Negli anni abbiamo fatto di tutto per tenere unita la Gradinata Nord,
abbiamo superato ogni contrasto e difficoltà e adesso è arrivato il
momento di fare la differenza che ci impone la Storia.
Se siamo davvero i Migliori questo è il momento di dimostrarlo, vero che
in campo non sappiamo come andrà ma possiamo fare in modo di scatenare
l?'inferno sugli spalti, riprendiamoci quello che ci spetta con una
Gradinata stracolma di bandiere e un tifo che faccia tremare le gambe ai
giocatori in campo.
Siamo sempre stati in grado di fare la differenza nei momenti di
difficoltà, tremava lo stadio quando eravamo in Serie B o C, anni in cui
il Genoa non passava neanche la metà campo, abbiamo fatto trasferte
oceaniche per partite che al più ci avrebbero garantito la Serie B e
adesso?
Il Genoa sta toccando la Storia e noi cosa vogliamo fare? Insieme siamo
imbattibili e dobbiamo dimostrarlo anche domenica. Il momento è questo
non ci sono più scuse, non devono esserci, il tifo deve far esplodere lo
stadio.
Il valore aggiunto del Genoa è e sarà sempre la Gradinata Nord e se
vogliamo provare il tutto per tutto, se vogliamo far vedere l?'inferno a
chi ostacola il cammino del Grifone, la Nord deve essere un muro umano
di tifo e bandiere, insieme, uniti facciamo paura, e domenica dobbiamo
farlo.
Non sappiamo come finirà.
Ma noi abbiamo una gran voglia di arrivare a fine partita con l?'intero
stadio a bocca aperta, con le squadre a bocca aperta, con una Nord che,
comunque vada, avrà vinto su tutto.
Abbiamo la possibilità di scrivere un pezzo nuovo della Storia del Genoa.
Noi siamo pronti. E voi?
DOMENICA ORE 15 TUTTI CON UNA BANDIERA E UNA CERTEZZA?...SCATENIAMO L?'INFERNO!!!!!
Gradinata Nord.
⚠️ Abbiamo deciso di abilitare i commenti su tutti i post del Blog, senza alcuna forma di censura. ⚠️
Cerca nel blog
11 dicembre 2014
9 dicembre 2014
Savoia, il comunicato stampa dei tifosi biancoscudati
Dopo aver appreso del quasi scontato divieto per il match di Aprilia
contro la Lupa Roma, noi tifosi delSavoia abbiamo deciso di appellarci
alle Istituzioni. Il rischio di vederci privati dellennesima trasferta
loconsideriamo ingiusto e punitivo. In questi anni abbiamo dimostrato di
saper rispettare le regole, abbiamo subito in silenzio tantissimi
divieti, da due settimane abbiamo messo da parte le nostredivergenze per
unirci, tutti insieme, in Curva. Abbiamo dato lesempio, adesso ci
aspettiamo che chidecide le nostre sorti, si renda conto degli
importanti passi in avanti e ci dia fiducia.
Ci appelliamo alpresidente della Lega Pro, Mario Macalli, al sindaco di Torre Annunziata, Giusuè Starita,allamministratore unico del Savoia, Francesco Maglione, affinchè ognuno, nelle proprie possibilità, possarendersi portavoce della nostra richiesta. Ad Aprilia vogliamo esserci così come a Messina ed in tutte lesuccessive trasferte. Non fermate la nostra passione, la nostra fede per questi colori. Chiediamo solo diessere liberi di tifare e seguire i nostri beniamini in ogni parte dItalia.Se ci sarà il via libera, andremo ad Aprilia con il solo intento di sostenere la squadra in questo momentodifficile della stagione.
Siamo pronti ad assumerci le nostre responsabilità, così come abbiamo già fattodopo gli episodi relativi alla gara col Cosenza. I veri tifosi chiesero ed ottennero subito un chiarimento conla Questura di Torre Annunziata.Ci auguriamo che Macalli, Starita e Maglione possano intervenire con il Prefetto, il Questore e tutte leautorità preposte alla decisione in questione, per darci la possibilità di seguire il Savoia fuori casa. Noi cisperiamo e ci crediamo.
