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16 gennaio 2015

Comunicato Comitato Vecchio Cuore Nerazzurro

Comunicato Comitato Vecchio Cuore Nerazzurro del 16 gennaio, Pisa
Il Comitato Vecchio Cuore Nerazzurro nasce nel 2009 quando con una campagna "salviamo il Pisa" raccolse quanto necessario per cercare di salvare il Pisa Calcio dal fallimento, ciò purtroppo nonostante tutto l'impegno messo (e qualche milione di euro raccattato) non fu possibile grazie alla voragine finanziaria creata dalla gestione Covarelli/Pomponi.
Dopo il fallimento il comitato si formò ufficialmente e contribuì alla rinascita dell'ac PISA 1909.
Oltre ad essere tra i socifondatori della neonata società il Comitato detiene dalla sua nascita l'un per cento delle quote dell'ac Pisa 1909, questo con l'intento di vigilare e salvaguardare il Pisa e, per quello che ci è possibile fare, cercare di non arrivare ad altri fallimenti e permettere così all'intera tifoseria di avere quote della propria squadra del cuore.

Da allora riunisce le svariate rappresentanze del tifo cittadino, senza distinzione alcuna, riunendo tutti quelli che amano il Pisa siano essi Tesserati, o NON tesserati, DASPATI e NON DASPATI, ULTRAS o normali tifosi.

A partire da Agosto 2014 il Comitato lavora al progetto Supporters' trust per portare in trasferta tutta la parte NON tesserata del tifo nerazzurro, muovendosi su un piano istituzionale con assoluta linearità e trasparenza, mettendo - sin da subito - tutte le carte in tavola alla presentazione degli incartamenti ad inizio Ottobre 2014.

Il tutto per il bene della Squadra amata e per la Città.

Il Comitato ottiene l'approvazione del progetto TRUST con la determina 46/2014 dell'Osservatorio Nazionale delle Manifestazioni Sportive, decisione che permette alla tifoseria del Pisa, Prima in Italia, di accedere alle trasferte senza tessera del tifoso, e senza limitazione.

Quello che però è successo l'indomani dopo l'apertura e la vendita dei biglietti a TUTTI per Teramo Pisa, è sotto gli occhi di tutti.

Posto che nessuno poteva toglierci quanto ottenuto, al fine di tutelare esigenze di unità di apparato istituzionale, gli organi "competenti" hanno voluto lo scorso 8 gennaio arrivare dapprima a fermare la vendita dei biglietti senza formale provvedimento, e ora sono arrivati ad interpretare una normativa, quella sul daspo e sulle altre preclusioni, nel senso di subordinare l'accesso al beneficio delle trasferte senza tessera alla previa epurazione dal Comitato dei DASPATI, ed all'impegno di non ammettere soggetti con preclusioni.
Ci hanno chiesto di cambiare lo statuto, radiare i daspati che dal 2009 sono socifondatori del comitato, di scrivere nel nostro statuto che nessun DASPATO farà parte del nostro comitato, che saremo bravi e corretti (per loro bravi vuol dire accettare a testa bassa qualunque grottesca decisione e dire sempre e solo SI!), vorrebbero un censimento, ogni persona che vuole farsi censire dovrebbe firmare e accettare uno statuto di comportamento ecc... ecc... e poi (forse) solo a chi fa parte del censimento sarà (forse) permesso di andare in trasferta. E scriviamo forse perché sembra palese che l'intento sia quello di trovare sempre un pretesto nuovo per non liberalizzare le trasferte e bloccare ogni nostra iniziativa.

Sì è vero, ad ora manca l'ufficialità.

Ma se si va in questa direzione, tutto questo per noi non ha senso ed è una forzatura, visto che la libertà di associazione e di riunione sono diritti assoluti secondo la Costituzione, e chi è soggetto a DASPO è già sanzionato dal NON poter seguire la squadra amata per il periodo, perché estrometterlo anche dal Comitato? Tanto il biglietto non lo può acquistare e se entra in uno stadio c'è l'arresto immediato.
Che senso ha tutto questo?

