26 agosto 2009

Non le tessere ma i fatti

"Il Parma contro il caro-stadio. Un esempio per gli altri"
Gli Ultras Boys 1977: "Bisogna operare per riempire gli stadi".

Fonte: "parmadaily.it"

Nei giorni scorsi ci siamo confrontati con alcuni dirigenti del Parma Calcio, in merito al prezzo dei biglietti per la stagione 2009/10, portando il messaggio reso pubblico nel nostro comunicato del 21 agosto 2009 "No al caro-biglietti".
Un confronto costruttivo, per ambo le parti, che ci ha mostrato dirigenti attenti alle tesi dei tifosi. Le nostre considerazioni hanno ricevuto la giusta attenzione e sono state oggetto di analisi e discussione, fino a caratterizzare l'indirizzo della società in merito. I prezzi dei biglietti per la stagione 2009/10 sono stati diminuiti considerevolmente rispetto all'ultimo anno di A (stagione 2007/08), soprattutto per quanto riguarda le Curve. Invece di 20-25, 15 euro per quasi tutte le partite di campionato (eccezion fatta per quelle di cartello).
Anche i tifosi avversari che giungeranno al Tardini beneficeranno (com'è giusto che sia) di tali riduzioni (in particolare chi andrà nel Settore Ospiti). Ci auguriamo che le altre società tengano conto di questo, e a parti invertite garantiscano alla nostra tifoseria in trasferta lo stesso trattamento.
In ogni caso siamo contenti di questa nuova filosofia, che avvicina il Tardini ai tifosi, e siamo orgogliosi che la nostra società sia scesa in campo (sia per gli abbonamenti, sia per i biglietti) contro il caro-stadio. Speriamo sia un esempio per tutte le altre, ad ascoltare le esigenze dei tifosi, e ad operare (attivamente) per riempire gli stadi. Le vere e uniche tessere dei tifosi: sono abbonamenti e biglietti!