I tifosi del Savoia
Ci appelliamo alpresidente della Lega Pro, Mario Macalli, al sindaco di Torre Annunziata, Giusuè Starita,allamministratore unico del Savoia, Francesco Maglione, affinchè ognuno, nelle proprie possibilità, possarendersi portavoce della nostra richiesta. Ad Aprilia vogliamo esserci così come a Messina ed in tutte lesuccessive trasferte. Non fermate la nostra passione, la nostra fede per questi colori. Chiediamo solo diessere liberi di tifare e seguire i nostri beniamini in ogni parte dItalia.Se ci sarà il via libera, andremo ad Aprilia con il solo intento di sostenere la squadra in questo momentodifficile della stagione.
Siamo pronti ad assumerci le nostre responsabilità, così come abbiamo già fattodopo gli episodi relativi alla gara col Cosenza. I veri tifosi chiesero ed ottennero subito un chiarimento conla Questura di Torre Annunziata.Ci auguriamo che Macalli, Starita e Maglione possano intervenire con il Prefetto, il Questore e tutte leautorità preposte alla decisione in questione, per darci la possibilità di seguire il Savoia fuori casa. Noi cisperiamo e ci crediamo.
I tifosi del Savoia
24 novembre 2014
Comunicato Tifosi del Parma: "Ghirardi Via, Pazienza Finita!"
Dopo il match contro l?''Empoli, i Boys Parma 1977, storico gruppo
organizzato che ogni domenica è a sostenere la squadra in Curva Nord, ha
pubblicato questo comunicato di protesta contro la società:
?"La salvezza come buona uscita, Ghirardi e Leonardi la pazienza è finita!
Con questa frase siamo ad esprimere la nostra posizione in merito all?'attuale situazione societaria. Dopo la sconfitta con il Sassuolo avevamo chiesto a Ghirardi e Leonardi solo sincerità e trasparenza da parte della dirigenza, richieste avanzate anche quest?'estate durante la nostra festa a Baganzola.
Fuori dai cancelli del Tardini, dopo essere stati accusati di non essergli stati vicini nei giorni dell?'esclusione dall?'Europa League, abbiamo chiesto al Presidente delucidazioni sulla situazione economica del Parma, ricevendo rassicurazione, in quanto non c?'era alcun tipo di problema, che non bisogna credere alle chiacchiere di personaggi che criticano il Parma per hobby e, udite udite, testuali parole: ?"Portatemi qua qualcuno a cui io debba dei soldi?".
Senza scendere nei dettagli di quanto andrebbe detto a chi, anche faccia a faccia, parrebbe abbia mentito spudoratamente. Appare ovvio che quanto richiesto e convenuto dalla chiacchierata è stato completamente disatteso. Tutto questo, alla luce del comunicato arrivato questo martedì sera dopo una penosa quanto estenuante attesa.
Sorvolando sul fatto che avremmo preferito sentire una voce e vedere una faccia che pronunciasse tali parole, avremmo voluto vedere una retromarcia sulla linea di condotta utilizzata negli ultimi mesi; prendersi le proprie responsabilità pensiamo sia da uomini, scappare e piangersi addosso non fa per Parma e lasciare ancora speranza alla gente, parlando di un immaginario acquirente, assomiglia molto di più ad uno specchietto per le allodole piuttosto che ad un filo a cui aggrapparsi.
Vogliamo che Ghirardi se ne vada in fretta e senza troppi patemi d?'animo, visto che dubitiamo seriamente della stabilità finanziaria e della continuità aziendale del Club, e che negli ultimi tempi la sua presenza presso le sedi del club Crociato è da considerarsi pari a zero. Inoltre ci sentiamo presi in giro dalla dirigenza al completo visto che abbiamo dato loro il tempo di riconciliarsi con la piazza e iniziare a dire le cose come stanno con i soldi, con i debiti, con il Tas e chi più ne ha più ne metta.
La sensazione che il popolo crociato sta vivendo in questo periodo, pare essere da resa dei conti, con una squadra ultima in classifica, in attesa di subire penalizzazioni che potrebbero vanificare ogni sacrificio, unita al grosso punto interrogativo circa la situazione societaria.
Da qui dunque LA SALVEZZA COME BUONA USCITA che lancia un messaggio ai giocatori e alla dirigenza: ai giocatori chiediamo lo sforzo di chiudere il campionato in maniera dignitosa, alla società invece chiediamo di vendere al più presto al fine di non influenzare ulteriormente l?'andamento già negativo di questa stagione.
Il secondo messaggio GHIRARDI E LEONARDI PAZIENZA FINITA perchè non accettiamo più il modus operandi sino ad ora attuato, qualcuno se ne deve andare, altri devono cambiare atteggiamento nei confronti dell?'intera città.
LA PAZIENZA E?' FINITA!?"
