10 giugno 2009

Pisa, comunicato Curva Nord

Dopo le dichiarazioni del presidente del Pisa Luca Pomponi apparse sul sito web della società nerazzurra, la Curva Nord “Maurizio Alberti” di Pisa emette un comunicato. Invita a interventi concreti per salvare la società. Il club nerazzurro, retrocesso in Prima Divisione di Lega Pro dalla serie B, rischi infatti di non iscriversi al campionato.

Ecco il testo integrale.

“SALVIAMO IL PISA AD OGNI COSTO! È già passata più di una settimana dalla tragica partita col Brescia e la situazione intorno al Pisa Calcio è sempre più nera. Dopo le dichiarazione di oggi pomeriggio di Pomponi siamo ancor piu’ preoccupati: se vuole davvero vendere, perché demotivato da questa retrocessione ma soprattutto per motivi economici, che provi a vendere, ma se non ci sono acquirenti, come sembra, Pomponi rimane il proprietario della Società e come tale deve assolutamente assumersi le sue responsabilità e in qualunque modo ci deve iscrivere subito al campionato di Lega Pro. La rassicurazione che tutta la città in questo momento pretende è l’immediata iscrizione, senza se e senza ma, perché di fallimento ne abbiamo già subito uno e ci sono voluti ben 13 anni per rialzarsi. Ai vari imprenditori locali (e non) diciamo che, se il Pisa lo vogliono davvero o quanto meno sono disposti a dare una mano a chi c’è già, è questo il momento di farsi avanti, perché il Pisa deve restare nei Professionisti a tutti i costi. Una piazza come Pisa non può ritrovarsi ancora una volta nei campini dilettantistici, sarebbe una vergogna per tutta la città. Se questi imprenditori intendono aspettare il paventato fallimento della Società per poi comprarci con 2 euro nei Dilettanti, credendo magari di passare da salvatori, devono sapere già da adesso che da salvatori non passeranno, ma saranno ritenuti responsabili anche loro del tracollo del Pisa e della città. Il Pisa va salvato adesso e deve a tutti i costi mantenere la categoria (Curva Nord “Maurizio Alberti”).

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