chiusura della Curva o la limitazione dell’ingresso ai soli abbonati;

aver dato ampia dimostrazione che procurarsi biglietti per le trasferte in forma cumulativa non costituisce assolutamente un problema.

Ed inoltre …

Dopo aver impiegato decine di migliaia di volantini per informare i frequentatori di San Siro sull’assurda situazione che si è creata ad arte negli stadi e come assurdi decreti studiati da inetti per colpire pochissimi stanno punendo ed allontanando tutti tranne chi veramente vorrebbero fuori.

Dopo aver rivolto ripetuti appelli alla società Inter perché si attivasse un canale di dialogo con la Curva per cercare almeno di ridurre gli effetti di certi decreti quantomeno in casa Nostra ed esser stati puntualmente ignorati.

Dopo che anche la morte di Gabriele Sandri è stata strumentalizzata per insistere nella criminalizzazione degli Ultras e dopo aver organizzato due incontri nazionali tra le rappresentative Ultras per cercare di trovare un punto che accomunasse tutto il Nostro mondo per reagire insieme alle manipolazioni mediatiche ed alle ingiustizie create ad oc da decreti che calpestano la costituzione pur di perseguirci senza altro esito che uno “sciopero del tifo”.

Dopo aver effettuato un gemellaggio addirittura coi milanisti nell’ultimo derby per dare un segnale ancora più forte dell’ingiustizia che regna sovrana in Italia al mondo intero.

DOPO CHE TUTTI QUESTI INFINITI SFORZI NON SONO SERVITI A NULLA E NE’ ISTITUZIONI, NE’ LEGA, NE SOCIETA’ INTER HANNO MOSTRATO UN MINIMO DI SENSIBILITA’ PER CONTRIBUIRE A RICONDURRE GLI IMPIANTI SPORTIVI DALLO “STATO DI POLIZIA” IN CUI SON STATI POSTI, ALLO “STATO DI DIRITTO” IN CUI DOVREBBERO ESSERE O QUANTOMENO A RESTITUIRE QUELLA LIBERTA’ D’ESPRESSIONE SANCITA DALLA COSTITUZIONE AI CITTADINI ITALIANI ...

La Nord ha raggiunto di comune accordo la decisione di ricominciare ad occupare il ruolo che le appartiene all’interno del mondo Nerazzurro ovvero la Guida del Tifo in tutte le sue dimensioni.

A partire dal prossimo incontro a Siena la Nord tornerà a colorare il proprio settore all’ingresso in campo dei giocatori ma SENZA SCENDERE AD ALCUN COMPROMESSO, la Curva ha deciso di tornare a dare il meglio di se facendo impiego di tutti gli strumenti del Tifo che non necessitino di autorizzazione da parte di nessuno.

Il ritorno al Colore non dovrà sottostare ad alcun vincolo e pertanto tutti coloro che amano la Curva si possono sentir liberi di far uso della propria fantasia per occupare anche gli spazi abitualmente riservati agli Striscioni che naturalmente continueranno a restare fuori dallo stadio fino a quando le cose non cambieranno.

Con queste scelte la Nord intende tornare a dar dimostrazione che non ci sia decreto che possa impedirci di esistere e che non ci sia regola che possa sottometterci.

UNITI, FIERI E MAI DOMI … CURVA NORD, SI RICOMINCIA A DAR SPETTACOLO !!!