5 luglio 2001

Razzo mortale allo stadio, scarcerato ultrà minorenne

E' stato scarcerato il tifoso diciassettenne del Catania arrestato nelle settimane scorse per aver lanciato il razzo che aveva ferito gravemente il tifoso del Messina Antonino Currò, morto in ospedale nei giorni scorsi dopo due settimane di agonia in seguito alla lesioni riportate nell'esplosione. Il provvedimento, secondo quanto confermato da fonti giudiziarie, è stato preso dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale dei minori di Messina Giuseppe Romano. Dai filmati in possesso delle autorità giudiziarie, sarebbe emerso che il lancio di un petardo da parte dell'ultrà catanese sugli spalti dello stadio Celeste di Messina, e l'esplosione della bomba carta costata la vita al tifoso messinese, sono avvenute in tempi diversi. Le riprese allo stadio erano la base dell'accusa, ora le indagini proseguono per individuare il responsabile e il giudice per le indagini preliminari ha disposto un'autopsia sul corpo del tifoso deceduto. La partita, che aveva eccitato la rivalità delle due tifoserie, era l'ultima dei playoff di C1 e vedeva in palio la promozione in serie B.