8 maggio 2005

Ultras Palermo: "Noi controlliamo le curve"

«Il calcio non è un evento sportivo, ma una battaglia fra due fazioni che si scontrano. La repressione è inutile, abbiamo il pieno controllo delle curve. Quando non succede nulla è perchè siamo noi che lo vogliamo». Sesto Terrazzini, storico capo ultras dei Warriors Palermo, spiega perchè la violenza negli stadi non potrà finire e in un'intervista per Ateneonline, il quotidiano telematico della scuola di giornalismo dell'università di Palermo, annuncia battaglia al presidente Maurizio Zamparini, intenzionato ad abbattere le barriere all'interno dello stadio "Renzo Barbera".
Il proclama arriva subito dopo gli incidenti avvenuti ieri sera in curva sud durante Palermo-Chievo e la protesta dei tifosi contro il decreto sulla "tolleranza zero" del ministro Pisanu. Tre persone sono state arrestate dalla Polizia per resistenza a pubblico ufficiale, ma sono solo gli ultimi: dall'inizio della stagione sono stati emessi ben 41 divieti di accesso allo stadio, che fanno salire a 101 i provvedimenti dall'entrata in vigore della legge.

I tre sono giovani tifosi palermitani, rispettivamente di 19, 21 e 22 anni e sono stati arrestati ieri sera, poco prima dell'inizio della partita di calcio fra Palermo e Chievo Verona, per violenza e resistenza a pubblico ufficiale. I giovani facevano parte di un cospicuo numero di tifosi rosanero, una quarantina circa, che, poco dopo le 19, hanno tentato di entrare all'interno dello stadio Barbera pur senza disporre del biglietto d'ingresso.

Dopo avere scavalcato un gruppetto di tifosi muniti di biglietto, e ordinatamente in coda per entrare allo stadio, i tifosi hanno tentato di forzare la resistenza delle maschere della società del Palermo calcio e dei poliziotti presenti. I tre tifosi, dopo una breve colluttazione con gli agenti, sono stati bloccati e condotti negli uffici della Polizia, dove sono stati inoltre trovati in possesso di una piccola quantità di hashish. Per i tre arrestati, che devono rispondere dei reati di violenza e resistenza a pubblico ufficiale, verranno avviate le procedure per l'adozione di provvedimenti Daspo. 


Fonte: LaSicilia.it