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17 gennaio 2018
16 gennaio 2018
16 dicembre 2017
15 dicembre 2017
12 dicembre 2017
6 dicembre 2017
Comunicato scioglimento Irriducibili Carpi
Oggi il gruppo Irriducibili Carpi comunica il proprio scoglimento.
Questa dolorosa decisione è stata presa perché sono venute a mancare le condizioni per proseguire con quanto era stato portato avanti sin dall'inizio della creazione del gruppo.
Siamo fieri di quanto fatto in questi anni in giro per gli stadi d'Italia.
Questo non significa abbandonare la curva, ma è un ripartire più forti e uniti di prima sin dalla prossima partita.
Irriducibili 1983 Carpi
Questa dolorosa decisione è stata presa perché sono venute a mancare le condizioni per proseguire con quanto era stato portato avanti sin dall'inizio della creazione del gruppo.
Siamo fieri di quanto fatto in questi anni in giro per gli stadi d'Italia.
Questo non significa abbandonare la curva, ma è un ripartire più forti e uniti di prima sin dalla prossima partita.
Irriducibili 1983 Carpi
24 novembre 2017
Perugia, comunicato Gruppi della Nord
Comunicato del 24/11/2017
Abbiamo letto di tutto in questi giorni, attacchi gratuiti contro i gruppi organizzati della Nord e verso il centro coordinamento, colpevoli, a detta di molti, di aver impedito ai singoli tifosi di prendere parte alla trasferta di domenica. Critiche assurde peraltro mosse da gente che, in questi anni, si è interessata solo a questa trasferta. Quasi tre mesi fa abbiamo reso nota la nostra decisione irremovibile, anche per dare la possibilità, a chi avesse voluto, di organizzarsi in autonomia. Eravamo ben consapevoli che questa assenza organizzativa avrebbe creato più di qualche impedimento, perché siamo gli unici a conoscere le assurde procedure che vengono richieste. Molti, in questi casi, erano abituati alla semplice chiamata per prenotare un posto sul pullman, fin troppo facile e comodo. L’organizzazione autonoma di questa trasferta vi è stata impossibile NON per colpa dei gruppi o del centro coordinamento ma, come scritto in seno al comunicato (…RIDICOLA ATMOSFERA MATURATA NEGLI ULTIMI ANNI INTORNO A QUESTO EVENTO, PER VOLONTÀ DELLE FORZE DELL’ORDINE…), per tutta una serie di norme repressive e restrittive applicate a questa fascia di incontri considerati “a rischio”. Oggi, per la prima volta, vi siete misurati con questo sistema e vi siete resi conto di quanto impegnativo, proibitivo e difficoltoso sia organizzare una semplice trasferta. Le colpe pertanto sono da imputare a osservatorio e forze dell'ordine, non di certo a noi, che vi abbiamo lasciati liberi di scegliere e di andare, come giusto che sia, avvertendovi con ampio preavviso. Sono loro che dettano i termini di questa trasferta, che permettono di partire solo con "autobus autorizzati", che non consentono l’acquisto del singolo biglietto, che in nome dell’ “ordine pubblico” hanno privato i tifosi di ogni libertà. In un campionato dove quasi tutte le trasferte sono tornate libere e nonostante il nulla accaduto negli ultimi tre anni, per questa sfida controlli e restrizioni sono sempre più ferree, non di certo per colpa o volontà nostra. Noi a casa ci stiamo per scelta, ci dispiace per tutti gli altri. PRENDETEVELA CON CHI FA QUESTE REGOLE ASSURDE, NON CON CHI NON LE ACCETTA...
I Gruppi della Nord e la Tifoseria Organizzata tutta
Abbiamo letto di tutto in questi giorni, attacchi gratuiti contro i gruppi organizzati della Nord e verso il centro coordinamento, colpevoli, a detta di molti, di aver impedito ai singoli tifosi di prendere parte alla trasferta di domenica. Critiche assurde peraltro mosse da gente che, in questi anni, si è interessata solo a questa trasferta. Quasi tre mesi fa abbiamo reso nota la nostra decisione irremovibile, anche per dare la possibilità, a chi avesse voluto, di organizzarsi in autonomia. Eravamo ben consapevoli che questa assenza organizzativa avrebbe creato più di qualche impedimento, perché siamo gli unici a conoscere le assurde procedure che vengono richieste. Molti, in questi casi, erano abituati alla semplice chiamata per prenotare un posto sul pullman, fin troppo facile e comodo. L’organizzazione autonoma di questa trasferta vi è stata impossibile NON per colpa dei gruppi o del centro coordinamento ma, come scritto in seno al comunicato (…RIDICOLA ATMOSFERA MATURATA NEGLI ULTIMI ANNI INTORNO A QUESTO EVENTO, PER VOLONTÀ DELLE FORZE DELL’ORDINE…), per tutta una serie di norme repressive e restrittive applicate a questa fascia di incontri considerati “a rischio”. Oggi, per la prima volta, vi siete misurati con questo sistema e vi siete resi conto di quanto impegnativo, proibitivo e difficoltoso sia organizzare una semplice trasferta. Le colpe pertanto sono da imputare a osservatorio e forze dell'ordine, non di certo a noi, che vi abbiamo lasciati liberi di scegliere e di andare, come giusto che sia, avvertendovi con ampio preavviso. Sono loro che dettano i termini di questa trasferta, che permettono di partire solo con "autobus autorizzati", che non consentono l’acquisto del singolo biglietto, che in nome dell’ “ordine pubblico” hanno privato i tifosi di ogni libertà. In un campionato dove quasi tutte le trasferte sono tornate libere e nonostante il nulla accaduto negli ultimi tre anni, per questa sfida controlli e restrizioni sono sempre più ferree, non di certo per colpa o volontà nostra. Noi a casa ci stiamo per scelta, ci dispiace per tutti gli altri. PRENDETEVELA CON CHI FA QUESTE REGOLE ASSURDE, NON CON CHI NON LE ACCETTA...
I Gruppi della Nord e la Tifoseria Organizzata tutta
23 novembre 2017
Comunicato degli Ultras 1898 Ascoli
Gli Ultras 1898 hanno fatto nuovamente sentire la
propria voce rispetto alle ultime difficili vicende riguardanti l'Ascoli
Picchio lanciando un accorato appello via social:
"La realtà purtroppo è una ed è insindacabile e sotto gli occhi di tutti. La finzione è quella di chi si è presentato ad Ascoli con il "sogniamo insieme"... L'evidenza è la rabbia di un popolo che non accetterà mai che l'Ascoli calcio venga utilizzato come fosse un giocattolo con il quale divertirsi prima di buttarlo via. Siamo un popolo forgiato dalle difficoltà ed oggi, chi ha veramente a cuore le sorti dell'Ascoli, sarà al nostro fianco.
RITROVO ORE 18,30 CORSO VITTORIO EMANUELE SOTTO LA SEDE SOCIETARIA".
"La realtà purtroppo è una ed è insindacabile e sotto gli occhi di tutti. La finzione è quella di chi si è presentato ad Ascoli con il "sogniamo insieme"... L'evidenza è la rabbia di un popolo che non accetterà mai che l'Ascoli calcio venga utilizzato come fosse un giocattolo con il quale divertirsi prima di buttarlo via. Siamo un popolo forgiato dalle difficoltà ed oggi, chi ha veramente a cuore le sorti dell'Ascoli, sarà al nostro fianco.
RITROVO ORE 18,30 CORSO VITTORIO EMANUELE SOTTO LA SEDE SOCIETARIA".
Fonte: picenotime.it
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