19 luglio 2009

APPELLO DEGLI ULTRAS, SALVATE IL TREVISO

Striscioni e volantini per dire agli imprenditori e ai politici di riportare il calcio che conta in città

Fonte: "oggitreviso.it"

Treviso - Gli ultras della squadra biancoceleste insorgono nella speranza di convincere uno o più imprenditori a farsi carico del Treviso Calcio. Ieri mattina hanno appeso uno strischino davanti all’ingresso principale del Tenni e hanno distribuito volantini. I tifosi della curva sud Fabio di Maio si stanno ribellando contro quello che loro definiscono l’immobilismo dei politici. “Noi non ci stiamo! Chi non vuole questo si faccia avanti”.

L’invito è dunque a tutti coloro che dispongono dei mezzi economici per riportare al più presto in città una squadra di calcio degna di una delle città più ricche d’Italia. Nel volantino invece scrivono: “La squadra del nostro cuore rischia di scomparire dall’intero mondo calcistico. 100 anni di storia stanno per esser cancellati nell’indifferenza totale di politici e presunti imprenditori che da tempo paventano fantomatiche cordate e interessamento alle sorti dei nostri colori.

E del disonore del fatto che una delle città più ricche d’Italia non abbia neppure una squadra di calcio, segno indelebile dell’indifferenza dei nostri politici. Noi non ci stiamo, chi non vuole che ciò accada si faccia avanti”. Gli ultras sono anche molto critici con i nostri politici ma anche con il mondo dell’imprenditoria.

Politici e imprenditori sarebbero, secondo i tifosi, colpevoli a di immobilismo. Se una delle città più ricche d'Italia che rischia di ritrovarsi senza nemmeno una squadra di calcio affermano: “è segno delebile della freddezza dei nostri politici come dei semplici cittadini ma anche "di imprenditori tristemente provinciali”.