5 marzo 2001

Ultras Inside - La Voce degli Ultras! - Numero 3



WWW.ULTRASINSIDE.IT
Mensile - Anno 1 - numero 3 - mese Marzo 2001
Benvenuti al consueto appuntamento con "La Voce degli Ultras" bollettino ufficiale del sito www.ultrasinside.it
Gli accessi al sito aumentano a dismisura, segno che il nostro lavoro sta dando i suoi buoni frutti...grazie a tutti voi che continuate a preferirci! Vi ricordiamo che cerchiamo collaboratori per la stesura del bollettino. E' un piccolo aiuto per rendere ancora più valido il nostro servizio per il movimento Ultras.
Sono molto gradite informazioni aggiornate della situazione della vostra curva, del gruppo e immagini (possibilmente in formato jpeg) di trasferte, coreografie e stendardi. Daremo prevalenza ai direttivi per garantire la veridicità delle notizie. Continuate a far tesserare i vostri amici....allarghiamo ancora di più "L'allegra brigata" di Ultras Inside....la Voce degli Ultras!
Buona lettura e arrivederci alla prossima fanzine telematica!




  
NEWS
Questa rubrica non vuole fomentare violenza di nessun genere. Non faremo commenti e ci limiteremo a pubblicare le notizie più eclatanti successe nel mese precedente l'uscita del bollettino; combattiamo la violenza negli stadi...salvaguardiamo il Movimento Ultras!

 




04/02/2001  Cagliari-Treviso: feriti 5 carabinieri e 4 agenti.
Incidenti prima della gara. Mentre entravano nella curva nord, una cinquantina di Ultras si sono scontrati con la polizia: a scatenare la loro rabbia pare sia stato il  sequestro di un megafono; la polizia li ha dispersi ma alcuni sono entrati nello stadio; negli scontri sono rimasti feriti  4 agenti e 5 carabinieri; gli ultras hanno lanciato contro le forze dell'ordine seggiolini e pezzi di sanitari.
 
04/02/2001 Pisa-Spezia: 50 feriti.
Incontro d'altri tempi quello tra Pisa e Spezia; alla fine si contano 50 feriti: 30 tra le forze dell'ordine, 20 tra i tifosi. Gli incidenti iniziano poco prima della partita: alcuni sostenitori toscani cercano lo scontro con i supporters spezzini in corteo. La polizia usa i lacrimogeni e tutto finisce li. Durante la gara lancio di seggiolini e monetine da parte degli spezzini: il secondo portiere del Pisa viene colpito da un oggetto lanciato. A fine gara i tifosi dello Spezia si scatenano sugli edifici adiacenti lo stadio, sfondando portoni, cancelli e vetrine.
Alla stazione accade l'incredibile: il treno dei tifosi liguri incrocia quello che sta riportando da Carrara i tifosi del Livorno. Qualcuno tira il freno d'emergenza: è la fine! centinaia di tifosi delle due squadre riversate sui binari in una maxirissa. Le forze dell'ordine coinvolte ne hanno la peggio.
 
04/02/2001 Nardò-Tricase: incidenti nel dopogara.
La sfida tra Nardò e Tricase (C2 girone C)  è stata segnata da incidenti nel dopo-gara. Un gruppo di tifosi locali ha lanciato pietre e mandato in frantumi i vetri dei due pullmann che trasportavano i tifosi ospiti. Feriti un tifoso e due autisti. In ospedale i medici hanno provveduto a estrarre numerose scheggie di vetro dagli occhi dei malcapitati.
 
04/02/2001  Parma-Roma: accoltellato tifoso parmense.
E' uno studente parmigiano di 21 anni il tifoso ferito a coltellate dopo la conclusione dell'attesa sfida fra il Parma e la capolista Roma. Lo studente si stava dirigendo verso casa con un amico quando improvvisamente è stato "caricato" di esagitati tifosi romanisti.
Colpito ripetutamente con un coltello, il ragazzo ha riportato una ferita profonda da taglio ad un orecchio e ad un gluteo che hanno reso necessario il ricovero. Tuttavia le condizioni non destano preoccupazione.
 
04/02/2001 Bologna-Inter: viva le luci rosse!
All'ingresso in campo i tifosi neroazzurri hanno esposto uno striscione: "I nostri programmi...tutti a puttane!", in riferimento al coinvolgimento da parte di alcuni calciatori interisti nella vicenda della notte brava con le squillo reclutate on line. La curva rossoblu non si è lasciata sfuggire l'occasione per dileggiare gli avversari sul tema con alcuni striscioni: "Che sputtanata, l'Inter non è un gruppo ma un'ammucchiata", "Acquisto  numero 78: Selen" ecc......L'Inter si impone sul Bologna per 3 reti a zero e incredibilmente gli ultras ospiti ironizzano sull'accaduto esortando il tecnico neroazzurro di portare più spesso i ragazzi in vita notturna!!!!!!
 

