9 febbraio 2015

Comunicato del gruppo 'Sota chi toca - Stings Supporters'

I supporters degli Stings, Sota chi Toca - Stings Supporters, hanno scritto un comunicato sulla loro pagina Facebook.

Queste le parole del Gruppo.
"Il gruppo dei Sota Chi Toca ci tiene a precisare e chiarire alcune cose riguardo le critiche ricevute in seguito al match di oggi contro Verona. Circa un anno fa, dalla passione e dall'entusiasmo di tre o quattro ragazzi, nasceva il primo gruppo organizzato di tifosi nella storia del basket mantovano. Da quel momento in poi si è fatto il possibile ogni domenica affinché la squadra si sentisse a casa, con coreografie, incitamento sonoro e vocale, nonostante la poca collaborazione del resto del pubblico. Dopo un anno, il numero dei tifosi "attivi" è sicuramente migliorato, con nuovi elementi che hanno contribuito a rendere migliore il clima del Palabam. Nonostante questo miglioramento, oggi dopo la sesta sconfitta consecutiva sono arrivate alle nostre orecchie e ai nostri occhi alcune critiche, che non pensiamo assolutamente di meritarci. Veniamo accusati di aver smesso di tifare e anzi di aver criticato la squadra; si, questo è successo dopo che per 5 partite e 3/4 abbiamo ininterrottamente continuato a sostenere i nostri colori nonostante questi uscissero sconfitti dal campo. Il motivo è semplice: tutti noi sappiamo che una partita persa ci può stare, sopratutto quando trovi squadre come Verona, Brescia e Ferentino. Ma questa deve maturare dopo che tutti e 10 i giocatori e allenatori abbiano dato il 100%. A nostro parere la squadra non sta raccogliendo i punti adeguati alle sue potenzialità, e se si è criticato tutto il gruppo è per cercare di "dare una sveglia" senza prendere di mira nessuno in particolare. Per quanto riguarda alcuni cori contro il pubblico veronese, è giusto che si sappia che il pubblico ospite, o almeno alcuni componenti di esso, per tutta la partita hanno indirizzato gesti di offesa verso di noi. Gli sfottó finali poi non hanno fatto altro che far traboccare un vaso che era già pieno. Detto tutto questo, non accettiamo rimproveri né tantomeno critiche sul tifo da chi passa le partite comodamente seduto nel parterre con il cellulare in mano. SE qualcuno pensa di avere dentro di sé le qualità del tifoso perfetto, è gentilmente invitato a presentarsi nel nostro settore per contribuire con mani e voce a rendere migliore la tifoseria, visto che se gli occhi non ci ingannano sono sempre i soliti 10 a presentarsi con un paio d'ore d'anticipo alle partite. Ad ogni modo noi continueremo a metterci la voce, se qualcun altro vorrà aiutarci sarà ben accetto, e SOLO ALLORA avrà il diritto di criticare l'operato di chi, per passione, perde la voce ogni weekend. FORZA MANTOVA"