28 gennaio 2009

FIORENTINA-NAPOLI, Storia di un rapporto difficile

Storia di un rapporto difficile. Fiorentina e Napoli, almeno sugli spalti, non si sono mai state amiche e nel corso del tempo la rivalità è sempre stata accesa. Alla base dei rapporti tesi il gemellaggio fra i sostenitori viola e quelli del Verona, acerrimi quanto storici rivali della frangia partenopea. Eppure, agli inizi degli anni ‘80, un contatto fra le due fazioni ci fu. Nel libro della memoria della curva, la presenza di tifosi del Napoli risale ai primi vagiti dei club organizzati. A metà degli anni settanta, infatti, la Curva Fiesole veniva presa regolarmente d’assalto da tifosi provenienti, in massa, soprattutto da Roma e Napoli. Seppure i capitolini fossero più organizzati, i partenopei arrivavano in grande numero e spesso e volentieri si accaparravano gran parte della futura curva viola. Fu allora che Stefano Biagini, passato ai posteri come “Il Pompa”, avviò la fondazione degli Ultras Viola, nel 1973, affinché la Fiesole tornasse unico territorio di fede gigliata. Erano i tempi in cui da Napoli, oltre ai tifosi, arrivava anche il cosìddetto “Ciuccio”, l’asino che rappresentava la mascotte del club sotto al Vesuvio. Lui, il Pompa, con l’immancabile maglia di Claudio Merlo, i “colleghi” napoletani li spediva fuori dalla Fiesole. Fu però intorno al 1982 che le due tifoserie si ritrovarono più vicine. Per la verità non fu un vero e proprio gemellaggio, bensì un “patto di non belligeranza”, che tuttavia durò ben poco. Da allora, l’arrivo in massa di supporters azzurri ha sempre creato qualche problema. Ultimi in ordine cronologico, del resto, gli arresti della scorsa stagione, quando due ultrà furono arrestati, e un altro colpito con DASPO, per gli scontri nelle vicinanze dello stadio.

Fonte:sportpeople.net