26 aprile 2010

Sassaiola allo stadio. In cella tifoso pugliese

TAFFERUGLI. Un gruppo di ospiti ha preso di mira anche i poliziotti. Per protesta, 180 dei duecento ultrà tarantini non sono entrati al Bentegodi per vedere la partita

Fonte: "larena.it"

Verona. Sassaiola contro la polizia prima della partita: un tifoso del Taranto di 34 anni è stato arrestato, altri 180, per protesta, non sono entrati a vedere la partita e sono rimasti «confinati» nel parcheggio ospiti, controllati dagli agenti che hanno anche evitato il contatto tra loro e i supporter dell'Hellas. Oggi il trentenne accusato di lancio di oggetti comparirà davanti al giudice per la direttissima mentre le riprese effettuate dagli investigatori della Digos consentiranno di individuare anche gli altri ultras che ieri, fuori dal Bentegodi, si sono resi protagonisti di lanci di bottiglie e sassi. La loro posizione è quindi al vaglio della magistratura che potrà procedere, eventualmente, entro tre giorni all'arresto.
Un pomeriggio di ordinaria follia iniziato alle 14 quando circa duecento tifosi pugliesi sono arrivati, con mezzi propri, allo stadio. La prima tappa è stata il bar Milla, ritrovo abituale dei tifosi gialloblu: l'intento era con tutta probabilità quello di scontrarsi con i supporter dell'Hellas. Gli agenti di polizia si sono avvicinati al locale per contenere il gruppo e in quel momento, dopo essersi coperti il volto con sciarpe e fazzoletti, i supporter del Taranto hanno iniziato a lanciare sassi contro le forze dell'ordine mettendo a repentaglio anche l'incolumità di chi stava recandosi allo stadio.
Una volta terminati i lanci (senza nessun ferito) il gruppo è stato indirizzato verso il parcheggio ospiti dove avrebbe atteso di entrare al Bentegodi, mentre sul prato sono rimaste spranghe di gomma dura, petardi, razzi e bottiglie di vetro.
Sempre prima dell'inizio dell'incontro circa 150 tifosi dell'Hellas sono arrivati da via Sogare, a ridosso del parcheggio, per cercare di entrare in contatto con gli ospiti. La polizia è riuscita ad evitare che si avvicinassero, non senza fatica perchè sia i veronesi che i tarantini hanno proseguito a lanciare oggetti, e dopo aver riportato la calma gli agenti sono riusciti ad individuare uno degli autori della sassaiola delle 14, lo hanno isolato e arrestato. A quel punto, per protesta, in 180 sono rimasti fuori dallo stadio, relativamente tranquilli (nel secondo tempo hanno lanciato ancora bottiglie) e al termine della partita sono stati scortati all'autostrada.