21 luglio 2010

Scioglimento del Porro Group 1998 Spal Ferrara

Dopo aver passato dodici anni al seguito dei colori biancoazzurri, il Porro Group 1998 ha preso la sofferta decisione di sciogliersi.
Questa decisione è frutto delle perplessità nate nel portare avanti un ideale, uno stile di vita, un modo di essere che tanto è sbandierato ma in realtà poco applicato. La nostra mentalità era già stata messa a dura prova con il decreto Amato, privandoci degli strumenti di tifo e comunicazione con i quali siamo cresciuti e venendo identificati preventivamente con il biglietto nominale. Ora con l'introduzione della tessera del tifoso si apre uno scenario devastante per chi vuole vivere lo stadio in un certo modo, mettendoci di fronte ad un bivio: sottoscrivere la tessera stando alla regole, o non sottoscriverla diventando, secondo noi, un ultras a gettone, o meglio a discrezione dell'osservatorio.
Il calcio va a rotoli, succube della televisione e della speculazione finanziaria, rispecchiando pienamente la ridicola situazione economico, politica e culturale del nostro paese. Le società di calcio si sono mostrate indifferenti alle nostre problematiche, dimenticandosi che siamo i primi loro contribuenti, essendo sempre presenti in casa e in trasferta, volendo farci credere che c'è bisogno di una tessera per essere fidelizzato, termine che si addice più ad una situazione di marketing e clienti, che non di passione e tifo.
Il mondo ultras in generale, secondo noi, ha perso i principi che lo contraddistingueva. Tifoserie che del business hanno fatto il loro credo principale, sempre più curve con infiltrazioni politiche, politica che di qualsiasi schieramento ha fatto di tutto per renderci la vita impossibile allo stadio.
In realtà come la nostra, il ricambio generazionale assente è la problematica maggiore, giovani che questo sistema vuole davanti alla tv prima che allo stadio, giovani che sono attratti principalmente dalle grandi del calcio, dimenticando la squadra ed i colori della propria città.
Noi Porro Group 1998 per tutti questi motivi siamo stanchi di combattere in modo sterile questo sistema, ormai lo stadio non è più campo di lotta per le battaglie sociali, la propria libertà personale è calpestata in tutto e per tutto e per noi è giunto il momento di dire basta, è troppo!
Un ringraziamento speciale va a tutti quelli che hanno fatto parte del gruppo, a quelli che ci hanno appoggiato attivamente e a quelli che hanno semplicemente aderito alle iniziative. Infine un saluto fraterno a Carrarini ed Anconetani, ed un caloroso abbraccio alla famiglia di Vincenzo Mengoni.


PORRO GROUP 1998
FERRARA