Nessuno ci può dire chi fare entrare in casa nostra, o mettere fuori dalla porta!! Perfino a livello nazionale, ad esempio, nessuno ha imposto al PDL l'espulsione di Berlusconi nonostante le svariate condanne penali!!

Per assurdo, un pluriomicida può far parte del nostro Comitato ma un Daspato, magari per aver suonato un Tamburo, non ne può far parte e va radiato!! Tutto ciò è grottesco e anticostituzionale!!!!

Ed a Pisa, dove nel passato recente sono stati daspati tifosi per avere portato un tamburo allo stadio, il calcio e la passione continua anche grazie a quei ragazzi, taluni dei quali oggi soggetti a daspo, che hanno sempre messo il Pisa al primo posto e che senza dei quali oggi il tifo e la passione a Pisa non sarebbe quello che tutti si conosce e ne andiamo fieri...

E Tutti Noi siamo con Loro.

Approvato all'unanimità dai Componenti del Direttivo del Comitato Vecchio Cuore Nerazzurro
(Centro Coordinamento, Tifosi diversamente abili, Associazione Cento, i Gruppi organizzati della Curva Nord Maurizio Alberti).

15 gennaio 2015

Comunicato della Curva Nord "Maurizio Alberti"

Dopo la riunione tenuta a Roma e le decisioni prese in tale sede i Gruppi della Curva Nord comunicano che mai accetteranno certe imposizioni da parte dell' osservatorio / questura di Pisa. È inutile girarci intorno con i discorsi: dopo tutto il lavoro svolto dal comitato Vecchio Cuore Nerazzurro e i mesi aspettati per ricevere la risposta, avevamo ottenuto la riapertura delle trasferte. Questo per sole 24 ore, poi tutto e' stato bloccato grazie all'intervento della questura di Pisa (vedi anche il comunicato dopo le 24 ore di libertà nel pre pisa Teramo). Come mai prima dell'intervento e delle pressioni della questura di Pisa certe restrizioni sul comitato non erano state richieste, ma anzi c'era stata la riapertura della prevendita a tutti, dove TUTTI hanno potuto acquistare il biglietto senza tessera? Come mai tutto è cambiato in 24 ore?? Ora al comitato vengono chieste cose infattibili e contro ogni principio: uno statuto scritto da noi stessi contro i daspati, espulsione di appartenenti al comitato in quanto daspati... (il comitato esiste da 5 anni daspati compresi, ma dove è scritto che in un'associazione i daspati non possono esserci e che vanno radiati???), un censimento di tutti quelli che vogliono andare in trasferta con codici da firmare, statuti da rispettare ecc... ecc... (chi non è nel censimento sta a casa altro che trasferta libera)... tutte cose infattibili, incoerenti, grottesche... e per assurdo anche volendo con tempi di attuazione lunghissimi. E' palese che ad ogni nostra azione è seguita, segue e seguirà sempre un nuovo impedimento e ostacolo creato ad hoc... Non prendiamoci in giro: facevano prima se ci rispondevano direttamente no!!!. Nonostante tutto questo domenica in casa entreremo, tiferemo e ci faremo sentire a modo nostro.

I GRUPPI ORGANIZZATI DELLA CURVA NORD "MAURIZIO ALBERTI"

9 gennaio 2015

Comunicato ufficiale Ultras Trento 1978


Comunicato vecchio cuore nerazzurro

La situazione grottesca che si e' creata con l'improvviso blocco della possibilita' di acquisto dei biglietti per Teramo Pisa dei NON TESSERATI, avvenuto nel pomeriggio del 8.1.2014 ,e'un clamoroso svarione del sistema
Il tutto con una inevitabile perdita di credibilita' dell'intero apparato, che si contraddice senza che se comprenda il reale motivo.