BOYS PARMA 1977
?"La salvezza come buona uscita, Ghirardi e Leonardi la pazienza è finita!
Con questa frase siamo ad esprimere la nostra posizione in merito all?'attuale situazione societaria. Dopo la sconfitta con il Sassuolo avevamo chiesto a Ghirardi e Leonardi solo sincerità e trasparenza da parte della dirigenza, richieste avanzate anche quest?'estate durante la nostra festa a Baganzola.
Fuori dai cancelli del Tardini, dopo essere stati accusati di non essergli stati vicini nei giorni dell?'esclusione dall?'Europa League, abbiamo chiesto al Presidente delucidazioni sulla situazione economica del Parma, ricevendo rassicurazione, in quanto non c?'era alcun tipo di problema, che non bisogna credere alle chiacchiere di personaggi che criticano il Parma per hobby e, udite udite, testuali parole: ?"Portatemi qua qualcuno a cui io debba dei soldi?".
Senza scendere nei dettagli di quanto andrebbe detto a chi, anche faccia a faccia, parrebbe abbia mentito spudoratamente. Appare ovvio che quanto richiesto e convenuto dalla chiacchierata è stato completamente disatteso. Tutto questo, alla luce del comunicato arrivato questo martedì sera dopo una penosa quanto estenuante attesa.
Sorvolando sul fatto che avremmo preferito sentire una voce e vedere una faccia che pronunciasse tali parole, avremmo voluto vedere una retromarcia sulla linea di condotta utilizzata negli ultimi mesi; prendersi le proprie responsabilità pensiamo sia da uomini, scappare e piangersi addosso non fa per Parma e lasciare ancora speranza alla gente, parlando di un immaginario acquirente, assomiglia molto di più ad uno specchietto per le allodole piuttosto che ad un filo a cui aggrapparsi.
Vogliamo che Ghirardi se ne vada in fretta e senza troppi patemi d?'animo, visto che dubitiamo seriamente della stabilità finanziaria e della continuità aziendale del Club, e che negli ultimi tempi la sua presenza presso le sedi del club Crociato è da considerarsi pari a zero. Inoltre ci sentiamo presi in giro dalla dirigenza al completo visto che abbiamo dato loro il tempo di riconciliarsi con la piazza e iniziare a dire le cose come stanno con i soldi, con i debiti, con il Tas e chi più ne ha più ne metta.
La sensazione che il popolo crociato sta vivendo in questo periodo, pare essere da resa dei conti, con una squadra ultima in classifica, in attesa di subire penalizzazioni che potrebbero vanificare ogni sacrificio, unita al grosso punto interrogativo circa la situazione societaria.
Da qui dunque LA SALVEZZA COME BUONA USCITA che lancia un messaggio ai giocatori e alla dirigenza: ai giocatori chiediamo lo sforzo di chiudere il campionato in maniera dignitosa, alla società invece chiediamo di vendere al più presto al fine di non influenzare ulteriormente l?'andamento già negativo di questa stagione.
Il secondo messaggio GHIRARDI E LEONARDI PAZIENZA FINITA perchè non accettiamo più il modus operandi sino ad ora attuato, qualcuno se ne deve andare, altri devono cambiare atteggiamento nei confronti dell?'intera città.
LA PAZIENZA E?' FINITA!?"
BOYS PARMA 1977
20 novembre 2014
Comunicato Curva Nord Perugia
COMUNICATO CURVA NORD 20/11/2014
La gestione di questo derby è sempre più approsimativa, la delibera della prefettura ha parlato di 850 biglietti, l'unico miglioramento che c'è stato rispetto alle prime notizie è il passare da 700 a 850. Nessuna modifica alle modalità di vendita, solo chi prenota un posto nella carovana autorizzata può avere il biglietto. In pratica non è cambiato nulla. La nostra coreografia rimane in garage, non è solo una questione di numeri, è una questione di modi. E' inaccettabile che nonostante la tessera in tasca non ci sia la libertà di comprare un biglietto e organizzarsi la propria trasferta. Inaccettabile per noi, il fatto che a loro stia bene non ci stupisce, nè ci importa più di tanto. Il nostro derby lo vivremo comunque, ma la coreografia andrebbe sprecata, riempiamo il resto del Curi e diamo la carica ai ragazzi, portiamo sciarpe, maglie bandiere, tutto quello che abbiamo di biancorosso e coloriamo tutto il nostro stadio, sabato è vicino, il derby si respira nell'aria, AVANTI CURVA NORD, AVANTI GRIFONI!
