30 settembre 2001

Atalanta: 'Nè la città, nè i tifosi sono razzisti'

Dopo il plateale e rabbioso gesto di Carlo Mazzone contro i tifosi dell’Atalanta e le sue dichiarazioni al veleno, la società nerazzurra si è sentita in dovere di difendere la sua tifoseria con un comunicato stampa. “In relazione alle dichiarazioni rilasciate ieri dal sig. Mazzone agli organi stampa al termine della gara di campionato di Serie A Tim Brescia-Atalanta, susseguenti a un comportamento antiregolamentare tenuto dallo stesso e rilevato dall'arbitro, l’Atalanta B.C., nello stigmatizzare il contenuto delle dichiarazioni medesime, ribadisce che nè la città di Bergamo nè i propri sostenitori si sono mai resi protagonisti di episodi di razzismo. Riteniamo pertanto lesivo dell'immagine e della reputazione di Bergamo e della nostra Società quanto dichiarato dall'allenatore del Brescia Calcio. La Società intende inoltre evidenziare il grande senso di responsabilità tenuto dalla tifoseria bergamasca che, unitamente al lavoro svolto dalle forze dell'ordine, ha permesso il regolare deflusso dallo stadio 'Rigamonti' nonostante fosse stata generata una situazione ad alto rischio di incidenti”.