Ricordiamo che Il Comitato Vecchio Cuore Nerazzurro si e' attivato secondo i criteri di cui alla determina n. 26 del 11.7.2014 sancito tra Osservatorio Nazionale Manifestazioni sportive e Lega Pro, ottenendo, unico in Italia, l'accesso alle trasferte per TUTTI, tesserati e non, giusta la determina n. 46 del 10.12.2014 dello stesso Osservatorio.

Con apprezzamento del percorso da parte degli enti preposti.

Ecco dunque che la possibilita' di accesso alle trasferte in base alla determina NON prevede limiti, che semmai vengono - SENZA PROVVEDIMENTO ALCUNO - imposti di fatto a poche ore dalla trasferta, quando oltre 100 biglietti erano stati acquistati senza la tessera, e con molti che hanno pagato pullman ovvero alberghi.

Le modalita' per dare attuazione alla determina dovevano in ipotesi essere stabilite a monte, ovvero con preavviso congruo per consentire l'eventuale adeguamento.

Desta pertanto meraviglia che per attivare un percorso ed ottenere l'approvazione abbiamo svolto una trafila lunga ed articolata, mentre per differirne l'esecuzione e' stato sufficiente un pretesto.

E' sotto gli occhi di tutti che un provvedimento del Viminale che vale in Tutta Italia, non valga per Pisa.

Approvato all'unanimità dai Componenti del Direttivo del Comitato Vecchio Cuore Nerazzurro

(Centro Coordinamento, Tifosi diversamente abili, Associazione Cento, i Gruppi organizzati della Curva Nord Maurizio Alberti ).

7 gennaio 2015

Comunicato ufficiale della Curva Sud in vista di Catania-Spal

Dopo avere reso nota la posizione della Curva Nord in occasione del match di Coppa Italia Catania-Spal, gli ultras della Sud, attraverso un comunicato ufficiale, sottolineano che non saranno presenti in Curva a sostenere il Catania:
“Amore, passione e umiltà. Vogliamo cominciare questo duro comunicato con queste 3 parole forti e importanti. Parole che al nostro ex presidente sono sfuggite di mano visto l’ennesimo errore nei confronti di tutti gli appassionati catanesi che amano questa squadra. Noi ultras della Curva Sud, dopo lo scandalo che ci ha colpito recentemente ed ancora in attesa dei responsi della giustizia sportiva, gridiamo ad alta voce basta, pretendiamo rispetto. La nostra fede e il nostro attaccamento ai colori e alla maglia non ha eguali”.
“Eravamo pronti  ad entrare per questa prima partita di coppa, contestando l’operato societario e restando vicino alla squadra, ma per l’ennesima volta ci siamo sentiti toccati e offesi con l’ennesima mancanza di rispetto da parte di questa pseudo società fantasma, che con un gesto di totale incuria e strafottenza, pretendeva il pagamento di 10 euro in curva, pur essendo consapevole che la città e la tifoseria aspettavano risposte e segnali forti per riallacciare un minimo di rapporto, ormai da tempo svanito”.
“Non ne facciamo una questione economica ma un discorso di principi e di valori. Questo ulteriore atto indegno nei nostri confronti non solo verso gli ultras, ma verso tifosi e cittadini legati a questi colori,   aumenta il disappunto e il disgusto verso coloro che continuano a ferire e offendere la nostra dignità e la nostra storia. Il nostro unico desiderio ormai è che ci sia un cambio totale, che questa dirigenza fantoccio lasci le redini a chiunque sia in grado di gestire e abbia a cuore il Catania calcio”.
“E nel caso remoto in cui non ci sia un potenziale acquirente che abbia la passione il cuore e il rispetto verso una intera tifoseria ferita nell’orgoglio, pretendiamo dall’odierna dirigenza, massimo impegno e rispetto per la piazza. Quindi noi non saremo in curva a sostenere i nostri colori durante la partita di coppa con la Spal, a malincuore e con tanta rabbia addosso. Abbiamo una dignità da difendere e questo ennesimo gesto dai parte dei vertici societari, è un ulteriore offesa alla nostra dignità e la nostra passione!”.
“Catania siamo noi. Pretendiamo una società che ci rispetti e che voglia il bene nostro e della città. Vogliamo inoltre invitare tutti i tifosi e gli appassionati della curva sud, che hanno a cuore il Catania e sono vicini al nostro pensiero, di riunirci tutti all’esterno della sud, prima dell’inizio del suddetto incontro. Per un bel momento di aggregazione e dimostrare a tutti che siamo noi il Calcio Catania!!”.