05/02/2001 Sampdoria-Salernitana.

Quattro tifosi fermati, due di Salerno, qualche contuso: questo il bilancio della rissa avvenuta nel primo pomeriggio a Genova fra alcuni tifosi della Sampdoria ed un gruppetto di sostenitori della Salernitana che erano giunti nel capolouogo ligure in treno. Una rissa che, secondo, la ricostruzione di alcuni testimoni, si è scatenata dopo uno scambio di invettive. Dagli sfottò, si è passati alle vie di fatto. La zuffa tra opposte tifoserie è avvenuta un paio d'ore prima dell'inizio della partita. Lo scontro, alla quale hanno partecipato una quindicina di persone, si è verificato nei giardini di fronte alla stazione Brignole. In quel momento c'erano numerosi pendolari nella zona. Per sedare la rissa sono intervenuti i carabinieri: nel fuggi fuggi generale i militari hanno fermato quattro tifosi, due sampdoriani, tra cui un pregiudicato accusato anche di lancio di una bottiglia incendiaria, e due salernitani, un pregiudicato ed un minore. I fermati dai carabinieri, con l'accusa di rissa, sono due pregiudicati genovesi, A.S. di 33 anni, e R.L. di 30, un altro pregiudicato, P.G. di 25, di Salerno, e un minorenne, S.P., anch'egli salernitano. I due gruppi di tifosi si sono incontrati casualmente davanti alla stazione di Brignole ed hanno cominciato a scambiarsi insulti. Quindi sono passati alle mani ed infine dal gruppo dei sampdoriani è stata lanciata verso i salernitani una bottiglia incendiaria che è esplosa sull'asfalto senza provocare feriti. I carabinieri sono riusciti a separare i contendenti ed a fermare anche il lanciatore della molotov. Nella zuffa c'è stato qualche contuso; nessuno si è però presentato negli ospedali cittadini per farsi medicare. I tifosi della Salernitana sono stati poi concentrati dalle forze dell'ordine e scortati sino allo stadio. (Notizia rettificata dai tifosi Salernitani e Doriani. Gli scontri sono in realtà avvenuti con un gruppetto di barboni alla stazione che nulla hanno a che vedere con gli ultras blucerchiati, con i quali addirittura, stavano bevendo insieme).
 

11/02/2001 Juve Stabia-Cavese: Serata di terrore alla stazione di Nocera.

Tifosi della Cavese, seminano il panico alla stazione di Nocera al ritorno della trasferta di Castellammare di Stabia. Apochi metri dalla stazione qualcuno sul convoglio ha attivato il freno d'emergenza sbloccando anche l'apertura automatica delle porte. A quel punto un'orda di giovani è scesa sui binari iscenando il finimondo: auto danneggiate e passanti aggrediti fino all'arrivo del reparto celere che ha riportatato la calma; tantissimi i danni alle vetture di passaggio e al treno. Si studiano i filmati alla stazione per riconoscere i responsabili.
 

11/02/2001 Paganese-Casertana: A Pagani vince solo la violenza!

Nel primo tempo violenti scontri tra le opposte fazioni; al gol del pareggio della Casertana i tifosi della Paganese sono entrati nel settore ospiti ed è scoppiata una grossa rissa. Partita sospesa al 43' e quasi sicura squalifica del campo.

11/02/2001Bologna-Roma: denunciati 115 tifosi giallorossi
La domenica di tensione vissuta a Bologna, ha causato la denuncia di 115 tifosi romanisti per il danneggiamento di due autobus, mentre una ventina di ultras del Bologna sono ricercati per l`aggressione a tre tifosi giallorossi che sono stati accoltellati alle gambe dopo la partita.
Per molti dei romanisti, non nuovi ad atti di vandalismo, la procura in base alla nuova legge contro la violenza negli stadi, chiderà l`interdizione agli impianti sportivi per un determinato periodo.
Per quanto riguarda le ricerche del `commando` che ha punito con una coltellata i tre romanisti al termine della gara, la Digos sta continuando ad interrogare dei possibili testimoni dell`agguato.
Denunciati prima della gara anche sei bagarini che sono stati sorpresi a vendere vicino allo stadio dei biglietti fotocopiati. Tifoso della Roma in coma dopo essere caduto da una scala alle spalle della curva; testimoni dicono di essere stato spinto da un celerino.....
 

