18 agosto 2009

La Tessera del Tifoso è pericolosa!

Il ministro Maroni ha scelto la vigilia di ferragosto per firmare la direttiva che, di fatto, costringe i tifosi a scegliere “liberamente” la sottoscrizione della tessera del tifoso.
Il movimento ultras italiano, nel frattempo, si era già dato appuntamento per il 5 settembre a Roma per contestare questo provvedimento ritenuto liberticida. Alla luce della sopra citata direttiva lo scenario è cambiato e presumibilmente i “contestatori” dovranno aggiustare il tiro. Uno dei punti più controversi, relativo al rilascio della tessera ai tifosi sottoposti in passato a Daspo, sembra essere risolto. Leggiamo infatti questa notizia Ansa :
Il rilascio della tessera del tifoso e’ precluso per chi negli ultimi 5 anni ha avuto una condanna anche non definitiva per reati da stadio. Per coloro che sono stati invece oggetto di provvedimento di Daspo, il rilascio e’ temporaneamente interdetto per il periodo corrispondente alla durata del Daspo stesso. Lo precisa l’Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive riunitosi oggi coi rappresentanti di Coni, Figc, Lega professionisti, Lega Pro, Dilettanti e della sicurezza.


Finalmente si sono resi conto che una volta scontata la diffida, non è giusto negare ad un ex diffidato la tessera per altri cinque anni! Ma quanto stabilito nel punto 6 della direttiva ha dell’inverosimile:
a decorrere dal 1 gennaio 2010 le società potranno vendere o cedere a qualsiasi titolo i tagliandi riservati ai settori ospiti esclusivamente ai possessori della “tessera del tifoso”, i quali saranno esenti dalle “prescrizioni per gli spettatori” eventualmente indicate dal Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive ed adottate dalle Autorità Provinciali di P.S. competenti. In tal caso, nei settori dello stadio diversi da quelli riservati agli ospiti, salvo specifiche prescrizioni delle Autorità di P.S., sarà consentitol’accesso con l’utilizzo di titoli diversi dalla “tessera del tifoso”, previa esibizione agli steward di un valido documento di identità.

Tradotto: se non hai la tessera ti devi mischiare ai tifosi avversari!
Pazzesco! E’ cosi che si garantisce la sicurezza?
Molto probabilmente a non avere la tessera saranno proprio quei tifosi occasionali che nulla hanno a che fare coi gruppi organizzati e magari anche meno “esperti”.
La tessera del tifoso non solo è uno strumento inefficace per la prevenzione della violenza: è addirittura pericolosa.
Oltre alla sua inadeguatezza pratica, la tessera resta uno strumento di schedatura collettiva e fanno riflettere le parole del presidente del Palermo Zamparini:
“Tutte le iniziative che vanno contro la libertà personale sono da sistema poliziesco: schedare un milione di persone per punire cento facinorosi”.

“Io sono un uomo libero e mi rifiuto di andare in uno stadio di una città diversa dalla mia con una tessera senza la quale non posso entrare. Questo è un problema che riguarda la libertà personale in Italia, se è vero che questo sistema ce l’abbiamo solo noi. Tutto ciò è paradossale, mi fa vergognare di essere italiano, tutto per colpa di una classe politica di incompetenti
“In uno stato civile  sa colpire ugualmente i violenti senza per questo limitare la libertà degli altri.”

Ma se la tessera è uno strumento inadeguato e perfino liberticida, perchè la si vuole imporre a tutti i costi? Chi trarrà vantaggio dal fatto che saranno messe in  circolazione migliaia di carte di credito Visa?
A conferma degli interessi economici che muovono questa enorme operazione commerciale, la notizia che Telecom Italia fornirà supporto tecnologico  alle novanta società di Lega Pro!