30 dicembre 2014

Casertana-Salernitana: comunicato dei tifosi casertani

Quello con la Casertana sarà un derby caldissimo nonostante il freddo di questi giorni. La sfida manca ormai da 22 anni, e nella città di Caserta con il passare delle ore sale l’attesa così come testimoniato dai primi dati relativi alla prevendita dei biglietti riservati agli abbonati della Casertana. Nei giorni passati a Caserta erano apparse scritte offensive e indecenti nei confronti di Salerno e sopratutto del Siberiano Carmine Rinaldi, scritte che hanno scaturito l’amarezza dei tifosi granata e non solo. Anche da Caserta arriva la condanna al vile gesto, così come comunicato dal gruppo Fedayn Bronx:
“La tifoseria casertana con a capo il gruppo organizzato FEDAYN BRONX 1981 prende le distanze e condanna il becero comportamento di alcuni individui da non considerare in alcun modo ULTRAS nei confronti del compianto Carmine Rinaldi al secolo “Siberiano”. Pertanto ci teniamo a scusarci con la famiglia del defunto Carmine e di conseguenza con la Curva Sud di Salerno. Questo gesto non deve essere visto come una Tregua o non un avvicinamento tra le parti, ma, solo una forma di rispetto nei confronti di una persona che fin quando è stato in curva ha lottato per i nostri ideali e a vivere la nostra stessa vita “ULTRAS” l’unica cosa che ci accomuna. Ci tenevamo a precisare che l’odio resta immutato per i salernitani e che non aspettiamo altro per confrontarci sugli spalti e fuori. SIBERIANO VIVE. FEDAYN BRONX 1981″. 


Comunicato di Gradinata 12: «Sospendiamo qualsiasi tipo di iniziativa»

Comunicato Gradinata 12
Pensieri e parole, le nostre, rimaste fin troppo nell’ombra, a fronte di quelle pronunciate da mercanti di chiacchiere e pseudo guerrafondai, i quali hanno grtuitamente deciso di gettare fango sulla nostra credibilità, con la speranza di poter assistere da semplici spettatori privi di attributi, ad eventuali “post partita” nella gara persa in casa contro l’Andria.
Individui, che al pari di bandiere e vessilli, cambiano direzione e idee in base al vento (il nostro non riuscirete a fermarlo), cavalcando l’occasione propizia per investire di contumelie l’avversario di turno, gli stessi avversari (noi oggi, Ultras Front Bisceglie ieri) che offuscherebbero con i fatti, queste mezzefigure.

In una città, Bisceglie, ai cui figli è stato impedito (“grazie” ai carrozzoni politici) di crearsi un proprio ideale, uno stile di vita, capiamo bene che delle menti libere come le nostre, con idee precise e in controtendenza con la massa, possano suscitare malumore per decisioni intraprese (comunicato congiunto con la Curva Nord Andria).
Ricordiamo che la politica, quella vera, viene praticata da pochissimi…il Vaticano, causa principe di sangue sparso nel passato; i Servizi Segreti, mandanti ed esecutori di stragi; i massoni (banche e company).
Tra i mercanti sopra citati e noi, c’è una distanza… Una netta e giusta distanza!
La stessa già figlia del passato.
No, non lo sapete perchè in quei giorni e quel pomeriggio, è accaduto quello che è accaduto, ed è per questo motivo che succede e continuerà a succedere!
Per distanza che da quarant’anni ci separa, cioè dalla nascita della sottocultura del movimento Ultras.