La gestione di questo derby è sempre più approsimativa, la delibera della prefettura ha parlato di 850 biglietti, l'unico miglioramento che c'è stato rispetto alle prime notizie è il passare da 700 a 850. Nessuna modifica alle modalità di vendita, solo chi prenota un posto nella carovana autorizzata può avere il biglietto. In pratica non è cambiato nulla. La nostra coreografia rimane in garage, non è solo una questione di numeri, è una questione di modi. E' inaccettabile che nonostante la tessera in tasca non ci sia la libertà di comprare un biglietto e organizzarsi la propria trasferta. Inaccettabile per noi, il fatto che a loro stia bene non ci stupisce, nè ci importa più di tanto. Il nostro derby lo vivremo comunque, ma la coreografia andrebbe sprecata, riempiamo il resto del Curi e diamo la carica ai ragazzi, portiamo sciarpe, maglie bandiere, tutto quello che abbiamo di biancorosso e coloriamo tutto il nostro stadio, sabato è vicino, il derby si respira nell'aria, AVANTI CURVA NORD, AVANTI GRIFONI!
7 novembre 2014
Comunicato Ultras Marsiglia
La storia si ripete: questo fine settimana il nostro Olympique incontra
il Paris Saint Germain al ?"Parco dei Principi?", e anche se la nostra
squadra è in testa al campionato, noi non ci saremo. Per l?'ennesima
volta e senza sorpresa, questa trasferta nasce sotto il segno della
repressione e come arma contro la libertà di movimento combinata con
prezzi esorbitanti. E non saranno i 100 posti extra destinati ai tifosi
del Marsiglia che indoreranno la pillola, visto che tra l?'altro essi
hanno un sovrapprezzo (55).
Il nostro gruppo ha 30 anni, 30 anni dedicati all?'Olympique Marsiglia, 30 anni di una linea di condotta che mira a difendere i nostri ideali, la nostra vita ultrà, e per questo motivo non possiamo accettare queste condizioni, indipendentemente dal fatto che siamo primi o ultimi in classifica! Sosterremo, così, l?'Olympique solo col cuore. Questa decisione è difficile perché priva la nostra squadra una parte del suo sostegno, ma è necessaria per continuare a vivere la nostra passione ovunque e sempre.
I nostri valori, le nostre idee, le nostre convinzioni... affinché la nostra storia continui!
AVANTI OM!
ULTRAS MARSEILLE
Il nostro gruppo ha 30 anni, 30 anni dedicati all?'Olympique Marsiglia, 30 anni di una linea di condotta che mira a difendere i nostri ideali, la nostra vita ultrà, e per questo motivo non possiamo accettare queste condizioni, indipendentemente dal fatto che siamo primi o ultimi in classifica! Sosterremo, così, l?'Olympique solo col cuore. Questa decisione è difficile perché priva la nostra squadra una parte del suo sostegno, ma è necessaria per continuare a vivere la nostra passione ovunque e sempre.
I nostri valori, le nostre idee, le nostre convinzioni... affinché la nostra storia continui!
AVANTI OM!
ULTRAS MARSEILLE
28 ottobre 2014
Genoa: comunicato tifoseria organizzata
La Tifoseria Organizzata del Genoa, rende noto che mercoledì sera in
occasione dellincontro Genoa-Juventus, in tutto lo stadio verranno
messe in vendita le magliette esclusive per i 121anni del Grifone.
Tutto il ricavato (tolte le spese) andrà nel fondo per gli alluvionati istituito dalla tifoseria, il cui numero di conto per chi volesse continuare a donare, è c/c Iban it 78 g 05034 01431 000 000 000 647 intestato a Tifoseria Organizzata Genoa Causale Alluvione Genova 2014.
LA TIFOSERIA ORGANIZZATA DEL GENOA
Tutto il ricavato (tolte le spese) andrà nel fondo per gli alluvionati istituito dalla tifoseria, il cui numero di conto per chi volesse continuare a donare, è c/c Iban it 78 g 05034 01431 000 000 000 647 intestato a Tifoseria Organizzata Genoa Causale Alluvione Genova 2014.
LA TIFOSERIA ORGANIZZATA DEL GENOA
Iscriviti a:
Post (Atom)
Post più recente
Al Maradona uno striscione per Giulia Tramontano
Nel cuore della festa scudetto del Napoli, allo stadio Maradona, tra i numerosi striscioni esposti dai tifosi, uno si distingue per ricordar...