12/02/2001: 18 feriti per gli scontri dopo Messina-Catania

La serata di violenza che ha fatto da triste cornice al posticipo di C1 Messina-Catania ha fatto registrare ben diciassette persone contuse e un ferito ricoverato in gravi condizioni nella clinica Neurochirurgica del Policlinico di Messina.
Il ferito é un tifoso catanese di 24 anni del quale non sono state rese note le generalità. Momenti di tensione sugli spalti si sono avuti già alla fine del primo tempo; la ripresa é stata fatta iniziare dall´arbitro Rizzoli di Bologna con dieci minuti di ritardo.
All´uscita dello stadio é stato incendiato anche un pulmino dei carabinieri
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15/02/2001 Roma-Liverpool: Guerriglia a Roma.

Auto bruciate. Cariche. Sassaiole. E soprattutto undici accoltellati: nove inglesi e due italiani. Uno dei tifosi inglesi è grave. Prima che una partita di calcio, Roma-Liverpool è stata una guerriglia che ha sconvolto una città. E i disordini, almeno quelli più violenti, sono stati provocati dai tifosi giallorossi. Obiettivo: la tifoseria avversaria, certo, ma soprattutto le forze dellordine, colpevoli, secondo i romanisti, di aver provocato il grave ferimento di uno di loro domenica scorsa a Bologna. Che qualcosa di brutto si stesse preparando si era capito subito. Alle otto di sera gli ultrà giallorossi hanno tentato di stringere la polizia tra due muri di tifosi. I cancelli della Curva Sud dello stadio sono stati subito chiusi. Ed ecco allora partire lanci di bottiglie, di sassi, mentre i tifosi si sono armati di bastoni e rami, di qualsiasi arma a portata di mano. La polizia ha reagito, prima con i lacrimogeni poi caricando a sua volta. LOlimpico in un attimo è stato avvolto da una nuvola di fumo. Per dieci minuti sono volati colpi, urla, sassi. Un taxi, colpito da una molotov, è ridotto in cenere. Una volante è distrutta. Danneggiati i pullman della polizia. I contusi, tra le forze dellordine e i tifosi, sono decine. Ma se la serata ha visto i giallorossi protagonisti delle violenze, gli hooligans inglesi aveva già fatto la loro parte durante il giorno: arresti, saccheggi, perfino una partita di calcetto improvvisata intorno alla Fontana di Trevi con tanto di turisti e ambulanti spintonati nellacqua. Ore e ore di disordini con poliziotti e carabinieri smistati nei vicoli, nelle piazze, nelle strade.
 

18/02/2001 Episodi di violenza a Roma.

Durante il primo tempo della partita tra Roma e Lecce, allo stadio Olimpico, gli ultrà del Lecce hanno lanciato candelotti fumogeni contro il pubblico di fede romanista seduto di fianco al settore che ospita i tifosi pugliesi.

19/02/2001: Chiudere lo stadio di Bergamo!

I sindacati e tutti i rappresentanti delle forze dell`ordine sono molto adirati e preoccupati per la violenza che sta continuamente dilagando all`interno degli stadi.
Dopo il ferimento di quattro agenti all`interno dello stadio di Bergamo, il Siulp ha definitivamente alzato la voce ed ha chiesto sanzioni più pesanti per i violenti e la chiusura degli impianti.
"Bisogna attuare delle sanzioni più severe nei confronti di tutti coloro che direttamente o indirettamente, si rendono responsabili di atti violenti" , ha comunicato il Siulp della lombardia, che chiede inoltre "di chiudere lo stadio di Bergamo sino a che non saranno trovate idonee situazioni di sicurezza" .
Secondo l`Osservatorio permanente di sicurezza: "Non si possono mandare al macello negli stadi poliziotti e carabinieri quando tutte le raccomandazioni alle tifoserie e alle società sono ormai risultate vane: ora basta. Tutti i tifosi che si trovano insieme con il lanciatore della bomba dovrebbero essere accusati di concorso in tentato omicidio" . 
 