Noi, non siam come voi… siamo ultras!
Ci “scusiamo” in anticipo, da questo momento in avanti, togliendo il disturbo, per aver invano tentato di educare la nuova e vecchia generazione…
Non si vive né di passato (il passato non fa presente), né di attuale movimento da “social”.
Tutti scrivete, tutti sapete, tutti avete opinioni e soluzioni! L’Ultras non è come voi: non utilizza siti internet per autointervistarsi per il proprio tornaconto, o attività parallele dove lucrare attraverso il “proprio” merchandising (Ultras no profit… Firm no business).

Per noi, oramai, non conta più la sola passione per questa società centenaria, il ricordare a memoria il nome o le gesta di un calciatore, il librarsi in ardite e colorite discussioni da bar… la “beatificazione” del presidente.
Questa distanza tra noi e voi la pretendiamo, ce la teniamo e in essa ci riconosciamo!

Questo comunicato ci sembrava doveroso: non ne seguiranno altri. Per la salvaguardia dei nostri ideali, per la solidarietà nei confronti dei leader che ci rappresentano, sospendiamo qualsiasi tipo di iniziativa, lasciando spazio ai “veri tifosi biscegliesi”
Approfittiamo infine, per salutare e ringraziare i gruppi Bisceglie Casual, Tasso Alcolico Elevato, fedeli e vicini nel bene e nel male.

18 dicembre 2014

Comunicato vecchio cuore nerazzurro


Con l'approvazione da parte del Viminale del Nostro progetto legato  al Trust che ci porta alla liberalizzazione delle trasferte, abbiamo raggiunto un traguardo di grande importanza per i nostri colori e pensiamo anche per altre  tifoserie di Lega Pro non aderenti al programma della tessera del tifoso.
Ad oggi siamo I primi e per ora gli unici in Italia.
Ad Agosto 2014, gli esponenti del Comitato della CURVA NORD Maurizio Alberti hanno portato in sede di COMITATO il testo della determina n. 26 del 11.7.2014 dell'Osservatorio Nazionale per le Manifestazioni Sportive, che prevede la possibilità di riconoscere benefici, quale l'accesso alle trasferte anche per i NON tesserati, per le società che vedono nella propria compagine sociale rappresentanze di tifosi.
Sin da subito Il COMITATO VECCHIO CUORE NERAZZURRO (che come tutti sanno è già dal 2009, dal dopo il  fallimento del PISA CALCIO, che  detiene l'un per cento delle quote  dell'AC PISA 1909) con slancio ed entusiasmo si è fatto carico di portare avanti il progetto a beneficio  di quanti non hanno sottoscritto tessere, proprio al fine di riportare TUTTI i  tifosi in trasferta.
Ecco che il COMITATO ha formato atti e portato istanze ed incartamenti all'AC Pisa 1909 srl, che ha aderito al progetto, sottoscrivendo quanto di competenza.
Al cospetto di molti scettici, noi  ci abbiamo sempre creduto, ed abbiamo messo in moto la parte tecnico giuridico del COMITATO, che a partire dal Settembre scorso con passione e senza risparmiarsi ha tirato le fila di un lungo percorso che ha portato a questo  importante  risultato.
Ci preme aggiungere che tutto quello che abbiamo fatto, lo abbiamo fatto per la Città, per la Squadra e per l'intera tifoseria.
Ci abbiamo messo cuore ed anima, ed il risultato ottenuto ci riempie di gioia.
E'  per noi motivo di  grande soddisfazione e di  orgoglio che il 10 Dicembre 2014 l'Osservatorio Nazionale per le Manifestazioni sportive abbia accolto una istanza  che si può considerare storica.

 Approvato all'unanimità dai Componenti del Direttivo del Comitato Vecchio Cuore Nerazzurro
(Centro Coordinamento, Tifosi diversamente abili, Associazione Cento, i Gruppi organizzati della Curva Nord Maurizio Alberti)

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