17 ottobre 2001

Diventa legge il decreto sulla violenza negli stadi

Il Senato ha dato oggi semaforo verde alla conversione in legge del decreto del governo sulla violenza negli stadi che da più poteri alla polizia nel prevenire e reprimere i tumulti della domenica. Il provvedimento è tornato al Senato, dopo che la Camera dei deputati aveva deciso di eliminare dal testo la disposizione che dava alle forze dell'ordine il potere di arrestare i presunti responsabili di violenze entro le 48 ore dal fatto, senza il vaglio del giudice. Il Senato ha approvato il testo emendato dalla Camera a tre giorni dalla scadenza del decreto, che era stato varato dal governo il 20 agosto sull'onda dell'episodio dello stadio Meazza, quando ultras gettarono dagli spalti un motorino bruciato. La nuova legge allarga la platea dei soggetti cui il Questore può vietare l'ingresso negli stadi alle persone già denunciate per aver portato sugli spalti emblemi razzisti o caschi protettivi. Vengono introdotti poi nuovi reati - lancio di oggetti contundenti e invasione di campo mentre è in corso la partita -, e viene aumentata la pena per i reati di porto d'armi e oggetti offensivi qualora ciò avvenga durante le manifestazioni sportive.