10 febbraio 2020

Coreografia Curva Nord Milano


VIPEREOS MORES NON VIOLABO
Non violate le usanze del Biscione

La Nord supera se stessa alzando l’asticella della qualità coreografica con soggetti che celebrano la storia di Milano e lo fa partendo addirittura dal motto della famiglia Visconti per redarguire chi, al derby d’andata, ha profanato una delle più venerate leggende della tradizione popolare milanese e cristiana come quella della colonna del diavolo a Milano.

Nell’imponenza di una coreo maestosa e senza precedenti, la Nord – oltre il motto visconteo -rievoca l’immagine del diavolo sconfitto da Sant’Ambrogio con le corna spezzate contro la colonna tuttora presente nelle adiacenze della basilica dedicata al patrono di Milano.

L’opera dominante che completa una vera e propria lezione di storia, è l’imponente rivisitazione della celeberrima opera del Figino raffigurante l’apparizione di Sant’Ambrogio che, in sella ad un cavallo, nel momento più difficile per le truppe viscontee, esorta i milanesi alla battaglia contro i ribelli nella storica battaglia di Parabiago del 21 febbraio 1339.

Da notare come al Santo sia stata sostituita la frusta a tre teste del ritratto originale con il gonfalone dell’emblema nerazzurro che ricorda l’epoca in cui la Beneanata era stata ribattezzata proprio “Ambrosiana” per rivendicarne l’appartenenza meneghina e cristiana.

Con questo tributo chi ama Milano è servito e per noi il derby è già finito … ONORE ALLA NORD !!!