25/02/2001 Sampdoria-Torino: 13 condanne per gli scontri e in arrivo 1004 diffide!

processati per direttissima 13 tifosi protagonisti degli scontri avvenuti prima della partita di serie B Samdoria-Torino.I `vandali`, sono comparsi davanti al giudice che ha inflitto loro una pena di 8 mesi di reclusione con la condizionale per rissa aggravata, violenza e resistenza a pubblico ufficilae, oltre a 16 mesi di interdizione da ogni impianto sportivo.
Negli incidenti, avvenuti nel pre partita, sono rimaste ferite complessivamente una quindicina di persone, tra cui 9 poliziotti.
Al termine della partita i tifosi del Torino sono stati bloccati allo stadio e identificati, le indagini della polizia, proseguite fino all`una, ha consentito anche di denunciare altre 13 persone per concorso in rissa aggravata. La Questura, inoltre, ha preannunciato che "saranno adottate, a breve, nei confronti di 1.004 tifosi identificati - recita un comunicato - le misure interdittive all'accesso agli impianti sportivi". Il divieto di ingresso agli stadi riguardera' in massima parte supporters del Torino giunti  a Genova con un treno supplementare. (AGI)

La Questura di Torino ha infatti deciso di adottare il pugno di ferro nei confronti dei 1004 tifosi granata coinvolti negli incidenti di Genova . I supporters del Toro presenti a Marassi rischiano ora l`interdizione all`accesso agli impianti sportivi come da normativa vigente. La decisione è scaturita al termine del lavoro di identificazione che aveva portato all`arresto di 13 persone (11 sostenitori del Torino e 2 del Genoa),tutte gia´ con precedenti e alle quali sara´ vietato entrare in qualsiasi stadio italiano per 16 mesi, e alla denuncia di altre 13. I reati vanno dal concorso in rissa aggravata alla resistenza e violenza a pubblico ufficiale.
 

25/02/2001 Serie C2/C:sospesa all`87` Foggia-Tricase

Clamoroso al "Pino Zaccheria" di Foggia! La gara è stata sospesa sul risultato di 0-1 (rete di Del Core al 42 della prima frazione) a soli tre minuti dal termine, per lo scoppio improvviso sul terreno di gioco di un petardo lanciato dalla curva dei tifosi di casa alle spalle della porta del Tricase, e quindi in ovvia e pericolosa prossimità del portiere salentino Della Torre, che ha rischiato davvero grosso. A quel punto l'arbitro ha ritenuto ovviamente di sospendere definitivamente l'incontro.
Il fatto più grave è che il match era già stato sospeso una prima volta, al 74. La causa? La mancata concessione di un rigore a favore della squadra di casa da parte dellarbitro Rocchi di Firenze. Ma andiamo con ordine: dopo un primo tempo equilibrato con il Foggia abbastanza sotto tono, al 65 le ire che hanno scatenato la prima delle follie dei tifosi del Foggia in una giornata davvero da dimenticare: lazione in questione era partita con un calcio di punizione del rossonero Marsich dal limite, Della Torre non tratteneva, sulla palla si avventava Molino che veniva atterrato platealmente dallo stesso Della Torre. Per il referee, era invece tutto regolare. La gara continuava, nonostante le proteste del pubblico, ma nove minuti dopo, avveniva linvasione di campo: al 74, infatti, una trentina di tifosi foggiani violano il terreno di gioco, riuscendo a colpire anche il portiere rossonero Tambellini (!). Le squadre si rifugiano rapidamente negli spogliatoi; dopo circa 6 la gara riprende faticosamente, ma all'87 un petardo la fa terminare ancora, stavolta in via definitiva. 

25/02/2001 LAZIO-VERONA: FERMATI DUE PULLMAN DI TIFOSI GIALLOBLÙ

Una settantina di tifosi del Verona che viaggiavano a bordo di due autobus provenienti dalla città veneta, sono stati fermati all`ingresso nella capitale al casello autostradale di Roma Nord. I tifosi sono stati portati in una caserma della polizia per essere sottoposti a controlli per verificare il loro stato di ebbrezza. Secondo quanto si è appreso, a bordo degli autobus sono state trovate centinaia di bottiglie di birra, liquore e vino e molti dei tifosi sarebbero stati trovati ubriachi, tra questi anche uno dei due autisti al quale verrà ritirata la patente. I controlli sono scattati dopo che alcuni automobilisti in arrivo a Roma hanno segnalato alle pattuglie di polizia in servizio di controllo al casello di aver notato i due pullman che procedevano zigzagando creando disorientamento tra gli automobilisti stessi. I poliziotti li hanno fermati ed hanno impedito loro, a tutela dell´ ordine pubblico, di proseguire verso lo stadio Olimpico dove si gioca Lazio-Verona, deviandoli in una caserma.